La Canottieri Casale pronta a una nuova sfida in A1

Pigato, Buzarnescu e compagne riportano il club piemontese nella massima serie. Il presidente Cecchini: “Faremo una squadra competitiva”

di Carlo Mirra | 13 dicembre 2019

“Grande soddisfazione: obiettivo raggiunto!”. Senza giri di parole Giuliano Cecchini, presidente della Canottieri Casale Monferrato, commenta il ritorno in A1 delle sue ragazze. Non è stata una sorpresa, ma il frutto di una programmazione a lungo termine da parte del club piemontese che si è aggiudicato il confronto con il Tc Rungg per la promozione culminato con il 3-2 al doppio di spareggio dopo un grande equilibrio nelle due gare.
“È stata una bella annata per la società – racconta Cecchini – Abbiamo ottenuto grandi risultati sia con i maschi, promossi in B, sia con la nostra squadra di punta, quella femminile, che dopo un anno di purgatorio è tornata in A1. La promozione è stata la conferma della bontà del nostro progetto. Senza false modestie, il nostro obiettivo era esattamente quello di tornare in A1. Nella gara di andata a Bolzano, al termine dei due singolari che avevamo perso, avevo detto alle ragazze che nei play off bisogna ragionare sulle 8 partite, non sul singolo punto. Gli ho fatto i complimenti per la vittoria di domenica al doppio di spareggio, erano dovuti per l’impegno e per il grande attaccamento alla società che hanno dimostrato”.
Contro il Rungg è stata una sfida equilibrata ed emozionante: 2-2 all’andata, 2-2 al ritorno e dunque doppio di spareggio vinto poi dalla coppia Pigato-Buzarnescu. “Devo fare i complimenti sinceri al Rungg: senza nulla togliere alle altre due finaliste per la promozione, Mestre e Palermo, secondo me era con noi la squadra più attrezzata per fare il salto in A1. Nel doppio confronto è regnato un grande equilibrio, con ribaltamenti di risultati, anche nei singolari, tra andata e ritorno con le stesse giocatrici. La Pigato, ad esempio, aveva perso contro la Spigarelli all’andata. Ha imparato, l’ha studiata e nel match di ritorno le ha lasciato solo un game facendo un parziale di 11-0. Poi ha perso un doppio assieme alla Rubini ma si è imposta in quello di spareggio con la Buzarnescu che è valso la promozione”.
Casale infatti ha inserito in rosa, tra le altre, giocatrici di livello che come la 31enne rumena Mihaela Buzarnescu, attuale numero 108 del mondo (ex 24 nel 2018), Stefania Rubini (n. 313 Wta), Deborah Chiesa (401) e la 16enne Lisa Pigato come vivaio. La giovane bergamasca è stata la sorpresa della stagione.
“Abbiamo cercato di costruire un roster per centrare i nostri obiettivi – spiega Cecchini – C’è la Buzarnescu che è una top 100 ed ex 24 del mondo. In rosa c’è anche la Chiesa che però ha giocato poche partite a causa dei suoi impegni. C’è Enola Chiesa che ha 19 anni e sta facendo esperienze internazionali. E poi abbiamo inserito come vivaio Lisa Pigato che ha disputato una stagione davvero positiva”.

LA STAGIONE SUPER DELLA PIGATO

Proprio la Pigato è stata la sorpresa di quest’anno: oltre alla promozione con Casale ha anche vinto i suoi primi 2 tornei da 15mila dollari in ITF (Tabarka ed Heraklion) conquistando anche punti Wta (ora è 710).
“Lisa è stata una grande e piacevole sorpresa – racconta il presidente - Quando abbiamo deciso di puntare su di lei, d’accordo con il papà che la segue molto bene, abbiamo subito intravisto una giocatrice con caratteristiche uniche. Sta in campo con una presenza che è molto inusuale per una così giovane. In campo sa sempre cosa fare, è migliorata molto anche nel rendimento. Dimostra una maturità e una concentrazione notevole. È una cosa confortante non solo per la nostra società, ma anche per il tennis femminile italiano”.
Conquistata la promozione, ora la Canottieri Casale programma la prossima stagione con obiettivi sempre ambiziosi.
“Crediamo di avere una buona squadra – conclude Cecchini – Per la prossima stagione contiamo che la Pigato resti con noi in A1. E’ un punto di forza schierarla come vivaio ed è un investimento su cui abbiamo puntato. Vogliamo costruire una squadra solida ma che guardi anche al futuro con i giovani. Poi ci stiamo guardando intorno sugli inserimenti da fare per il prossimo anno. Soprattutto per le straniere. Bisogna valutare bene gli impegni che atlete di questi livelli avranno durante la stagione, specie nel periodo della A1 tra ottobre e novembre. Vedremo se ci sarà una giocatrice che potrà integrarsi con la Buzarnescu che è confermata. Con la Kostova stiamo valutando i suoi impegni per la prossima stagione. Il campionato di A1 è impegnativo, non si possono sbagliare due partite perché ti ritrovi poi dai play off ai play out in un attimo. L’obiettivo sicuramente è di costruire una squadra che punti non solo a rimanere in A1 ma essere una presenza importante e stabile nel campionato”. Intanto il presidente si gode questa la promozione come regalo anticipato di Natale in attesa di un 2020 ancora più ambizioso.

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