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A Lucca in equilibrio anche... le emozioni

Non tradisce le attese la prima giornata al PalaTagliate. Stefanini: "Sentire incitare il tuo nome anche dai più piccoli è qualcosa di unico". Samsonova: "Contenta per aver rimesso in parità la sfida". I tifosi genovesi: "Peccato per Alberta, match deciso su pochi punti"

di Vezio Trifoni | 06 dicembre 2019

Prima giornata al PalaTagliate di Lucca per le finali scudetto del tennis. E' stato un pomeriggio rosa perché sul veloce del palazzetto lucchese, che ha visto un buon pubblico presente, si sono affrontate nei primi due singolari le squadre finaliste del campionato femminile. Dopo due partite completamente diverse Tc Prato e Tc Genova sono sull'1-1 grazie alle vittorie di Lucrezia Stefanini per 63 26 75 su Alberta Brianti e Liudmila Samsonova contro Kristina Kucova per 64 62.
Sabato, alle 11, scenderanno in campo Martina Trevisan (Tc Prato) e Lucia Bronzetti del Tc Genova in un testa a testa che può essere decisivo in chiave scudetto. Al via anche la sfida, inedita per una finale maschile, tra Sporting Club Selva Bassa Vigevano e CT Vela Messina.

Prima dell'inizio tanta tensione in entrambe le squadre con le giocatrici che anche a pochi minuti dall'ingresso in campo provano la superficie di gioco e cercano di non trovare lo sguardo della diretta avversaria. Nel primo match due generazioni a confronto con Alberta Brianti, che a 39 anni è ancora protagonista, di fronte alla Stefanini, classe 1988. Due stili di gioco differenti con l'esperta ligure che ha classe da vendere con il suo rovescio a una mano, alternando colpo piatto a quello tagliato, mentre la toscana gioca entrambi i colpi a due mani.
"Giocare una finale è davvero emozionante e sentire incitare il tuo nome anche dai più piccoli è qualcosa di unico - dice Lucrezia Stefanini - E' stata una gara molto tattica dove ho cercato sempre di spingere. Nel primo set ho imposto il mio ritmo poi nel secondo invece è stata brava la Brianti a cambiare atteggiamento e mi ha messo in difficoltà. Nel terzo set sono riuscita a rimanere attaccata al match, ho annullato due palle break sul 3-4, e poi con il servizio ho chiuso 7-5".

Tensione palpabile nelle due tifoserie

In tribuna la tensione si è fatta sentire in entrambe le tifoserie. "Dopo il primo set pensavamo che fosse una partita più agevole ed invece non è stata così ma alla fine Luli è riuscita a portare a casa un bel punto", spiegano i tifosi pratesi.
Dall'altra parte la delusione dei genovesi: "Peccato perchè Albi (è il soprannome della Brianti) ha giocato davvero una grande partita ed era riuscita a imprimere il suo tocco alla partita. Il match si è deciso su pochi punti ma siamo fiduciosi per le prossime sfide". 

I team maschili saggiano il campo

Mentre è in corso la sfida femminile arriva al palazzetto la squadra siciliana. "Stiamo provando la superficie perché non siamo abituati a campi così veloci - spiega il capitano del Ct Vela Messina Gino Visalli - Contro Selva Alta abbiamo giocato lo scorso anno nel girone iniziale e abbiamo perso 4-2 ma ora è completamente diverso perchè è una finale e si gioca sul veloce".
Pronto ad entrare in campo anche Filippo Baldi, portacolori del club di Vigevano: "Siamo qui dopo un match incredibile con il Park Genova e poter giocare per questa maglia e questo circolo è qualcosa di straordinario anche perchè sono sicuro che saranno tanti i nostri tifosi. Noi siamo una squadra molto compatta e la nostra forza è proprio questa". 

Samsonova: "Mi trovo bene su questa superficie"

Termina intanto anche il secondo incontro del primo giorno e "Luda" Samsonova porta in parità il match rosa. "Sono contenta perché abbiamo rimesso in parità la sfida - dice il 'vivaio' del club ligure - e possiamo giocarci al doppio lo scudetto. Il campo mi facilita e mi trovo bene. Il servizio e i colpi a rimbalzo mi scorrono e quindi sono riuscita a vincere in maniera agevole, contro un'avversaria esperta, che mi ha comunque costretta tenere sempre alta l'intensità".

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