Ultima amara in serie A per le nostre sconfitte Ata e Trento

Non riesce l'impresa in A1 all'Ata Trentino sconfitta a Bologna, crolla in casa il Ct Trento Mediolanum scavalcato in classifica da Brindisi e condannato alla retrocessione in serie B

di Luca Avancini | 18 novembre 2019

Niente da fare. Serviva un’impresa per ribaltare sulla terra rossa del Ct Bologna il risultato dell’andata e agganciare così il terzo posto del raggruppamento, utile per garantirsi un abbinamento meno pericoloso nella griglia dei play-out. L’Ata l’impresa l’ha appena accarezzata, ha cullato una piccola illusione grazie alla brillante prova di Marco Brugnerotto, bravo a scorticare con le sue frustate di diritto le difese del 2.2 Luca Pancaldi, poi Fabio Mercuri e soprattutto il 27enne faentino Federico Gaio, numero 153 al mondo, hanno indirizzato con forza la sfida dalla parte della formazione di casa e chiuso la porta in faccia ai trentini, sconfitti anche stavolta per 4-2. Peccato, perché Brugnerotto è riuscito a non far rimpiangere troppo Sebastian Ofner, classe 1996 e numero 173 al mondo, sbarcato nel frattempo in finale a Ortisei (dove ha poi perso con Sinner) e costretto a disertare la trasferta in terra felsinea. Una rinuncia doppiamente dolorosa perché l'austriaco non potrà essere schierato nei prossimi spareggi salvezza. L'Ata ci ha provato si diceva, ma la buona volontà non è bastata: Mattia Bernardi ha tenuto botta per un set con il 2.4 Mercuri, è riuscito a salire 4-2 nel primo set, nei momenti caldi il bolognese si è dimostrato più incisivo e concreto e nel secondo parziale non ha più lasciato avvicinare nel punteggio il trentino, Gaio invece ha controllato con sicurezza la sfida con Riccardo Bellotti, ormai poco abituato a reggere certi ritmi. Davide Ferrarolli ha tenuto l’Ata in gioco sino ai doppi dominando con bella personalità il 2.5 Manuel Righi, doppi che però non hanno sorriso ai nostri. Con un occhio ai play-out capitan Labrocca ha inserito Edoardo Cestarollo al fianco di Ferrarolli, i due però hanno potuto ben poco opposti a Baldisseri e Mercuri, mentre Belotti e Brugnerotto hanno lottato sino all’ultimo con Gaio e Pedrini, ma con poca fortuna, inseguendo un punto comunque inutile per la classifica. E così, esattamente come un anno fa l’Ata dovrà affrontare i play-out da quarta classificata, di certo non il massimo. La formula è quella degli incontri con andata e ritorno, il primo match si giocherà in casa dei trentini già domenica 24 novembre. L’avversaria uscirà dall’urna martedì, e sarà una tra Ct Massa Lombarda, Tc Italia di Forte dei Marmi e Tc Prato. 

 

SERIE A1 MASCHILE - GIRONE 2 

Risultati della sesta e ultima giornata

 

CT BOLOGNA - ATA TRENTINO 4-2

Brugnerotto (A) b. Pancaldi 7-5 6-0, Mercuri (B) b. Bernardi 7-5 6-0, Ferrarolli (A) b. Righi 6-3 6-4, Gaio (B) b. Bellotti 6-4 6-1, Baldisseri-Mercuri (B) b. Cestarollo-Ferrarolli 6-1 6-3, Gaio-Pedrini (B) b. Bellotti-Brugnerotto 6-3 4-6 11-9

 

ALTA SELVA VIGEVANO - TC PARIOLI 4-2

Baldi (S) b. Fago 6-2 6-2, Marcora (S) b. Cobolli 6-1 6-3, Pavic (P) b. Hoang 3-6 7-6(5) 6-4, F. Bessire (P) b. Dadda 6-4 3-6 6-1, Baldi-Hoang (S) b. F. Bessire-Pavic 6-2 6-4, Dadda-Marcora (S) b. Cobolli-Fago 6-7(1) 6-2 10-8

