Seppi rimonta Mannarino, è negli ottavi di Auckland

Prima vittoria stagionale per Andreas Seppi. Nella notte tra martedì e mercoledì il 35enne caldarese si è imposto al primo turno dell’ATP 250 di Auckland sul francese Adrian Mannarino, numero 43 del mondo, dopo oltre due ore di gioco in rimonta per 3-6, 6-4, 6-4.

di Manuel Tabarelli | 15 gennaio 2020

Negli ottavi di finale l’azzurro se la vedrà fra poche ore con Kyle Edmund (ATP 69). Il 25enne britannico, che sette anni fa ha vinto il torneo ITF di Bolzano, ha superato ieri all’esordio lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. Seppi ha vinto solo uno dei quattro scontri diretti contro Edmund. 

 

Oggi il numero 84 del ranking ATP ha festeggiato il quinto successo nel 10° confronto contro Mannarino. Seppi ha battuto il transalpino nel 2014 a Düsseldorf, l’anno dopo nel Masters 1000 di Cincinnati, nel 2016 a Nottingham e due anni fa nel Masters 1000 di Shanghai per 6-4, 6-4. Mannarino si è invece imposto sia l’anno scorso che due anni fa nella semifinale di Mosca, nel 2017 nella semifinale di Antalya. Prima ha battuto Seppi nel 2008 a Metz e nel 2016 a ‘s-Hertogenbosch.

 

Nel primo set Mannarino è passato subito in vantaggio per 3-2, Seppi ha però risposto con il rebreak del 3-3 pari. Nel game successivo l’allievo di Max Sartori ha ceduto nuovamente il suo turno di battuta. Mannarino è scappato sul 5-3 e poi, sempre su servizio di Seppi, ha chiuso il set sul 6-3. 

 

Nella seconda frazione di gioco Seppi ha cambiato marcia. Nel sesto gioco l’azzurro ha dovuto annullare tre palle break, poi sul 3-3 ha sfruttato la sua unica palla break per il 4-3. Seppi ha controllato questo vantaggio, sfruttando il primo set point per il 6-4. 

 

Nel terzo set l’azzurro ha piazzato subito il break dell’1-0. Sul 2-1 e 4-3 Seppi ha dovuto annullare quattro palle break. Il francese non è più riuscito a ribaltare il match, consentendo al caldarese di imporsi dopo due ore ed otto minuti di gioco per 6-4. Una grande prestazione di Seppi, che si porta a casa 20 punti ATP e 9.320 dollari di montepremi. 

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