Scudetti regionali indoor a Negroni/Scala e D'Ambrogio/Giffuni

Al Sabbione di Cesena le due coppie confermano il titolo regionale outdoor. Nel misto successo di Fede/Vampa

31 ottobre 2019

Giorgio Negroni e Filippo Scala da una parte, Sara D'Ambrogio e Raffaella Giffuni dall'altra. Sono loro le coppie sovrane del padel in Emilia Romagna per la stagione 2019. I due binomi, che si erano già laureati campioni regionali outdoor al Sun Padel Riccione nel mese di giugno, hanno vinto anche lo scudetto indoor al Sabbione di Cesena.

Il club cesenate ha ospitato i Campionati regionali assoluti di padel indoor 2019 nell'ultimo fine settimana di ottobre (26-27). Una quarantina le coppie partecipanti per una due-giorni di padel all'insegna dello spettacolo e della sportività. Nel tabellone di doppio maschile, finale tra le coppie favorite, Giorgio Negroni e Filippo Scala ed Alessandro Cervellati e Massimo Tonti, e successo di Negroni/Scala in due set equilibrati.

Poca storia, invece, negli ultimi atti degli altri due tabelloni: il doppio femminile e il doppio misto. Sul fronte rosa non hanno avuto rivali la coppia numero uno del seeding: Sara D'Ambrogio, reduce dalla positiva trasferta spagnola con l'Italia junior ai Mondiali dove ha guidato il team femminile, e l'Over 40 Raffaella Giffuni. Stesso discorso nel doppio misto per il binomio, seconda testa serie, composto da Romana Fede ed Edoardo Vampa.

Giorgio Negroni, Filippo Scala, Massimo Tonti e Sara D'Ambrogio fanno parte della squadra del Misano Out, che quest'anno ha raggiunto la final-four del Campionato di Serie A chiudendo in quarta posizione. Romana Fede ed Edoardo Vampa hanno sfiorato la promozione in Serie A con il Padel Club Riccione.

Ecco nel dettaglio i risultati delle finali:

Doppio maschile: Giorgio Negroni / Filippo Scala b. Alessandro Cervellati / Massimo Tonti 7-5 6-3
Doppio femminile: Sara D'Ambrogio / Raffaella Giffuni b. Erika Guerzoni / Giulia Nenzioni 6-0 6-0
Doppio misto: Romana Fede / Edoardo Vampa b. Massimiliano Samorì / Marta Del Sal 6-2 6-0

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi