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Sporting Milano 3: il centro del mondo Next Gen

Gli allenamenti delle star, le qualificazioni italiane, il Red Bull Open, il Master del circuito Junior Next Gen Italia e le Epic Finals targate Fitpra. Sono gli eventi che hanno reso lo Sporting Milano 3 di Basiglio la base della Milano Tennis Week, premiando la lungimiranza di chi ha creduto nel progetto Next Gen

06 novembre 2019

Una scommessa vinta. Per organizzare un evento come le Next Gen ATP Finals e tutto ciò che ci ruota attorno alla Federazione Italiana Tennis serviva una base d’appoggio importante, funzionale e dotata delle strutture adeguate. Sergio Palmieri e il suo staff l’hanno individuata da subito nello Sporting Milano 3 di Basiglio, rilanciato nel 2015 dall’attuale amministratore delegato Emanuel Stilo, protagonista di un miracolo che ha ridato vita all’impianto e a tutta Basiglio. L’ha riportato ai fasti degli Anni ’90, col tennis come veicolo principale per farsi conoscere in tutta Italia, fino a renderlo uno dei cardini della Milano Tennis Week.

Lo scettro di miglior under 21 al mondo è in palio all’Allianz Cloud (ex PalaLido), ma è lo Sporting Milano 3 ad accogliere gli eventi che fanno da contorno alla manifestazione, ogni anno più numerosi, oltre a rappresentare la prima base per gli allenamenti quando i Next Gen atterrano in città. Dall’1 al 3 novembre si sono giocate le qualificazioni italiane, che hanno consegnato al laziale Giulio Zeppieri il posto di riserva per le Finals, mentre lunedì è scattata la terza edizione del Master finale del circuito Junior Next Gen, che ha portato a Basiglio i migliori 200 giovani di tutta Italia, a caccia dei titoli sotto gli occhi dei tecnici FIT.

Ma non è tutto: il 6 e 7 novembre lo Sporting Milano 3 accoglierà anche le prime due giornate delle Red Bull Next Gen Open World Finals, con otto under 21 da Italia, Danimarca, Romania, Olanda, Belgio, Giappone e Spagna (fra i quali il nostro Enrico Dalla Valle e il numero uno al mondo under 18 Holger Rune), oltre che le “Epic Finals” del circuito Fitpra (7-9 novembre), con 48 fra gli amatori più vincenti d’Italia a caccia dei titoli stagionali del circuito. Insomma, un’agenda pienissima che spazia fra professionisti, giovani talenti e amatori, e richiede un’organizzazione curata nei minimi dettagli.

Accogliamo questi eventi con entusiasmo e passione – ha detto Emanuel Stilo, AD dello Sporting –, e non possiamo che ringraziare FIT e ATP, che hanno creduto in noi per tutte queste manifestazioni”. Tornei utilissimi anche per farsi conoscere, tanto che la nazionale australiana ha deciso di preparare proprio allo Sporting Milano 3 le imminenti Davis Cup Finals di Madrid. Un ulteriore riconoscimento per un direttivo che ha creduto al volo nel valore dei progetti Next Gen, e oggi raccoglie i frutti di tanta lungimiranza.

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