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Italia agli Europei di Roma da protagonista

Parola di Gustavo Spector e Marcela Ferrari, i due selezionatori azzurri: "Puntiamo in alto". Si gioca al Bola Padel Cup dal 4 al 9 novembre

di Stefano Izzo | 03 novembre 2019

Roma si appresta a diventare l’epicentro del Padel internazionale. Il Bola Padel club è tirato a lucido per i campionati Europei, dal 4 al 9 novembre per l’11esima edizione della rassegna continentale. “Sarà in assoluto la più bella mai svoltasi fino ad oggi” ha garantito il Presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro. Sia nel maschile che nel femminile sono 16 le squadre iscritte, suddivise in 4 gironi, che saranno sorteggiati domenica pomeriggio. L’Italia, a fronte della crescita esponenziale certificata negli ultimi anni, punta al bersaglio grosso. “Giochiamo per vincere – dichiara apertamente l’argentino Gustavo Spector, selezionatore azzurro della Nazionale maschile – Senza la fortissima Spagna e il Portogallo che è molto competitivo, abbiamo il dovere di provarci. La Francia è al nostro livello e sarà un avversario molto duro, ma noi andiamo per giocarci le nostre chance”.
Insomma, non è il momento di nascondersi. Il movimento è in grade ascesa, non più soltanto a Roma, ma in gran parte del Paese. “Fino a due anni fa non c’erano i presupposti per immaginare di organizzare un Europeo in Italia, era impensabile – continua Spector - Il Padel era un fenomeno per lo più romano, mentre nel resto d’Italia non era ancora così sviluppato. Adesso il Paese parla di Padel, in Puglia ci sono oltre 50 campi ed anche in Sicilia si sta sviluppando velocemente. Questo è un chiaro segnale di quanto il fenomeno sia in costante crescita. Credo che tra non molto l’Italia sarà in grado di ospitare anche un Mondiale”.

PASSI DA GIGANTE

Il proliferare delle strutture è direttamente proporzionale alla crescita del tasso tecnico, a tutti i livelli. “Può sembrare un particolare trascurabile, ma la tecnologia ci ha aiutato moltissimo ad accorciare il processo di maturazione dei giocatori. Adesso è possibile studiare i gesti tecnici anche a distanza e questo abbrevia le tappe per portare un giocatore a livello superiore. Cinque anni fa i portoghesi erano considerati i cugini scarsi dagli spagnoli, ora il gap si è notevolmente ridotto. In Italia, ma anche in Francia, eravamo anni luce indietro, ma abbastanza rapidamente abbiamo potuto compiere passi da gigante, che prima richiedevano molto più tempo. Ad esempio tre giocatori francesi vivono in Spagna e possono costantemente confrontarsi con il massimo livello che c’è in Europa, altri cinque di loro giocano nei tornei del World Padel Tour e questo contribuisce a portarti sempre più su, saltando alcuni passaggi”.
In Italia si cerca l’ulteriore salto di qualità per avvicinarsi al top. “Dobbiamo ancora fare bene i compiti – dice Spector – In questo processo di maturazione ci sono tre step fondamentali: gli allenamenti, la preparazione atletica e poter giocare competizioni ad alto livello. Quest’ultimo aspetto è fondamentale. Oggi i nostri atleti fanno enormi sacrifici per seguire il circuito Slam, i cui montepremi non bastano neanche a coprire le spese”.

UN EUROPEO TUTTO DA SCOPRIRE

Motore italiano, pilota argentino anche per l’Italia femminile. Marcela Ferrari, già allenatrice del più forte giocatore nella storia della “pala”, Fernando Belasteguin, adesso ha messo la sua esperienza al servizio delle azzurre. “Seguo le ragazze da due anni ed in questo periodo ho assistito ad una crescita enorme qui in Italia. Abbiamo ottenuto un ottimo quarto posto ai mondiali dello scorso anno in Paraguay dietro Spagna, Argentina e Portogallo. Chiara Pappacena e Giulia Sussarello (campionesse italiane in carica ndr) si sono qualificate per il tabellone principale di una tappa del World Padel Tour. Tutti segnali importanti che speriamo di confermare anche in questo Europeo da padrone di casa. E’ vero non ci sono Spagna e Portogallo, ma la Francia è molto forte ed altre Nazioni sono tutte da scoprire e possono rappresentare un pericolo. Diciamo che da lunedì sarà una sorpresa per tutti”.
La delegazione azzurra è composta 16 elementi. Questi i convocati nella squadra maschile: Andres Britos – Michele Bruno – Enrico Burzi – Marcelo Capitani – Daniele Cattaneo – Simone Cremona – Emanuele Fanti – Dario German Tamame.
Mentre nel femminile l’Italia sarà rappresentata da Carlotta Casali – Alessia La Monaca – Carolina Orsi – Chiara Pappacena – Emiliy Stellato – Giulia Sussarello – Valentina Tommasi – Erika Zanchetta.
Tutti saranno impegnati anche nel torneo Open, al via lunedì 4 novembre.

 

TABELLONE MASCHILE OPEN EUROPEI

TABELLONE FEMMINILE OPEN EUROPEI

ORDINE DI GIOCO LUNEDI' 4 NOVEMBRE


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