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A1F, Prato a caccia della finale scudetto col Parioli

Capitan Rossi: "Servono due punti a Roma". Ai maschi serve impresa contro Bari per restare in A1

di Vezio Trifoni | 28 novembre 2019

Il Tc Prato, dopo il 3-1 nell'andata delle semifinali play off scudetto, cerca di conquistare la finale (dal 6 all'8 dicembre) al PalaTagliate di Lucca ma ora dovrà disputare (domenica 1 dicembre) il ritorno al Tc Parioli Roma e vincere due incontri per accedere alla finale. Nella gara disputata a Prato è stata Lucrezia Stefanini a fare la differenza “E’ stata una vittoria importante ma la questione qualificazione alla finale è ancora aperta - spiega il capitano Gianluca Rossi - In queste sfide ci sono situazioni difficili da prevedere. Come ad esempio la sconfitta di Martina Trevisan contro Greta Arn (61 64). Io pensavo che sarebbe stata una gara facile per Martina e ritenevo le altre più complicate. Invece la Kucova ha sconfitto la Di Giuseppe in un match combattuto, per non parlare del doppio che abbiamo vinto al tie break decisivo dopo che la coppia romana ha avuto un match point a favore nel secondo set. Per quanto riguarda le mie ragazze, la Stefanini in prospettiva è quella che sta crescendo di più e che ha fatto la differenza vincendo singolo e doppio. Il 3-1 dell’andata è un buon vantaggio per noi ma è ancora tutto aperto”. Per la gara di ritorno a Roma le insidie sono tante. “Noi in genere siamo abituati a giocare all’aperto - spiega Rossi - Questa volta invece abbiamo dovuto giocato al chiuso e forse non siamo stati molto avvantaggiati. Però forse ha inciso anche per il Parioli. Per il ritorno cambierà tanto. Penso al match della nostra Kucova che è abituata a giocare al chiuso mentre la Di Giuseppe no e ha faticato. La Trevisan invece non era al 100% fisicamente, mentre la Stefanini ha mostrato un buon tennis nelle vittorie contro la Burnett e nel doppio, così come la Kucova. L’insidia più grande per la gara di ritorno potrebbe essere la Arn. E’ una giocatrice che ha vinto tornei importanti, molto forte nei doppi. Mi ha sorpreso che contro di noi non l’abbiano schierata. Ci ha agevolato. Ha comunque giocato Camilla Rosatello nel doppio che per altro è brava ed è stata la migliore in campo. Siamo stati avvantaggiati. Però quel doppio lo avevamo praticamente perso, poi nel super tie break può accadere di tutto e si è visto”. Ora tutti a Roma? “La gente è affezionata alla squadra – continua Rossi – La Stefanini è nata qui, la Trevisan fa parte del vivaio, sono attaccate a squadra e città. E' stato bello vedere tanta gente nella sfida di doppio col Parioli. Il segreto dei nostri successi credo sia il vivaio. I nostri direttori sportivi sono stati attenti a prendere giovani promettenti e della zona, a parte Federica Sacco che è di Napoli. Siamo riusciti a fare un ricambio generazionale dopo la Camerin e la Dentoni con cui abbiamo vinto gli ultimi tre titoli. Ora abbiamo ragazzine promettenti dietro alle grandi, come Ricci e Turini. L'obiettivo è sempre quello di creare un gruppo giovane che vada a integrare quello attuale ed essere riusciti a far giocare le più giovani a qualificazione avvenuta è stato importante. Non c'è assillo ma tanta passione".

Domenica 1 dicembre alle 10, via Firenze, la formazione maschile giocherà in casa il ritorno play out contro l'Angiulli Bari. Il team capitanato dal maestro Antonio Cotugno per rimanere in A1 ha bisogno di un'impresa storica dopo lo 0-6 in terra pugliese. Alla squadra ospite basterà vincere un singolare per salvarsi.

Semifinale ritorno play off A1F: Tc Parioli Roma - Tc Prato (and 1-3)
Semifinale ritorno play out A1M: Tc Prato - Angiulli Bari (and 0-6)


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