Lumezzane più forte della sfortuna: primo punto in A1

Malgrado l’infortunio della numero uno In-Albon, il Bal Lumezzane si è guadagnato il primo storico punto nel massimo campionato nazionale, pareggiando col Club Atletico Faenza. Già essere in Serie A1 grazie a due promozioni consecutive pareva un sogno, ma ora la salvezza è un obiettivo fattibile.

30 ottobre 2019

Il bicchiere mezzo vuoto dice che i punti potevano essere tre, se solo la sorte non avesse deciso di mettere i bastoni fra le ruote al Bal Lumezzane con l’infortunio muscolare della numero uno Ylena In-Albon, fermata da un problema alla coscia durante le prime battute di quello che sulla carta era un match alla portata. Ma il bicchiere mezzo pieno è comunque sufficiente per sorridere, perché a riempirlo c’è il primo storico punto in Serie A1 del team bresciano, che dopo aver seminato nelle prime due giornate ha raccolto alla terza, sul sintetico di casa, fermando sul 2-2 le finaliste del 2017 del Club Atletico Faenza.

La neopromossa della Val Trompia, unica lombarda fra le magnifiche otto dell’A1 femminile, si è rivelata più forte della sfortuna, perdendo il primo punto (3-1 e ritiro a favore di Camilla Scala, dopo appena 18 minuti) ma andando a vincere gli altri due. Protagoniste Georgia Brescia, trascinatrice negli anni scorsi e brava a riscattare contro Alice Balducci le prestazioni opache delle prime due giornate, e la “vivaio” Rubina De Ponti, splendida nella battaglia serrata contro la veterana Zucchini, domata in rimonta per 3-6 7-6 7-6, con due tie-break vinti in barba ai vent’anni d’esperienza in meno.

Il successivo doppio ha negato alle bresciane la gioia della prima vittoria, con Balducci/Scala a segno su Brescia/De Ponti, ma il primo punto in A1 era ormai in cassaforte, a ribadire come anche un piccolo circolo di provincia possa competere con le grandi del tennis azzurro, con l’entusiasmo come benzina. Un ingrediente che al Tennis Club Lumezzane non è mai mancato, e ha già fatto miracoli rendendo possibili due promozioni consecutive, dalla Serie B al massimo campionato nazionale. Ora l’obiettivo è restare lassù: il girone d’andata ha detto che è un traguardo possibile. Con buona pace della malasorte.

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