Challenger Bendigo: Li elimina Andreas Seppi

Dopo Jannik Sinner, anche Andreas Seppi saluta l’ATP Challenger di Bendigo. Nella notte tra martedì e mercoledì, il 35enne caldarese, numero 2 del tabellone, è stato superato al secondo turno a sorpresa dal cinese Zhe Li (ATP 209) in rimonta per 6-3, 5-7, 4-6.

di Manuel Tabarelli | 08 gennaio 2020

Alla vigilia del torneo sia Sinner che Seppi erano tra i favoriti per il successo finale, invece entrambi sono già stati eliminati. Il pusterese Sinner si è dovuto arrendere ieri al finlandese Emil Ruusuvuori, oggi è toccato a Seppi. Il tennista caldarese, alla sua 18° stagione da professionista, ha affrontato, dopo un bye al primo turno, il 33enne cinese Zhe Li. Il numero 209 del mondo era stato ripescato nel main draw come lucky loser al posto dell’infortunato sudcoreano Hyeon Chung (ex numero 19 ATP) ed ieri all’esordio aveva battuto l’australiano Akira Santillan in due set. 

 

Seppi, numero 71 del ranking mondiale, è partito comunque da grande favorita. All’inizio l’altoatesino ha controllato il match, portandosi subito sul 5-3. Sul proprio turno di battuta l’allievo di Max Sartori ha trasformato il primo set point per il 6-3. La seconda frazione di gioco era invece molto equilibrata. Solamente Li ha avuto una palla break nel sesto gioco. Sul punteggio di 6-5 il cinese ha poi strappato il turno di battuta Seppi, imponendosi per 7-5. Così questa sfida si è decisa nel terzo parziale. 

 

Terzo set dove Seppi è passato subito in vantaggio per 2-1, ma Li ha risposto con il rebreak del 2-2 pari. Sul 3-2 il caldarese ha dovuto annullare ben tre break point, nel game successivo non è invece riuscito a sfruttare due palle del possibile 4-3. Dopo un’ora e 47 minuti di gioco Li ha chiuso il match, sfruttando, sempre su servizio di Seppi, il secondo match point per il 6-4 finale. 

 

Una sconfitta inattesa per la stella altoatesina, che adesso si prepara per l’ATP 250 di Adelaide, in programma la prossima settimana. Seppi potrebbe ancora scivolare nel main draw, attualmente giocherebbe però nelle qualificazioni. 

 

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi