Play-Out amari per l'Ata: i trentini scendono in A2

La sfida di ritorno con Massa Lombarda si decide ai doppi, i romagnoli più in palla si impongono per 4-2 e condannano alla retrocessione i trentini

di Luca Avancini | 02 dicembre 2019

Come un anno fa. Ma con un retrogusto ancora più amaro, perché l’impresa stavolta pareva alla portata. E invece i play-out si rivelano nuovamente indigesti, terribilmente indigesti all’Ata Trentino che saluta la serie A2, sconfitta 4-2 sui campi in veloce del Ct Massa Lombarda. Le speranze dei ragazzi di Max Labrocca evaporano nei doppi dopo che i singolari avevano seguito lo stesso identico andamento di sette giorni prima. Romagnoli subito avanti 2-0, poi riagguantati sul 2-2 dalle prove maiuscole di Laurynas Grigelis, bravo e caparbio a risalire la corrente con il 22enne Julian Ocleppo, numero 405 al mondo che si era preso un set di svantaggio sfruttando al meglio l’unica palla break concessa dal lituano, e del 16enne Davide Ferrarolli (foto) che ha gestito con grande maturità e personalità il match con il 2.4 Alessio De Bernardis, senza lasciarsi irretire dalle sfuriate del ravennate, rientrato da 1-5 a 4-5 nel primo set dopo aver rotto due racchette, e poi costretto a proseguire con una terza presa in prestito a un socio del circolo. Il vantaggio dei padroni di casa era maturato grazie alle vittorie dei 2.2 Samuele Ramazzotti, classe 1999 e numero 890 del ranking mondiale, e del 17enne 2.4 comasco Lorenzo Rottoli, tornato quest’anno su buoni livelli dopo un paio di stagioni fortemente condizionate dai problemi fisici. Ramazzotti non ha mai perso il controllo della sfida con Marco Brugnerotto, come era successo all'Ata, mentre Rottoli ha dovuto faticare non poco per piegare un buon Mattia Bernardi. Che forse con un pizzico di convinzione in più avrebbe anche potuto portare a casa un punto pesante, il trentino era infatti avanti 2-0 e 3-1 e servizio nella terza e decisiva frazione, ma non è riuscito ad assestare il colpo del ko al suo rivale, che ha avuto il merito principale di restare più lucido nelle scelte nel momento cruciale, quando la battaglia ha varcato le due ore di gioco. Curiosamente anche i doppi hanno riproposto gli stessi abbinamenti della gara d’andata, la differenza l’hanno fatta stavolta Ocleppo e De Bernardis che hanno tenuto sempre sotto pressione con il servizio Grigelis e Brugnerotto, in difficoltà invece nel mantenere la battuta e mai capaci di entrare realmente in partita. E’ finita così 4-2 per Massa Lombarda ed è un risultato che brucia, ma che non deve abbattere. Si può e si deve guardare al futuro con fiducia, con questi giovani e uno straniero di peso il club del presidente Renzo Monegaglia può sicuramente pensare di riprendersi tra un anno quello che ha perso ora. Per il tennis trentino c’è invece un dato su cui riflettere, quella dell’Ata è infatti la terza retrocessione su tre in campo maschile: dalla B alla C era sceso in primavera il Ct Rovereto, qualche settimana fa il brutto tonfo del Ct Trento dalla A2 alla B, adesso l’Ata ha visto svanire la massima serie.

Con i trentini intanto sono scesi in A2 anche il Ct Bologna, sconfitto in casa 2-4 da Crema, il Tc Prato e il Tc Vomero di Napoli. La finale scudetto invece sarà tra Selva Alta Vigevano e Ct Vela Messina. 

 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE - Nessun dramma, ci mancherebbe. L’Ata non ha nascosto la delusione, ma ha accettato il verdetto del campo con serenità. «I nostri avversari hanno saputo interpretare di doppi decisamente meglio di noi - ha sottolineato con molta sportività e onestà il numero uno del sodalizio di via Fersina Renzo Monegaglia - Peccato per non essere saliti sul 3-1 al termine dei singolari. Bernardi ha lottato con grande impegno, ma non è stato fortunato, poi si è fatta sentire la pressione, mentre Massa, giocando in casa, ha trovato nuova carica spinta dai suoi tifosi. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, e devo fare i complimenti ai miei capitani Max Labrocca e Marlon Sterni, usciamo comunque a testa alta dalla serie A1. Ci resta la soddisfazione di aver messo in difficoltà Bologna e Selva Alta, e di aver centrato una vittoria di prestigio con il Parioli. Non faremo un dramma di questa retrocessione, e affronteremo la A2 il prossimo anno con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di fare bene. Certo ci sarà bisogno di inserire qualche nuovo elemento, ma sono valutazioni che faremo più avanti.»


Serie A1 maschile - Gara di ritorno dei Play-Out 

 

CT MASSA LOMBARDA - CT ATA TRENTINO 4-2

Grigelis (A) b. Ocleppo 4-6 6-4 6-4, Ramazzotti (M) b. Brugnerotto 6-1 6-4, Rottoli (M) b. Bernardi 7-5 3-6 6-4, Ferrarolli (A) b. De Bernardis 6-4 6-0, Ramazzotti-Rottoli (M) b. Bernardi-Ferrarolli 6-1 6-3, De Bernardis-Ocleppo (M) b. Brugnerotto-Grigelis 6-3 6-3

 

Così all’andata

ATA TRENTINO - CT MASSA LOMBARDA 3-3

Grigelis (A) b. Ocleppo 7-6(3) 6-3, Ramazzotti (M) b. Brugnerotto 6-3 6-2, Rottoli (M) b. Bernardi 6-2 6-4, Ferrarolli (A) b. De Bernardis 4-6 6-2 6-2, Ramazzotti-Rottoli (M) b. Bernardi-Ferrarolli 6-3 6-4, Brugnerotto-Grigelis (A) b. De Bernardis-Ocleppo 6-2 4-6 10-5

 

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