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Quel punto da dimenticare: Beinasco pensa già al 2020

Al Tennis Beinasco puntavano a ripetere la cavalcata scudetto del 2018, invece per un solo punto il girone le ha spedite addirittura ai play-out. Ma si sono salvate con agio, confermando il valore di un team che nel 2020 sarà ancora più competitivo

05 dicembre 2019

Dallo scudetto alla lotta salvezza nei play-out, tutto in appena 12 mesi. Un anno che ha cambiato completamente volto alla Serie A1 del Tennis Beinasco, che partiva con l’ambizione di ripetere il tricolore del 2018 e che invece ha dovuto scendere in campo per evitare la retrocessione. Ma la Serie A1 è anche questa, e la sua formula non ammette passi falsi: un solo punto in più nel Girone 2 e le torinesi sarebbero arrivate prime, guadagnando le semifinali. Invece hanno chiuso terze e sono dovute correre ai ripari, trovandosi costrette a vincere una doppia sfida col Bal Lumezzane (Brescia) per restare in A1.

La buona notizia è che le ragazze capitanate da Nathalie Vierin ce l’hanno fatta, imponendosi per 3-1 all’andata e poi chiudendo i conti sul 2-0 dei primi due singolari nella gara di ritorno, in casa, grazie a Giulia Gatto Monticone e Anastasia Grymalska, nel team con Federica Di Sarra, Federica Rossi, Rebecca Sramkova, Sofia Caldera e Alba Carrillo Marin. Il play-out senza rischi ha ribadito il valore della formazione e ha tranquillizzato i dirigenti: quest’anno un solo passo falso (il 2-2 col Ct Siena alla seconda giornata) ha fatto un brutto scherzo alle ragazze, ma la formazione resta fra le più competitive del campionato.

Per questo motivo a Beinasco possono guardare con fiducia al 2020, senza dover girovagare sul mercato a caccia di potenziali innesti. Le due armi principali le hanno in casa: una è Giulia Gatto Monticone, che ha appena chiuso la miglior stagione della sua carriera e se presente con continuità (3 volte in 8 giornate in questa stagione) può essere determinante; mentre l’altra è la “vivaio” Federica Rossi. Nella Serie A1 del 2020 la diciottenne di Sondrio si presenterà con un anno di esperienza in più, che la aiuterà a essere ancora più competitiva. A occhio e croce, dunque, il 2019 dovrebbe restare un caso isolato. Una sorta di incidente di percorso sul cammino di una squadra che merita molto più di un posto ai play-out. E già pensa al prossimo campionato.

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