Daniele Faustini e Vittoria Segattini da protagonisti a Montecarlo

I due giovanissimi di scena nel Master Internazionale del circuito Kinder+Sport Tennis Trophy

di Luca Avancini | 21 ottobre 2019

Con un pizzico di fortuna, o magari chissà, un granello di malizia in più, si sarebbero guadagnati probabilmente tutta la copertina. Una bella soddisfazione però se la sono tolta comunque Daniele Faustini e Vittoria Segattini, giovanissimi talenti di Ledro e Arco, giocare da protagonisti il Master Internazionale del circuito Kinder+Sport Tennis Trophy. Non una cosa da poco visto che la cornice era quella prestigiosa del Country Club Monte-Carlo, con i suoi magici campi in terra rossa, gli stessi che nella scorsa primavera avevano regalato a un certo Fabio Fognini il successo più bello della sua carriera. Qui era infatti in programma la grande kermesse giovanile che metteva in palio i premi UCA Assicurazione e Kinder+Sport, riservati ai vincitori e ai finalisti delle categorie under 10 e 12, provenienti dai dodici paesi organizzatori del circuito, ovvero Italia, Austria, Bielorussia, Bulgaria, Germania, Irlanda, Israele, Lussemburgo, Malta, Monaco, Polonia, Ucraina e Ungheria. 

DANIELE - Aria simpaticamente sfrontata, orecchino al lobo destro, atteggiamento sempre positivo e misurato in campo, sorretto da un tennis istintivo e brillante, Daniele è riuscito a spingersi sino alle semifinali della gara under 12, dopo la finale raggiunta nel Master di Roma. Il ragazzino della val di Ledro, che si allena con il tecnico del Comitato Anna Dorigotti, ha confermato quanto di buono aveva già messo in mostra nel corso di una stagione che lo ha visto salire sensibilmente di livello ed esprimere un gioco sempre più solido e incisivo; forse gli manca ancora un po’ di continuità per spiccare il volo ed esibire compiutamente il suo grande potenziale, ma di sicuro non gli manca il tempo per crescere ancora tanto. Peccato soltanto che non sia arrivato in fondo al torneo, aveva quasi in pugno la semifinale, in testa di un set e padrone del gioco con il coriaceo bulgaro Danial Spasov. Si è distratto un attimo nel secondo ed è bastato per rimettere in partita il suo rivale, Daniele ha trovato poi la forza per risalire da 0-4 sino al 3-4, ma non è riuscito a salvare il parziale ed evitare così la lotteria del super tie-break. Un’altra falsa partenza lo ha penalizzato pesantemente, ancora una volta ha reagito accorciando da 1-7 a 7-8, ma alla fine il bulgaro ha trovato il guizzo per staccare il nostro e guadagnarsi l’accesso alla finale con l’ungherese Kolos Kincses, 2-6 6-4 11-9. Finale vinta per la cronaca dal magiaro 6-3 6-0. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta, Daniele aveva vinto un bel match all’esordio con il maltese Zak Zammit, piegato 6-0 7-5, aveva dominato la sfida di secondo turno con il tedesco Georg Passini, liquidato con un doppio 6-1, quindi si era imposto nei quarti sul lussemburghese Gael Guyon per 6-2 6-1, al termine di un confronto spettacolare e sicuramente più equilibrato di quanto non dica il punteggio, in ogni caso interpretato con grande coraggio e personalità dal trentino. 

VITTORIA - Personalità che non fa certo difetto a Vittoria Segattini, che ha promettenti doti tecniche, ma soprattutto carattere e volontà, le qualità che piacciono di più. La giovanissima arcense non è stata certo agevolata dall’urna, ha pescato subito l’avversaria peggiore che potesse trovare, la tosta ungherese Melinda Birò, campionessa nazionale under 12 di singolo e doppio, tennista che si allena a Tenerife, capace poi di raggiungere la finale con la marchigiana di Jesi Carlotta Bossotti, senza perdere un solo game. E di conquistare il titolo con grande autorevolezza. Vittoria ha giocato sui eccellenti livelli restando tenacemente in partita per un set e mezzo prima di cedere 6-4 6-2 alla magiara. Un pizzico di rammarico anche per la sconfitta nei quarti del tabellone di consolazione, giunta dopo un inizio di match piuttosto incoraggiante con un’altra ungherese, Izabella Benke-Giosanu: la Segattini ha spinto forte sull’acceleratore nella prima frazione, poi è uscita caparbiamente la sua rivale che ha prevalso per 0-4 4-3(5) 7-5. Per i due ragazzini trentini la stagione non si esaurisce con la bella esperienza nel Principato, dal 5 al 9 novembre Daniele e Vittoria saranno attesi da un altro straordinario appuntamento, il Master finale del circuito Junior Next Gen Italia, che si giocherà anche quest’anno a Milano, in contemporanea con le Next Gen Atp Finals.

 

 

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