Il punto sulle genovesi in serie A

Vittoria casalinga del Park maschile all’esordio contro il Massalombarda. Anche il TC Genova sorride

di Enrico Casareto | 15 ottobre 2019

L’esordio casalingo stagionale  del Park Genova in serie A1 contro il Massalombarda è stato archiviato dai gialloblu con una vittoria, ma il compito sul campo non è stato facilissimo.   Domenica i ragazzi del capitano Tommaso Sanna si sono trovati in vantaggio 3-0 dopo i primi tre match di singolare, vinti nettamente da Luca Prevosto, Lorenzo Musetti e Andrea Basso, quello che fra i tre ha faticato di più regolando con un duplice 6/3 Alessio De Bernardis. A creare qualche rischio ai padroni di casa ci ha pensato Julian Ocleppo, che ha centrato una bella vittoria su Andrea Arnaboldi riaprendo di fatto la sfida. Tutto cuore Ocleppo, proprio come il padre Gianni, che nel 1984 a Telford  contro la Gran Bretagna fu uno dei protagonisti della vittoria della squadra azzurra per la prima volta orfana dei Moschettieri vincitori dell’Insalatiera nel 1976. Il 6/1 nella terza frazione contro il mancino brianzolo in forza al Park ha messo in vetrina un giocatore molto grintoso e abbastanza completo. Sul 3-1 il Park ha un po’ tremato quando la coppia ospite, formata da Bernardis e Jacopo Bilardo ha superato al super tie break  10 punti a 6  Alessandro Ceppellini e Lorenzo Musetti. Sono stati Arnaboldi e Basso a far pendere definitivamente l’ago della bilancia in favore dei gialloblu, in virtù del duplice 6/4 con il quale hanno regolato Lorenzo Rottoli e Ocleppo.

“Non è stata una passeggiata ma ce l’abbiamo fatta – racconta Andrea Basso, che ha firmato due dei quattro punti del Park contro Massalombarda-  E’ stata una giornata positiva e siamo riusciti a partire con il piede giusto che è sempre importante. Giocare con i favori del pronostico non è mai semplice, c’è tanta pressione e in serie A il livello si parifica sempre. Sulla carta con Massalombarda abbiamo perso due punti ma se andiamo a analizzare l’andamento dei singoli match, primi tre singoli a parte, ci può tranquillamente stare. Ora avremo altre due partite importanti, prima affronteremo l’Angiulli a Bari e poi in casa il Torre del Greco,   poi faremo il punto della situazione prima di iniziare gli incontri di ritorno del girone.  In doppio devo dire che siamo stati bravi a uscire dai momenti difficili, io ho fatto quello che ho potuto, Arnaboldi ha alzato il livello di gioco quando è servito”.

I due punti portati a casa da Basso sono anche un’iniezione di fiducia per un atleta che ha avuto negli ultimi tempi un problema al polso e alla mano  non di poco conto.

“Gli ultimi raggi fatti mi confortano per quanto riguarda il polso, purtroppo la frattura alla mano invece è ancora li -continua il mancino genovese-, a fine mese farò ulteriori accertamenti e vedremo.  Per ora vado avanti con il tutore”. 

Anche il TC Genova può essere molto soddisfatto degli incontri disputati dalle sue due squadre di serie A. Le ragazze biancorosse hanno giocato la prima giornata di A1 a Faenza calando un poker, mentre la squadra di A2 maschile ha vinto 5-1 in casa contro il Match ball Firenze.

A Faenza il TC ha dovuto rinunciare a Liudmila Samsonova, impegnata in un torneo in Russia, ma la squadra ha dimostrato la solita solidità e spirito di gruppo.  L’1-0 è stato propiziato da uno sfortunato infortunio alla spalla di Camilla Scala dopo pochi minuti di match contro Lucia Bronzetti. Poi due bei punti firmati da Alberta Brianti, che ha lasciato tre game all’ex compagna Alice Balducci e Denise Valente, 15 anni compiuti da poco che ha superato 4/6 6/4 6/3 Agnese Zucchini, ex 2.1, attualmente 2.3

Valente e Brianti hanno poi vinto un bellissimo doppio al super tie break per 10 punti a 4 contro la coppia Arcangeli Ercolino.

La squadra maschile del TC Genova ha firmato l’en plein genovese la scorsa domenica vincendo 5-1 contro il Match ball Firenze e dopo due giornate è a punteggio pieno nel suo girone dopo aver vinto 11 incontri e avendone perso 1 solo, con Nicolò Turchetti battuto al terzo set da Daniele Giorgini.  Tutti a segno Mendez Maceiras, Picco, Arnaldi e i due doppi biancorossi.

 

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