Il tennis calabrese programma il 2020

E’ tempo di programmazione per il Comitato Regionale Calabro, che ha definito le linee guida della prossima stagione tennistica

12 novembre 2019

Tempo di programmazione per il tennis calabrese, chiamato a pianificare la prossima stagione. Come sempre, il comitato regionale ha deciso di lavorare in maniera precisa e puntuale organizzando due incontri per capire quelle che sono le criticità sulle quali bisogna intervenire senza trascurare i punti di forza, sui quali è necessario proseguire spediti nel cammino intrapreso.

Una prima riunione, a Villa San Giovanni (RC), ha visto sedersi intorno ad un tavolo i componenti del Comitato regionale (ovvero il Presidente Joe Lappano, il Vice Rocco Tilotta, Gennaro Caselli, Mauro Lento e Andrea Massimilla), il Direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, Michelangelo Dell’Edera ed i tecnici Germano di Mauro e Paolo Girella. Nel corso dell’incontro si è provveduto ad inserire una nuova figura di fiduciario (che passano da quattro a cinque) e ad ognuno di loro si è deciso di assegnare dei compiti specifici, che possano consentire una migliore organizzazione della stagione giovanile, a partire dai raduni che sono parte integrante della stagione agonistica. I cinque fiduciari sono Giovanni Faraone (che sarà anche il fiduciario regionale e si occuperà cosi anche dei raduni regionali e delle manifestazioni Coppa d’inverno e Coppa Belardinelli), Ninni Croce (che si occuperà dell’attività Promozionale), ed i tre fiduciari provinciali Sandro Scalese (Reggio Calabria), Fabrizio Viola (Catanzaro/Crotone/Vibo Valentia) e Alessia Zinga (Cosenza).

La seconda fase, invece, è stata divisa in due distinte riunioni: la prima si è svolta a Lamezia Terme, la seconda a Reggio Calabria. A prendere parte ai due incontri sono stati i componenti del Comitato Regionale, Germano di Mauro, responsabile della Micro Area Calabria-Sicilia, ed i dirigenti ed i tecnici delle scuole tennis. Ai maestri ed ai responsabili delle scuole sono state prospettate le novità che caratterizzeranno la nuova stagione, a partire dalla divisione in due parti dei campionati Promo, la prima si chiuderà nel mese di gennaio, la seconda in quello di maggio. Confermati i raduni Cap, mentre l’idea è quella di aumentare il numero dei raduni regionali.

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