Il Vomero retrocede in A2

Cede fuori casa contro il TC Italia

02 dicembre 2019

Obiettivo mancato. Il Tennis Vomero che cade 4-2 a Forte dei Marmi contro l'Italia e retrocede in serie A2. Ha lottato fino all'ultimo la squadra del presidente Carlo Grasso, che all'andata domenica scorsa aveva conquistato un pari, 3-3, che lasciava aperta la porta della salvezza in questa doppia sfida di playout. Nel match di ritorno, in Toscana, ancora una volta i napoletani in formazione rimaneggiata, con l'assenza dell'italo-argentino Facundo Juarez, impegnato in un concomitante torneo internazionale, e con l'infortunio prolungato di Mariano Esposito, punto di forza del doppio vomerese. In singolari contro i toscani si chiudevano sul 2-2, grazie alle vittorie importanti di Gianluca Di Nicola, 3-6 6-3 7-5, contro pronostico con lo spagnolo Cervantes, e di Gianmarco Cacace, ancora vincente nel suo singolare contro Mancini 6-1 6-2. Peccato per Giuseppe Caparco, ancora una volta rimontato nel suo match con Furlanetto (come all'andata, 3-6 6-2 6-1 mentre lo spagnolo Gimeno Traver nulla poteva contro il favorito Travaglia, top 80 del mondo e punto di forza dell'Italia. I doppi erano la solita lotteria senza pronostico e in questa doppi sfida il Vomero capitolava proprio nei super tiebreak del terzo set di entrambi i match, come era già accaduto in passato. Giocavano Gimeno Traver in coppia con Caparco che andavano out 6-7 6-2 10-7 contro Travaglia-Furlanetto. Stesso discorso per Di Nicola-Cacace battuti da Trusendi-Mancini 6-3 1-6 10-6. Uno sprint finale e una retrocessione non meritata, ma questo è il tennis e la formula di serie A1 è davvero un meccanismo infernale. Il Vomero retrocede senza mai aver perso in casa e con giocatori come Cacace e Di Nicola con score positivi per tutto il campionato. E' mancato forse lo straniero trainante o il numero uno leader, visti i ko di Fabbiano e Gimeno Traver, e vista anche l'indisponibilità di un top 100 come Copil. Resta lo zoccolo duro dei giocatori napoletani Caparco, Esposito e dello stesso Cacace; su di loro e sul capitano Remigio Burzio bisognerà ripartire per costruire un'altra formazione da serie A1 per il 2020.

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