Partito da Massa Lombarda il circuito promozionale Emilia Romagna

I campi della Oremplast Tennis Arena hanno tenuto a battesimo la nuova iniziativa di tennis in carrozzina promossa dal comitato regionale FIT: in singolare successo di Andrea Servadei, il doppio a Marco Pincella/Paolo Tontodonati. A premiare i protagonisti Sara Errani

12 novembre 2019

Dai protagonisti delle avvincenti sfide della serie A1 maschile ai “campioni” del tennis in carrozzina. L’Oremplast Tennis Arena, in questo periodo teatro degli incontri casalinghi nel massimo campionato a squadre per il Circolo Tennis Massa Lombarda, ha ospitato domenica 10 novembre la prima delle tre tappe del circuito promozionale ‘Wheelchair Tennis’, iniziativa promossa dal Comitato regionale Emilia Romagna della Federazione Italiana Tennis per la prima volta nel panorama nazionale.

E’ stata davvero una bella giornata di sport nel segno dell’inclusione, quella vissuta nel club romagnolo, con in più la sorpresa di una madrina d’eccezione come Sara Errani. La manifestazione godeva del patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, del Comitato Italiano Paralimpico Comitato Regionale Emilia Romagna e del Comune di Massa Lombarda.

Sui campi in sintetico della struttura coperta inaugurata un anno fa sono andati in scena al mattino gli incontri di singolare e nel pomeriggio le sfide del doppio. Al torneo hanno preso parte otto atleti, provenienti da varie province del territorio regionale: Marco Amadori (Asd Forum Forlì), Paolo Zoffoli (Asd Forum Forlì), William Biondini (Asd Forum Forlì), Paolo Tontodonati (Circolo Tennis Albinea), Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea), Marco Pincella (Circolo Tennis Medolla), Daniele Balzani (Virtus Dozza) e Pietro D’Imperio (Asd Budrio), seguiti con attenzione dal tecnico FIT Matteo Versari, responsabile regionale per il Tennis in Carrozzina.

La gara individuale ha visto imporsi il reggiano Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea), che in finale l’ha spuntata di misura, con il punteggio di 4-2 2-4 7-6, sul forlivese Marco Amadori (Asd Forum), mentre in doppio il successo è andato alla coppia formata da Marco Pincella (Circolo Tennis Medolla) e Paolo Tontodonati (Circolo Tennis Albinea), regolando con un periodico 42 Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea) e Pietro D’Imperio (Asd Budrio).

Le successive tappe del circuito promozionale regionale ‘Wheelchair Tennis’ sono in calendario domenica 24 novembre al CT Castel Bolognese e domenica 1 dicembre al CT Albinea, con Master finale domenica 15 dicembre al CT Budrio.

 

Sara Errani madrina per la premiazione

Al termine dei match, al momento della premiazione, i tennisti in carrozzina hanno ricevuto una piacevole sorpresa visto che anche Sara Errani, reduce da una serie di tornei in Sudamerica, si è aggiunta alle autorità che hanno presenziato alle premiazioni, salutando con calore gli atleti e rivolgendo loro sinceri complimenti.
In particolare hanno effettuato le premiazioni Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e Commercio, Luciano Tarozzi, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, affiancato dal vice sindaco Carolina Ghiselli, e Oreste Pagani in rappresentanza dell’Oremplast, azienda massese che ha sposato in toto il progetto sportivo del circolo della sua città dando vita a un binomio dai risultati eccellenti.

Campomori: "Orgogliosi di aver organizzato questo primo evento"

E’ stata una prima volta per noi, a livello organizzativo, per quel che riguarda il tennis in carrozzina e devo ripetere che ne sono particolarmente orgoglioso, come dirigente del Circolo Tennis Massa Lombarda e soprattutto come cittadino – sottolinea il presidente del club, Fulvio Campomoriora che possiamo contare su un impianto all’avanguardia, idoneo ad accogliere eventi di rilievo. Si è trattato anche di un banco di prova per capire se siamo pronti per questo genere di iniziative in vista di qualche progetto più impegnativo da realizzare eventualmente nel 2020, convinti che si tratti di un’esperienza ricca di valori positivi, in primo luogo per i nostri giovani. Anche perché lo sport per tutti è sempre stata una delle direttrici che abbiamo perseguito nel portare avanti la nostra attività”.

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