2 su 2 in A1: i tre segreti del Selva Alta

Due innesti di lusso, il gruppo storico ancora imbattuto e un “vivaio” sorprendente portano Vigevano a essere una piacevole sorpresa del campionato. Così volano i lombardi, vincenti nelle prime due giornate e pronti al duello importantissimo col Tc Parioli

23 ottobre 2019

5-1 al Ct Bologna alla prima giornata, 5-1 in trasferta all’Ata Trentino alla seconda. E il sogno di una semifinale scudetto che inizia lentamente a prendere forma. Il Selva Alta Sporting Club di Vigevano, in provincia di Pavia, si giocherà una bella fetta di chance domenica a Roma, nella trasferta - che chiuderà il girone d’andata - sui campi del Tennis Club Parioli, compagna in vetta al Girone 2 della Serie A1 2019. I romani sono gli avversari in un duello che si annuncia subito importantissimo: è vero che ci sarà ancora tutto il ritorno, ma un bel risultato a Roma confermerebbe le chance di play-off della formazione vigevanese, che al sesto anno consecutivo in Serie A1 pare aver trovato la quadra per guardare lontano.

Gli innesti giusti e...
L’innesto di due giocatori come James Ward e Antoine Hoang (quest’ultimo ancora atteso all’esordio), in aggiunta a tennisti di spessore come Baldi, Ignatik, Marcora e Bega, ha confermato le grandi ambizioni dei lombardi, che in più hanno trovato un protagonista a sorpresa nel 'vivaio' Davide Dadda. Uno che a inizio stagione era 2.7 e in primavera disputava il campionato di Serie C, ma che grazie a un 2019 ricco di titoli a livello Open si è meritato il posto da numero 4 nel team di A1, e all’esordio assoluto si è fatto trovare prontissimo, vincendo il proprio singolare in entrambe le prime giornate di casa.

La sfida col Parioli
Le vittorie di Dadda hanno facilitato il compito dei compagni, e danno ulteriore fiducia in vista dell’impegno romano, contro una formazione aiutata dalla possibilità di giocare in casa e – soprattutto - sulla terra rossa e all’aperto (i lombardi giocano sul duro, dove esaltano le proprie caratteristiche). In ogni caso però i padroni di casa partiranno sfavoriti in tre dei quattro singolari, un vantaggio che Filippo Baldi - nato e cresciuto sui campi del Selva Alta - e compagni sanno di poter concretizzare. Per dar seguito a una striscia positiva dai contorni sempre più brillanti.

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