Playout A2 M, Brindisi punta sul fattore casa

I ragazzi di Vito Tarlo, dopo la vittoria nell’ultima giornata a Trento, domenica affronteranno il Circolo del Castellazzo. La spinta dei tifosi sarà determinante per conquistare la vittoria

28 novembre 2019

Brindisi si aggrappa al calore del proprio pubblico in vista dello scontro playout in programma domenica contro il Circolo del Castellazzo. La gara di andata si giocherà in Puglia: le tribune dell’impianto che ha visto nascere la stella del tennis italiano Flavia Pennetta saranno gremite di tifosi e appassionati, pronti a spingere i ragazzi di Vito Tarlo alla vittoria.

“Stiamo vivendo giorni bellissimi – spiega il capitano brindisino -, la vittoria nell’ultima giornata a Trento ci ha caricato molto. Adesso siamo consapevoli di poter ripetere quel tipo di prestazione, con i primi tre punti conquistati in campionato ci siamo sbloccati soprattutto dal punto di vista mentale. Domenica dovremo sfruttare il fattore campo, cercando di portare a casa più incontri possibili”.

Il team pugliese potrà contare su Maciej Rajski, tennista polacco diventato ormai l’idolo della tifoseria, che giocherà contro il numero uno della squadra emiliana. Omar Brigida ha finalmente smaltito l’infortunio che lo ha tenuto ai box per buona parte del campionato e sarà regolarmente in campo domenica: “Omar è il nostro punto di forza – continua Tarlo -, a Trento ha conquistato due vittorie tra singolare e doppio. I suoi colpi potrebbero permetterci di mettere una seria ipoteca sul match di domenica. Nonostante la sua giovane età, è uno dei ragazzi che più sente questo tipo di partite perché è nato in questo circolo. Spero che questo attaccamento alla maglia si trasformi in voglia di vincere”. Matteo Giangrande e Alessandro Procopio scenderanno in campo negli altri due singolari.

“Affrontiamo una squadra completa – prosegue il capitano del CT Brindisi – che potrebbe metterci in difficoltà sui nostri campi in terra rossa. Potrebbero schierare giocatori del calibro di Esteve Lobato, n. 471 Atp, e Nikola Cacic, tra i primi cento tennisti del mondo in doppio. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo e portare a casa il miglior risultato possibile, per poi rischiare il meno possibile nella gara di ritorno”.

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