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A1, il Tennis Vomero si gode la coppia Cacace-Esposito

Le due bandiere del club napoletano decisivi nel doppio lo scorso weekend contro il Prato

di Maria Grazia Ciotola | 24 ottobre 2019

Il Tennis Vomero si coccola due sue bandiere. Sono Gianmarco Cacace e Mariano Esposito, due valorosi "seconda" che difendono i colori del club collinare da anni e che al momento giusto, in coppia, mettono a segno colpi incredibili. Domenica, davanti a seicento appassionati, nel proprio club, hanno regalato in doppio il 3-3 del Vomero sul Prato, il primo storico punto in serie A1 del club napoletano; un anno fa sempre in doppio Cacace-Esposito conquistarono l'ormai famoso punto della vittoria (4-2) contro il Sinalunga in casa, che valse la promozione in serie A1. Il dato già serve a ricordare quanto Cacace-Esposito siano affiatati e combattenti insieme e con la maglia del Vomero. Ma c'è una ulteriore coincidenza che racconta quanto siano "fighter" i due napoletani: in entrambi i doppi hanno vinto un tie break decisivo 14-12, annullando palle set e tenendo duro fino al punto della vittoria.
"Teniamo alla maglia, siamo cresciuti al Vomero e in certe occasioni riusciamo a dare anche più del cento per cento", ripetono Cacace ed Esposito. Il primo tra l'altro è stato un forte junior di livello internazionale, il secondo campione italiano dei Terza categoria, prima di una buona carriera in Seconda che dura ancora. Giammi (26 anni) e Mariot (25 anni), così per tutti gli amici, sono oggi 2.2 e 2.4 ma vantano anche un bel periodo vissuto nelle classifiche mondiali e un po' di punti Atp conquistati nei tornei internazionali. Giammi è ormai una colonna del settore tecnico dell'Accademia Tennis Napoli e avviato a una brillante carriera da coach; Mariot si sta prendendo tante belle rivincite sulla vita: era stato colpito in passato da un brutto male, vinto alla grande, fino a tornare ormai il forte tennista di un tempo. Il TC Vomero, il presidente Carlo Grasso, il diesse Marino Carelli si coccolano le due giovani "bandiere" che sono rimaste in squadra, come del resto capitan Remigio Burzio e Peppe Caparco, per vivere la bella esperienza di A1 e per confermare che nelle competizioni a squadre tutto è possibile, soprattutto se in campo ci cono Cacace-Esposito, due duri e due gentlemen insieme, della Napoli del tennis.

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