Gaio, un romagnolo fa grande Bologna

Finalmente al completo dopo due giornate difficili, la formazione del Circolo Tennis Bologna si è regalata la prima vittoria in Serie A1, espugnando i campi dell’Ata Battisti di Trento. Merito dei due big Gaio e Novak, la cui presenza nei prossimi incontri sarà fondamentale per rincorrere la permanenza nella massima serie.

30 ottobre 2019

Una formazione emiliana trascinata alla prima vittoria in Serie A1 da... un romagnolo. Il matrimonio fra il Circolo Tennis Bologna e il faentino Federico Gaio ha dato i suoi frutti sui campi dell’Ata Battisti di Trento, dove i bolognesi hanno conquistato la prima vittoria del campionato. Un torneo iniziato in salita con due sconfitte con Selva Alta e Tc Parioli, ma che prova a cambiare volto dal Trentino, dove gli emiliani si sono presentati al completo.

A caricarsi sulle spalle il peso della squadra sono stati l’austriaco Dennis Novak, che solo qualche giorno prima battagliava per tre set con Monfils sul Centrale dell’ATP 500 di Vienna, e il neo acquisto Gaio, che dopo un paio di stagioni al Ct Massa Lombarda ha detto “sì” alla chiamata bolognese, presentandosi fresco di best ranking fra i primi 150 del ranking Atp. Lui ha battuto Brugnerotto, Novak ha superato Grigelis e poi i due hanno fatto squadra vincendo in doppio, che grazie al precedente successo del “vivaio” Mercuri contro Bernardi – 7-6 6-7 7-6, dopo 2 ore e 48 minuti e con un match-point cancellato – è valso il punto del definitivo 4-2.

Un punto fondamentale per lasciare l’ultimo posto del Girone 2 (ora occupato dai trentini, unici ancora a zero) e guardare con fiducia al girone di ritorno, che offrirà agli emiliani la possibilità di disputare in casa due dei tre incontri. Un piccolo vantaggio da provare a sfruttare, specie se la presenza di Novak e Gaio si dovesse ripetere anche nei prossimi incontri, a partire da quello di venerdì 1 novembre contro lo Sporting Club Selva Alta.

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