Massa Lombarda: dopo la paura, la missione salvezza

Un brutto incidente autostradale durante la trasferta a Bari costringerà Riccardo Perin a indossare un collarino per un mese. Ora i ravennati dovranno affrontare Trento per restare in A1

20 novembre 2019

“Dobbiamo tirare un sospiro di sollievo, e ringraziare il cielo se l’incidente non ha avuto conseguenze più drammatiche”. A parlare è Fulvio Campomori, presidente del Circolo Tennis Massa Lombarda, la cui trasferta alla Società Ginnastica Angiulli di Bari per l’ultima giornata di Serie A1 poteva trasformarsi in tragedia nel pomeriggio di sabato, quando all’altezza di Termoli è esploso uno pneumatico del pulmino della squadra. Al volante c'era il capitano Michele Montalbini. L’incidente ha provocato la perdita di controllo del mezzo e l’uscita di strada, un brutta 'botta' con successivo intervento delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso.

Le conseguenze più serie dell’accaduto le ha riportate Riccardo Perin, trattenuto in osservazione per una notte in ospedale, con una vertebra incrinata che lo obbligherà a portare per un mese un collare protettivo. All’indomani il risultato è stato un 6-0 per i pugliesi, ma non per assenza dei rivali, visto che - mentre Montalbini è rimasto in ospedale con Perin - De Bernardis, Rottoli e Bilardo hanno raggiunto comunque Bari in treno, nella serata di sabato, col vice capitano Nicola Gualanduzzi. Ancora scossi e acciaccati, poche ore dopo hanno giocato solo qualche game ciascuno, ma tanto è bastato per evitare i due punti di penalità previsti in caso di assenza. Ne hanno ricevuto comunque uno (per mancanza del numero minimo di atleti), ma nonostante questo sono riusciti a conservare il terzo posto nel girone, proprio davanti all’Angiulli.

“Mi auguro – ha detto ancora Campomori – che il problema di Perin possa risolversi nei tempi indicati dai medici e che gli altri ragazzi possano riprendersi velocemente dagli acciacchi e dallo choc”. Intanto, il loro sforzo consentirà ai romagnoli di affrontare ai play-out (con andata e ritorno) una delle quarte classificate degli altri gironi, l’Ata Battisti Trentino. Sarà un duello complicato anche in virtù dell’assenza di Perin, ma non impossibile per un gruppo di ragazzi che ha già dimostrato di saper fare grandi cose. Quel brutto incidente adesso dà motivazioni ulteriori per rincorrere una salvezza che, a questo punto, varrebbe uno scudetto.


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