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La Festa del Tennis a Pescara: grande successo

Premiate le eccellenze del tennis abruzzese. Numeri in crescita nel 2019

di Paolo Sinibaldi | 25 novembre 2019

Le feste di fine stagione sono sempre il momento del bilancio, delle premiazioni ma anche delle prospettive per l'annata successiva ormai alle porte. Succede così anche per il tennis e per la Fit Abruzzo, una delle federazioni maggiori a livello di numeri.
L'enorme sala “Giovanni Favetta” del Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara era gremita in ogni ordine di posto per l'annuale Festa del Tennis abruzzese. Presenti i vertici federali della regione, gli atleti premiati, le squadre, la classe dei giudici e quella dei collaboratori che a vario titolo consentono l'attività 365 giorni all'anno.
Nel discorso di benvenuto, il presidente della Federtennis Abruzzo-Molise Luciano Ginestra ha rimarcato che innanzitutto quello del tennis deve essere – ed è - un mondo molto professionale, pur senza dimenticare un aspetto considerato fondamentale: la familiarità. E poi ha snocciolato i numeri: nel 2019, 78 i circoli affiliati (+ 4 rispetto al 2018) ; 418 squadre iscritte ai vari campionati, 8056 tessere emesse sino al 22 novembre; inoltre 154 tornei approvati (+ 31 per cento rispetto al 2018), grande successo anche per il TPRA (il circuito amatoriale) con il Master Abruzzo e il Challenger Tour Gazzetta dello Sport e in generale un considerevole aumento delle partecipazioni.
Senza dimenticare gli svariati tornei importanti, a partire dai Challenger (montepremi 50.000 dollari) di Francavilla e L'Aquila, per proseguire con le prequalificazioni per gli Internazionali d'Italia o open dal montepremi elevato (10.000 euro) come il Lazzaroni di Chieti.

Non ha mancato l'appuntamento il presidente nazionale di Fit Servizi, che è un abruzzese di Tortoreto, Emilio Sodano, che ha preso il microfono per rimarcare come il 2019 sia stato un anno eccezionale per il tennis italiano, con particolare riferimento ai due big che nel corso della stagione sono entrati tra i primi 10 giocatori del mondo: Matteo Berrettini e Fabio Fognini. Certo, l'eliminazione dolorosa degli ultimi giorni in Coppa Davis è un dato di fatto, ma non scalfisce quanto di buono – ha continuato Sodano – si sta cercando di fare a tutti i livelli.

La base fondamentale è quella dei giovani, e su questo campo l'Abruzzo ha tecnici federali appassionati che hanno l'obiettivo innanzitutto di far crescere i giovani, quindi in seconda battuta far competere una regione piccola come la nostra al cospetto delle grandi realtà italiane. Grande enfasi è stata data ai fiduciari regionali, nei vari settori. Per il settore tecnico regionale: Antonio Rubino, Cesare Petrecca, Fabio Fiorà, Lello Di Loreto, Silvia Pesce, Giancarlo Bonasia. E ancora, il fiduciario del beach tennis Fabrizio De Vanna, per il Padel Guido Talarico, per lo Sviluppo attività femminile Francesca Recinella, per il circuito TPRA Ferdinando De Fenza.
La parte conclusiva della premiazione è stata dedicata al cosiddetto Trofeo Abruzzo, riservato ai circoli della regione che hanno partecipato ai campionati a squadre, trofeo che ha previsto tre classifiche stilate in base all'assegnazione di punti sia per numero delle squadre iscritte, sia per i risultati conseguiti nel corso dell'anno agonistico. La classifica giovanile ha visto la vittoria del CT Pescara davanti al CT Lanciano e al CT Teramo; quella Veterani ha dato il successo a Prati su Contrada Cavalli e CT Avezzano; quindi la ciliegina sulla torta della classifica Assoluta e il trionfo del CT Pescara, poi CT Lanciano e Prati.
Chiusi i battenti, già si pensa al 2020, che è alle porte e si annuncia un anno fondamentale di chiusura del quadriennio olimpico.

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