Vittoria Segattini quarti di nobiltà al Next Gen Junior

Quattro i giovanissimi tennisti trentini di scena sui campi milanesi nell'atto finale del circuito

di Luca Avancini | 11 novembre 2019

Guardava lontano, ai campioni di domani, il Master del Next Gen Junior, l’appuntamento conclusivo e più spettacolare del circuito giovanile osservato organizzato dalla Federazione Italiana Tennis (con il coinvolgimento del proprio settore tecnico nazionale), andato in scena da lunedì a venerdì sui campi dello Sporting Club Milano 3, a Basiglio, in contemporanea con le Next Gen ATP Finals dell’Allianz Cloud di Milano. Stessa la formula con partite al meglio dei due set su tre, ai 4 game, tie-break a 7 punti in tutti i set sul 3 pari e il “no advantage” sul 40-40. Erano quattro i ragazzini trentini impegnati nella manifestazione, non hanno demeritato anche se nessuno dei nostri è riuscito a spingersi oltre i quarti di finale. Una punta di rammarico per Vittoria Segattini, reduce dalla bella esperienza al Master Kinder di Montecarlo, la 12enne di Arco che ha scelto di allenarsi all'Ata Battisti di Trento (nella foto in compagnia dell'istruttore Andrea Labrocca) era la seconda testa di serie del torneo di categoria, e aveva aperto con una convincente vittoria 4-2 4-2 a spese della 3.5 palermitana Elisabetta Allegra. Arrivata alle soglie delle semifinali la trentina ha dovuto fare i conti con la giornata di vena della 3.3 milanese Jennifer Scurtu, tennista regolare e tenace che aveva già estromesso la sammarinese Sveva Azzurra Pansica, settima favorita della prova e che poi raggiungerà la finale, battuta solo dalla romana Cecilia Stella Ferrazzoli. La Segattini ha lottato a lungo alla pari, ma l’intenso tie-break del primo set, vinto 8 punti a 6 dalla Scurtu, ha spezzato di fatto l’equilibrio e restituito nuovo slancio alla piccola tennista del Tc Milano Bonacossa che ha finito per prevalere 4-3(6) 4-1. Bella anche se sfortunata la prova del più piccolo della compagnia, il giovanissimo Andrea Boscheri del Circolo Tennis Calisio di Martignano, in gara nel torneo under 10. L’allievo del maestro Sisto Fusco si è liberato con sicurezza al primo turno del napoletano Antonio Tranchese per 4-2 4-1, poi ha ingaggiato uno spettacolare duello con il marchigiano Alex Romano, che ha prevalso dopo un doppio tie-break, il primo conquistato per 11 punti a 9. Tie-Break fatale anche a Daniele Faustini, il ragazzino della val di Ledro, in lizza nel tabellone under 12, e reduce pure lui dalla brillante esperienza sulla terra rossa di Montecarlo, si è aggiudicato il match d’esordio con il 3.4 campano Francesco Genovese 4-0 4-3(3), poi dopo una brillante partenza si è fatto rimontare dal 3.3 del Ct Pescara Alessandro Mondazzi, terza testa di serie, che è riuscito a spuntarla per 1-4 4-0 4-3(5). Non ce l’ha fatta a  superare il primo scoglio della gara under 16 l’altra arcense, Alessandra Versini, che come la Segattini è seguita dai maestri dell’Ata. Accreditata della sesta testa di serie, la Versini è stata sconfitta 4-1 4-3(7) dalla 2.8 laziale Ludovica Di Sauro, al termine di un match molto combattuto.


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