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A2 maschile, obiettivo salvezza con un Potito in più

Il Tc2, club siciliano, schiera tra le sue fila il fuoriclasse Starace

di Marco Gulla | 04 ottobre 2019

Una salvezza tranquilla. Questo è l’obiettivo del Tc2 del presidente Roberto Rizzo, per il campionato di serie A2 maschile che per il club di via San Lorenzo partirà domenica 13 ottobre nel match interno contro lo Sporting Borgaro.
Un team che presenta come novità, a livello di nuovi acquisti, il campano Potito Starace, classe 1981, ex numero 27 delle classifiche Atp e finalista per quattro volte in prove del circuito maggiore. Il tennista nativo di Cervinara vanta una classifica di 2.4. Il resto della compagine a disposizione del capitano – giocatore Francesco Palpacelli, 3.2 è la stessa della passata stagione: Marco Cecchinato (1.2) numero 67 al mondo e vincitore di tre titoli Atp, ma che difficilmente disputerà le gare del campionato, per via degli impegni nei tornei Atp, Antonio Campo 2.2, Cristian Carli 2,2, Alessandro D’Anna 2.7, Gabriele Dolce 2.8, Andrea Spitaleri 2.8 e Massimo Ienzi 3.1.
Nel girone oltre a Borgaro, anche Tc Schio, Eur Sporting Club, Tc Pistoia, Amp Pavia e Coopesaro.
“La nostra prima mission – spiega il massimo dirigente del Tc2 Roberto Rizzo – è la valorizzazione del settore giovanile al quale puntiamo e teniamo molto. Faremo il possibile per tornare in breve tempo in serie A1. Nei confronti della nostra squadra sussiste un forte senso d’appartenenza sia da parte dei soci che da parte dei piccoli atleti della Scuola Tennis che amano questo sport”.
“Riteniamo di poter raggiungere la salvezza in maniera comoda pur in un girone fatto di compagini forti - il parere del dirigente sportivo del Tc2 Marco Ferrito – al posto di Taberner, bravissimo ragazzo e ottimo tennista, è arrivato Potito Starace che di certo sarà estremamene competitivo”.
Colui che rappresenta da anni tra A1 e A2 l’anima del Tc2 è il capitano Francesco Palpacelli, nelle vesti anche di giocatore, e a cui piacerebbe tanto giocare un doppio insieme all’amico Potito Starace, i due sono nati nel 1981 e si conoscono fin da ragazzini.
“Partiremo con il chiaro obiettivo di mantenere la categoria in un raggruppamento con rose di alto livello – spiega Palpacelli – contiamo molto sulla grande esperienza di Starace, un innesto prezioso per il ruolo di chioccia che potrà ricoprire verso i nostri validi ragazzi del vivaio ai quali potrà dare tanti consigli. Nei momenti chiave del campionato, la sua grandissima esperienza sarà fondamentale”.
“Facciamo grande affidamento anche in Antonio Campo, spero inoltre che Carli arrivi in una discreta forma e che i nostri ragazzi del vivaio siano cresciuti”
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Infine gli ultimi due argomenti, il pubblico e suo cugino “Ceck”:
“Faccio un appello ai nostri soci affinché anche quest’anno possano riempire le tribune e supportarci con il loro consueto calore, in modo da essere il nostro fattore in più nei tre match interni del girone”.
“Da lontano Marco farà il tifo per noi, mi ha già chiesto di informarlo costantemente sull’esito dei vari match che andremo a giocare. Ceck è legatissimo a me, al nostro circolo e alla squadra, sono consapevole – conclude Palpacelli - che è molto difficile averlo nel campionato, tuttavia in caso di estrema necessità una mano ce la potrebbe dare”.

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