 

CLASSIFICA: Alta Selva Vigevano punti 16, Tc Parioli punti 10, Ct Bologna punti 6, Ata Trentino punti 3

 

REGOLAMENTO – Alla serie A1 maschile prendono parte 16 squadre divise in quattro gironi da quattro squadre, con incontri di andata e ritorno. Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno, integralmente sorteggiato. La finale, a gara unica, è disputata in sede da stabilirsi. Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2020. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno (l’incontro di ritorno si gioca in casa della squadra 3^ classificata). 

 

GIORNATE DI GARE - Fase a gironi: 13-20-27 ottobre, 1-3-17 novembre. Play off: Semifinale: 24 novembre, 1 dicembre; Finale: 7-8 dicembre. Play out: 24 novembre - 1 dicembre. L’orario di inizio degli incontri è fissato per le ore 10,00.

Domenica 13 ottobre - Ct Parioli - Ata Trentino 6-0

Domenica 20 ottobre - Ata Trentino - Sporting Club Selva Alta 1-5

Domenica 27 ottobre - Ata Trentino - Ct Bologna 2-4 

Venerdì 1 novembre - Ata Trentino - Ct Parioli 4-2

Domenica 3 novembre - Sporting Club Selva Alta - Ata Trentino 5-1

Domenica 17 novembre - Ct Bologna - Ata Trentino 4-2

 

Nessuna coda dei play-out. Il Ct Trento Mediolanum sprofonda con Brindisi sulla terra rossa di Arco e saluta la serie A2 dopo due sole stagioni. Era una sfida da dentro e fuori, e ai padroni di casa sarebbe bastato un pari per scongiurare il pericolo di un sorpasso e la conseguente retrocessione diretta, ma i pugliesi si sono presi l’intera posta in palio, rovesciando la situazione in classifica. Si sapeva già alla vigilia che sarebbe servito il miglior Boluda per alimentare le speranze dei trentini, invece il 26enne di Alicante è apparso contratto, nervoso, quasi svuotato di energie, non ha spinto con la solita aggressività da fondo e ha concesso troppo campo al 28enne 2.2 polacco Maciej Zbigniew Rajski, tennista dalla solida tecnica, buona manualità e l’esperienza necessaria per gestire il momento cruciale del match, quando lo spagnolo era riuscito finalmente a scuotersi e salire sul 3-1 e 5-3 nel secondo set, senza trovare però la forza per rovesciare definitivamente l’inerzia degli scambi. Raiski invece ha messo a segno qualche robusta risposta, recuperato il sostegno del servizio per respingere l’assalto del tennista iberico. Il Ct Trento si è aggrappato alla fibra granitica del bolzanino Patrick Prader, l’unico che non ha tradito nella giornata più importante, anzi ha macinato il suo tennis solido e incisivo schiantando presto le difese del 2.4 Matteo Giangrande. Ma c’era bisogno di qualcosa di più dai più giovani, Michelangelo Endrizzi invece si è consegnato con troppa leggerezza al 2.4 Alessandro Procopio, classe 1998, concreto quel che basta per dominare un avversario, il trentino poco convinto, Eugenio Candioli non è mai entrato realmente in partita con Omar Brigida, un 2.4 che finora non aveva mai vinto un singolo. In difficoltà dal punto di vista atletico, e non stupisce visto il poco allenamento, Candioli ha provato nel secondo set a variare un po’ il ritmo e la profondità di palla per confondere le idee al suo avversario, ma il pugliese è rimasto attento e concentrato e non ha mai perso il controllo del match. Il Trento, guidato in panchina da Gianluca Gatto e Sasha Rampazzo è stato così costretto a rompere le coppie per sperare in un piccolo miracolo, che l’andamento dei doppi provvede anche ad alimentare per un po’. Boluda e Candioli tornano protagonisti con una prova di spessore opposti alla coppia più forte avversaria, quella formata da Raiski e Giangrande, spazzata via al super tie-break, dove riescono a infilarsi in rimonta anche Prader ed Endrizzi. I due scattano subito avanti 2-0, precipitano sotto 2-6, recuperano sino al 5-6, ma nel momento caldo sono le scelte dei pugliesi Brigida e Procopio ad essere premiate. E alla fine è festa grande per Brindisi, anche se la salvezza dovrà comunque andare a conquistarsela ai play-out. 

 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE - “Innanzitutto voglio ringraziare il Ct Arco per la splendida ospitalità. Tutto ha funzionato al meglio - queste le prime parole a caldo del presidente del Ct Trento Stefano Sembenotti - Certo dispiace non aver potuto giocare questa serie A sui nostri campi di casa in piazza Venezia. Accettiamo il verdetto, ma la prossima stagione proveremo a riprenderci la categoria. Ripartendo da questa squadra. Perché no? Non sono deluso, i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano dare, Prader e Boluda hanno sempre giocato al massimo, ma anche Candioli ed Endrizzi hanno fatto il loro. Giusto non smantellare il gruppo.” 

 

SERIE A2 MASCHILE - GIRONE 3

Risultati della settima e ultima giornata

 

CT TRENTO MEDIOLANUM - CT BRINDISI 2-4

Raiski (B) b. Boluda 6-3 7-5, Prader (T) b. Giangrande 6-1 6-2, Procopio (B) b. Endrizzi 6-2 6-2, Brigida (B) b. Candioli 6-4 6-4, Boluda-Candioli b. Giangrande-Raiski 7-5 6-7(4) 10-1, Brigida-Procopio (B) b. Endrizzi-Prader 6-3 6-7(1) 10-6.

 

Gli altri risultati: Villa York Roma-St Bassano 2-4, Ct Palermo-Junior Tennis Perugia 3-3. Riposava: Tc Lecco.

 

CLASSIFICA: (tra parentesi partite giocate): Tc Lecco (6) punti 13, T Bassano (6) punti 12, Ct Palermo (6) punti 11, Junior Tennis Perugia (6) punti 10, Villa York Roma (6) punti 5, Ct Brindisi (6) punti 4, Ct Trento Mediolanum (6) punti 2.

 

IL CALENDARIO - Fase a gironi: 6, 13, 20, 27 ottobre; 1, 3, 17 novembre; Fase a tabellone: play out e play off: 24 novembre; 1-8 dicembre. L'orario di inizio degli incontri è fissato per le ore 10,00.

Domenica 6 ottobre - Ct Palermo - Ct Trento Mediolanum 4-2

Domenica 13 ottobre - Ct Trento Mediolanum - Junior Tennis Perugia 3-3

Domenica 20 ottobre - Villa York Sporting Club - Ct Trento Mediolanum 3-3

Domenica 27 ottobre - Ct Trento Mediolanum - Tennis Club Lecco 2-4

Venerdì 1 novembre - St Bassano - Ct Trento Mediolanum 5-1

Domenica 3 novembre - riposo 

Domenica 17 novembre - Ct Trento Mediolanum - Ct Brindisi 2-4

 

REGOLAMENTO -Alla serie A2 maschile sono state iscritte 28 squadre divise in quattro gironi da sette squadre ciascuno. Le prime classificate di ogni girone, disputano un incontro con formula andata e ritorno per la promozione in A1 contro le vincenti tra le seconde e le terze classificate. Le quarte classificate giocano contro le quinte per la permanenza in serie A2 le perdenti di questo incontro giocano contro le seste classificate del girone, con formula andata e ritorno per determinare la permanenza in serie A2. Le settime classificate retrocedono direttamente alla serie inferiore. I tabelloni si concludono con le promozioni e le retrocessioni, senza disputa di ulteriori incontri.

 

 

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi