-

Dalla B all’A1 in due anni: la favola della Bal Lumezzane

Protagoniste di due promozioni consecutive, le ragazze del club bresciano sono pronte a esordire in Serie A1. L’urna le ha inserite in un girone durissimo, con Tc Prato, Tc Genova 1893 e Club Atletico Faenza, ma le lombarde hanno le loro carte da giocarsi. Anche grazie a tre innesti di qualità

11 ottobre 2019

Solamente due stagioni fa la Bal Lumezzane militava nel campionato femminile di Serie B, con ambizioni importanti ma senza sognare così in grande. Invece, una squadra sempre più forte e affiatata è riuscita nell’impresa da sogno di centrare due promozioni consecutive, e ora nel Bresciano si preparano per l’esordio in Serie A1. Ad attendere le ragazze capitanate da Alberto Paris c’è un battesimo di fuoco, domenica 13 ottobre al Tc Lumezzane contro il Tc Prato, vincitore di quattro scudetti negli ultimi sei anni.

Le pratesi sono le favorite in un Girone 1 davvero tosto, che annovera anche altre due big della Serie A1 come il Tc Genova 1893 e il Club Atletico Faenza, ma dopo i miracoli delle ultime due stagioni in terra bresciana sognano ancora in grande. “Arrivare in Serie A1 è una grande emozione - spiega il presidente del club Nerina Bugatti - era un pensiero costante per me, prima da giocatrice e ora da dirigente”. Per arrivare preparate all'appuntamento il team lombardo ha optato per tre rinforzi: la svizzera Conny Perrin, numero 192 del mondo, la stellina classe 2002 Melania Delai, e l’altra svizzera Rebeka Masarova, una che solo tre anni fa vinceva il Roland Garros juniores e che adesso sta provando a fare strada anche fra le “pro”.

Sono state confermate le due trascinatrici degli anni scorsi, ovvero Ylena In-Albon, anche lei svizzera, e la monzese Georgia Brescia, protagonista di un 2019 in chiaroscuro ma pronta a rifarsi in A1. Insieme a loro anche Svenja Ochsner e le tre giovani del vivaio Rubina De Ponti, Eleonora Canovi e Sara Cicognani, che come gli anni scorsi si contenderanno il posto da numero 3. La differenza è che adesso lo fanno in Serie A1, categoria che in terra bresciana non si vedeva da 15 anni (l'ultimo club rappresentato fu il Forza e Costanza). “Siamo consapevoli che la salvezza sarà un traguardo difficile da raggiungere, ma ci auguriamo di cuore di poter restare nel massimo campionato, e di certo daremo il nostro meglio per farcela”. Esserci, comunque, è già un grande risultato. L'inizio della favola.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi