Il Padel è un treno e la Lombardia è una locomotiva

Il movimento lombardo continua a crescere esponenzialmente in tutti i settori: tesserati, circoli, campi e tornei. Il bilancio stagionale e le osservazioni del Fiduciario regionale Maria Maderna. “Adesso via al progetto Racchette di Classe”

29 novembre 2019

Il treno del Padel in Italia continua ad andare forte. E la Lombardia è una delle sue locomotive. A parlare sono i numeri regionali di questa stagione 2019 che si appresta a concludersi: i tesserati hanno raggiunto quasi le mille unità, i campi da gioco hanno sfondato quota cento, i circoli sono arrivati a una cinquantina, così come i tornei disputati (per un totale di un centinaio di singole competizioni).

In Lombardia c'è davvero un grande fermento attorno al Padel - spiega Maria Maderna, il Fiduciario regionale del Comitato FIT Padel -. In questa stagione abbiamo registrato un aumento che ha sfiorato il 100% e che ha interessato tutti gli aspetti della disciplina: i tesserati, i circoli, i campi e i tornei. Questo trend di crescita esponenzialmente progressiva ci ha consentito di raggiungere numeri che definirei importanti e che mi permettono di affermare come il padel lombardo si stia affermando sempre più come una realtà sportiva vera e propria”.

Parlando di padel in Lombardia il primo pensiero non può che andare a Giulia Sussarello, la 27enne comasca che con la laziale Chiara Pappacena forma la coppia regina d'Italia: pluri-campionesse italiane, vice-campionesse europee a Roma 2019 con la nazionale e dominatrici del Circuito FIT Slam, quest'anno sono entrate nella storia arrivando a giocare il tabellone principale di un torneo del World Padel Tour. “I risultati che Giulia ha conseguito nell'ultimo biennio - spiega Maderna - sono sotto gli occhi di tutti. Sussarello però è solo la punta dell'iceberg del movimento lombardo”.

Alle spalle di Sussarello, l'unica altra atleta lombarda presente nella prima categoria del ranking federale è proprio il fiduciario Maria Maderna, l'Over 35 milanese che fa parte della nazionale italiana di categoria, ma subito dietro c'è tanta voglia di crescere: “Carolina Petrelli e Federico Beltrami hanno fatto bene – precisa Maderna –, la prima è arrivata in finale nella tappa Slam torinese del Monviso, l'altro è stato semifinalista in quella bolognese al Country Club. Nel settore giovanile Noa Bonnefoy e Lorenzo Cernigliaro, rispettivamente Under 14 e Under 18, sono stati protagonisti con la nazionale italiana maschile che ha superato la fase a gironi dei Mondiali juniores, chiudendo all'ottavo posto”.

Non sono lombardi, ma possono considerarsi 'adottati' molti altri atleti di spicco del padel italiano.“Si allenano al City Life Padel Milano – evidenzia Maderna – i freschi campioni d'Europa a squadre Daniele Cattaneo (ligure, ndr) e Simone Cremona (emiliano, ndr) come gli Under Alessandro Mensi e Fabio Necchi (piemontesi, ndr) che hanno fatto parte della spedizione azzurra ai Mondiali juniores. Lorenzo Di Giovanni (abruzzese, ndr) e Riccardo Sinicropi (ligure, ndr), che rappresentano una delle più interessanti nuove coppie, sono tesserati in Lombardia e Lorenzo si è appena laureato campione regionale con Alberto Micali. Il brianzolo Nicolò Cotto (piemontese di nascita, ndr) è stato finalista al Master del Circuito Slam che abbiamo ospitato, come l'anno scorso, a Milano”.

Sul fronte dei Campionati a squadre, Maderna sottolinea “le due promozioni, ottenute rispettivamente dal Gfg Sport Peschiera Borromeo che è salito in Serie B e del Padel Factory Tribiano che è approdato in Serie C. Nel 2020 ci saranno, quindi, due formazioni lombarde in B: lo Sporting Club Le Bandiere Colturano ha, infatti, confermato la categoria sfiorando l'accesso alla final-four per la promozione in Serie A”.

Dopo i numeri, i nomi, le squadre e i risultati, Maderna conclude affermando che “finalmente si guarda al padel come a uno sport a tutti gli effetti con tutte le sue molteplici potenzialità di sviluppo. Una di queste sarà il progetto federale 'Racchette di Classe' per portare il padel direttamente nelle scuole. Partirà nel 2020. In ambito tennistico gli esiti sono stati molto positivi, confidiamo che questi risultati possano ripetersi anche con il padel”.

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