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Levorato/Sarti i “maestri” del Circuito SideSpin

La coppia bolognese si aggiudica il Master finale, disputato sui campi dell’I-padel Ravenna dopo le 14 tappe andate in scena in tutta l’Emilia Romagna. Il duo D’Errico/Signorini a segno nel doppio femminile, nel misto Succi/D’Ambrogio rispettano il ruolo di favoriti

26 novembre 2019

Dopo nove mesi di sfide a colpi di bandeja, globo, volée e smash ha proclamato i suoi “maestri” il Circuito SideSpin, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l'azienda Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino specializzato in questo sport.
Franco Levorato/Riccardo Sarti nel doppio maschile, Gabriella D’Errico/Anna Signorini nel femminile e Yuri Succi/Sara D’Ambrogio nel doppio misto sono le coppie che hanno messo la loro firma sul Master finale andato in scena sui campi dell’I-Padel Ravenna, conclusione in bellezza per una manifestazione in costante crescita: 14 i tornei disputati da febbraio a novembre categoria Open - possono partecipare anche i tesserati fuori regione - toccando praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, con i migliori giocatori e giocatrici della classifica stilata in base ai risultati delle varie tappe a darsi poi battaglia nell’appuntamento clou.
Un intenso fine settimana che non ha tradito le attese, con partite di alto livello tecnico in tutti i tabelloni, scambi combattuti e avvincenti, recuperi a volte impensabili e punti davvero spettacolari, che hanno entusiasmato il pubblico presente. Una due giorni che per Ravenna può aver anche rappresentato una sorta di prova generale in vista di un grande evento futuro di portata più ampia, come ha lasciato intendere pure l’assessore comunale allo sport Roberto Fagnani durante la conferenza stampa di presentazione.

Levorato/Sarti emergono nel doppio maschile

Ha parlato bolognese il tabellone maschile, dove Franco Levorato e Riccardo Sarti, portacolori del Country Club Villanova di Castenaso partiti come quarta testa di serie, hanno sconfitto 63 62 nei quarti i sammarinesi Davide Bertuccini/Jarno Giardi, poi in semifinale hanno prevalso con il punteggio di 63 67(12) 63, in uno dei match più spettacolari del Master, sul binomio formato da Alberto Albertini e Andrea Patracchini, autori dell’eliminazione della coppia numero 1 del seeding formata da Alessandro Cervellati (bolognese tesserato per il Modena Paddle Club, leader della graduatoria e nel giro della nazionale) e Marco Nerozzi, per completare il loro percorso netto regolando per 76(6) 63 i ravennati Yuri Succi e Alan Maldini, tesserati per il Padel Club Riccione ma dalla prossima stagione rinforzi doc per la squadra dell’I-padel Ravenna. Questi ultimi, numero due del tabellone, hanno raggiunto la finale superando 61 64 nei quarti Carlo Conti/Federico Galli (giocatori del Misano Out) e 61 62 in semifinale Giorgio Negroni (Misano Out) e Mattia Guerra (Modena Paddle), terza testa di serie.

Finale maratona nel femminile

Nel doppio femminile hanno ribadito lo status di prime due della graduatoria del circuito Gabriella D’Errico e Anna Signorini, accreditate della seconda testa di serie dal giudice arbitro Claudio Lolli. Le due atlete del Padel Club Vicenza hanno regolato per 60 62 in semifinale le azzurrine under 18 Alice Timi (Maggioni San Benedetto del Tronto) e Lucia Di Ghionno (Misano Out), autrici comunque di una bella prestazione (nei quarti avevano eliminato le più quotate Marta Del Sal e Cecilia Pattacini), e nel combattutissimo match clou hanno avuto la meglio per 76(7) 75, dopo quasi due ore e mezza di lotta, sulla nazionale Sara D’Ambrogio (Misano Out) e Raffaella Giffuni (Padel Project San Pietro in Casale), numero uno del tabellone, approdate alla finale con il 63 60 inflitto ad Erika Guerzoni (Padel Project) e Francesca Bernardi (Beach Tennis San Marino).

Succi/D’Ambrogio non deludono nel misto

Nel doppio misto hanno rispettato il ruolo di principali favoriti Yuri Succi e Sara D’Ambrogio, che in semifinale si sono sbarazzati per 60 61 di Paolo Magni/Cecilia Sacchi (Olimpic Zetadue Modena) e nella sfida che assegnava il trofeo si sono imposti per 64 60 su Jarno Giardi/Francesca Bernardi (Beach Tennis San Marino), qualificati per la finale eliminando per 63 64 in un “quasi derby” l’altro sammarinese Davide Bertuccini ed Erika Guerzoni (Padel Project), numero 2 del tabellone.
Le premiazioni sono state effettuate da Gabriele Guerrini, titolare dell'azienda Match Point e distributore SideSpin Italia, e da Fabio Alberani, vicepresidente dell'associazione I-padel Ravenna che ha ospitato l’edizione 2019 del Master.

Guerrini: “Padel ha un notevole potenziale”

"Se penso che fino allo scorso anno non andavamo oltre Bologna, mentre in questa edizione siamo arrivati a Piacenza e nel Modenese, coprendo in pratica l’intero territorio regionale, non posso che essere orgoglioso di questo circuito – sottolinea in sede di bilancio proprio Gabriele Guerrini, ideatore del progetto - nato tre anni fa quasi per gioco e che ha conosciuto un successo insperato. I numeri sono eloquenti, con oltre 450 fra giocatori e giocatrici che figurano con punti nelle classifiche, il che significa almeno un migliaio di iscritti complessivo che si sono confrontati con impegno e rispetto, dimostrando che il padel è sport di valori e con un notevole potenziale, ancora da esprimere appieno. Chiusa in bellezza l’edizione 2019, inizieremo a pensare al prossimo anno, valutando insieme ai dirigenti della federazione quale sarà la formula migliore, anche tenendo conto della crescita del numero di praticanti e degli impianti sul territorio".

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