Centro Periferico di Allenamento di Napoli

Come sarà il nuovo anno per il direttore Cannavacciuolo

03 gennaio 2020

Il suo lavoro è silenzioso ma c’è e si vede. Antonio Cannavacciuolo, napoletano di Pompei, è il tecnico nazionale della Federtennis che ha preso il posto di Vincenzo Izzo e che dall’autunno scorso è diventato direttore del CPA di Napoli, il Centro Periferico di Allenamento della Federtennis, che da alcuni anni in Campania ha sede ad Agnano, sui campi dell’Accademia Tennis Napoli. Il tecnico federale, già capitano di team giovanili nazionali negli scorsi anni e dopo una lunga esperienza Fit in giro per l’Italia, ora dirige la “meglio gioventù” campana, dagli under 11 agli under 14, tredici ragazzi terribili che nel 2020 cresceranno in numero e qualità, con la convocazione probabile di altri baby del 2009 e di interesse nazionale.“Sono arrivato al Cpa di Napoli a metà settembre; organizziamo sei raduni da qui a marzo, poi un raduno di chiusura, per un’attività di preparazione che batte soprattutto nelle stagioni autunno-inverno. Giro molto per i circoli campani. E poi sono anche responsabile del settore nazionale under 14 femminile, insieme a Germano Di Mauro: ci occupiamo di tutta l’attività, nazionale e dei tornei a squadre e individuali”. Del resto, l’esperienza di Cannavacciuolo a livello federale e lunga e prestigiosa. “Sono stato in passato capitano dell’Italia under 16 maschile e dell’Italia under 12 femminile. Sono partito con il Centro federale di Tirrenia, ho fatto tanto: 4 anni a Tirrenia, appunto, poi mi sono spostato in Emilia Romagna. Poi sono nati i CTP e ho lavorato a Foligno. Francesco Forti l’allievo più forte che ho seguito, del 1999, ha vinto già con Lorenzi e Quinzi, sta facendo i primi importanti passi a livello internazionale. Dopo Foligno ancora Tirrenia e infine Formia. Ora con il Cpa di Napoli mi sono avvicinato un po’ più a casa. Sono operativo sul territorio e il Comitato campano vuole sfruttare appieno la mia presenza. L’idea del Settore tecnico, del lavoro che facciamo con il Cpa, è che i ragazzi stiano nel proprio circolo, con i propri maestri comunque come punti di riferimento”. I ragazzi che partecipano al Cpa di Napoli sono Giuseppe Catapane, Claudia Galietta, Ylenia Zocco, Antonio Marigliano e Serena Giovagnoli per il 2008; Martina Martinelli, Lorenzo De Martino, Francesco Genovese e Francesca De Matteo per il 2007; Enza Sabatino, Luigi D’Alisa, Tommaso Russo e Antonio Lombardi per il 2006. “I tecnici dei ragazzi ci aiutano molto, collaborano durante il Cpa, un’ottima cosa che ci permette di condividere al meglio il nostro lavoro sui ragazzi convocati. A ogni raduno in Accademia lavoriamo tre giorni intensamente, dal venerdì pomeriggio alla domenica pomeriggio. Sembra poco? Non lo è, ma in futuro faremo ancora di più”.

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