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Open Riccione: Acquaroli in "semi" sgambetta Galvani

Il giocatore toscano elimina in rimonta il numero uno del seeding e nell'atto conclusivo del 1° Memorial "Piero Serafini" (3000 euro di montepremi) sfida Bracciali, che regola Picchione

di Gianluca Strocchi | 30 dicembre 2019

La finale che non ti aspetti. Sarà un derby toscano tra Gianluca Acquaroli da Certaldo (Firenze) e l’aretino Daniele Bracciali a decidere il vincitore del torneo nazionale Open del Tennis Club Riccione, il 1° memorial “Piero Serafini” (3.000 euro di montepremi) nella finalissima in programma martedì alle 15.

Il primo a conquistare il match-clou è stato il 25enne Gianluca Acquaroli. Il 2.3 portacolori del Tc Pontedera, accreditato della terza testa di serie dal giudice arbitro Antonio Giorgetti, ha confermato il suo ottimo feeling con la terra battuta indoor del club della Perla Verde (terza finale per lui dopo quelle nell'appuntamento in calendario a Pasqua) e ha vinto un match molto tirato con Stefano Galvani (2.2), numero uno del tabellone. Un incontro che nel 3° set pareva saldamente nelle mani di Acquaroli, ma che l'ex davisman ha rischiato di riaprire clamorosamente.
Il maestro del Tc Valmarecchia ha infatti incamerato bene il primo set, poi il suo rendimento è sceso, complice anche la maratona vinta il giorno prima sul giovane riccionese Marcello Serafini (2.4 portacolori del Ct Sinalunga) al tie-break del 3° set dopo aver annullato tre match-point. Acquaroli si è aggiudicato il 2° set e si è trovato a condurre 5-2 nel 3°, qui ha sbagliato un facile match-point e ha permesso al suo avversario di rientrare sul 4-5, prima di chiudere alla quinta palla partita al 10° gioco dopo qualche patema di troppo.

Fine corsa per Picchione

Nella seconda semifinale (entrambi gli incontri arbitrati dal giudice di sedia Roberto Scaioli) si è imposto Daniele Bracciali, seconda testa di serie, su Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy, autore di un ottimo torneo (nei quarti ha eliminato il 2.3 riminese Manuel Mazza, terzo favorito del seeding). Dopo un primo set piuttosto equilibrato, risoltosi solo al tie-break, l’aretino ha messo a segno il break decisivo al 5° game e poi ha comandato il gioco con il suo tennis brillante.

Semifinali: Gianluca Acquaroli (2.3, n.4)-Stefano Galvani (2.2, n.1) 4-6 6-2 6-4, Bracciali (2.2, n.2)-Andrea Picchione (2.4, n.6) 7-6 (3) 6-3.

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