Pietro Biscaglia e Kristian Pedri doppio vincente al torneo di Mezzocorona

Dominatori dell’ultimo Grand Prix Trentino di specialità, trionfatori al Master, adesso hanno messo in bacheca anche la terza edizione del Torneo di terza organizzato dal Circolo Tennis Mezzocorona

di Luca Avancini | 07 gennaio 2020

Hanno trovato l’alchimia giusta, Pietro Biscaglia e Kristian Pedri. Non saranno più i ragazzini di belle speranze che qualche stagione fa si allenavano al Ct Trento, Pedri nel frattempo si è trasferito al Ct Borgo, ma da quando giocano insieme il doppio non hanno più smesso di vincere. Dominatori dell’ultimo Grand Prix Trentino di specialità, trionfatori al Master, adesso hanno messo in bacheca anche la terza edizione del Torneo di terza organizzato dal Circolo Tennis Mezzocorona sul campo coperto del Centro Sportivo Polivalente Sottodossi. Pietro è retrocesso a 3.2, Kristian è rimasto 3.4, ma la loro è una coppia di sicuro ben assortita, che riesce a unire qualità tecniche, forza, istinto, e uno spiccato senso del gioco, quello che spesso ti aiuta a fare le scelte giuste nei momenti più caldi di un match, a trovare la forza per rovesciare situazioni che paiono quasi compromesse. Doti emerse sia nella semifinale con i fratelli Emanuele e Matteo Fondriest, che pure erano partiti a razzo, giocando su ottimi livelli e prendendosi un set di vantaggio, sia nella sfida decisiva con un duo di grande esperienza, formato dal maestro roveretano Luca Stoppini e dal bolzanino Rodolfo Cristofolini. Biscaglia e Pedri hanno avuto la partita in mano per un set e mezzo, ma quando questa ha improvvisamente cambiato direzione nel tie-break del secondo parziale, incamerato da Stoppini e Cristofolini, i due non si sono mai disuniti, nemmeno con i rivali avanti 8-6 nel super tie-break, a due punti soltanto dalla vittoria. Anzi è stato qui che hanno alzato il ritmo: Pedri ha trovato il pieno sostegno del servizio, Biscaglia ha sfruttato le sassate del compagno per strappare a rete i punti decisivi. E' finita così 11-9 per il trentino e il valsuganotto che hanno chiuso la contesa alla seconda opportunità buona. Delusi, ma non troppo Stoppini e Cristofoletti che si erano fatti strada nella parte alta del tabellone, presidiata inizialmente da Gabriele Ambrosi e Giuseppe Ghezzer, i principali favoriti del torneo, caduti però nell’imboscata tesa da due giovanissimi altoatesini del Rungg, Leonardo e Moritz Kolbe, ventisette anni in due, battuti in semifinale proprio dal roveretano e dal 4.2 del Tc La Pineta di Laives. Impeccabile l’organizzazione del torneo, divertente e spettacolare, ben diretto dal giudice arbitro Daniele Drigo. 


I risultati

Doppio maschile terza
Quarti: Kolbe-Kolbe b. Ambrosi-Ghezzer 7-6 6-1, Cristofoletti-Stoppini b. Eccher-Narduzzi 6-1 6-2, Fondriest-Fondriest b. Giovannini-Rosini 6-3 7-5, Biscaglia-Pedri b. Berloffa-Radaelli 6-3 6-3

Semifinali: Cristofoletti-Stoppini b. Kolbe-Kolbe 6-2 6-3, Biscaglia-Pedri b. Fondriest-Fondriest 1-6 6-3 10-5

Finale: Biscaglia-Pedri b. Cristofoletti-Stoppini 6-4 6-7 11-9


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