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A1 F, con la finale a un passo Genova sogna in grande

Balestra, capitano delle liguri, prepara la semifinale di ritorno con Lucca dopo il 4-0 dell'andata: "Gruppo compatto e una super Brianti il nostro segreto"

di Carlo Mirra | 28 novembre 2019

L’obiettivo iniziale lo avevano centrato già un paio di settimane fa, conquistando l’accesso ai play off. Per un club storico come il Tc Genova però l’asticella sale sempre. E quando si arriva a disputare il ritorno di una semifinale scudetto in casa forti del 4-0 dell’andata, allora non può più bastare aver già soddisfatto le aspettative iniziali. Lo scorso weekend a Lucca le ragazze di capitan Mauro Balestra hanno messo una seria ipoteca sulla finale ribaltando la squadra di casa – una formazione temibile composta da ottime giocatrici – con un sonoro 4-0 e domenica a Genova basterà un punto per prenotare la trasferta per giocarsi la finale scudetto dell’A1 femminile al PalaTagliate di Lucca, dal 6 all’8 dicembre. “Il risultato dell’andata è stato davvero ottimo, non potevamo fare meglio – le parole del capitano delle liguri – Ma non si deve pensare che dopo il 4-0 sarà una formalità il ritorno. Abbiamo un grandissimo rispetto per Lucca e dobbiamo fare attenzione perché sarà una partita equilibrata”.

GRUPPO COMPATTO E L’ESPERIENZA DELLA BRIANTI LE ARMI IN PIÙ

Nel match di andata Lucia Bronzetti, Liudmila Samsonova e Alberta Brianti hanno ottenuto i primi tre punti nei singolari, il quarto è arrivato nel doppio con la coppia Brianti-Samsonova. Proprio quest’ultime sono forse l’arma in più di Genova: l’esperienza e la classe della Brianti, 39enne con un passato da numero 55 del mondo che dice tutto, e la 21enne russa Samsonova che attualmente è 135 della classifica Wta. “Per me la chiave del nostro successo fino a questo momento è stata la compattezza del gruppo – spiega Balestra – Dimostriamo da anni di aver creato un ambiente idoneo. La Remondina ad esempio l’abbiamo inserita quest’anno e si è integrata benissimo dandoci una mano quando è servito. Si è inserita in un contesto splendido, con un gruppo unito ed eterogeneo. Le ragazze danno quel qualcosa in più che serve a vincere. Possiamo dire che le sorprese finora sono state la Samsonova e la Bronzetti che stanno giocando un buon tennis. Però anche la Brianti… La conoscete tutti: è stata 55 del mondo, ha 39 anni ed è molto competitiva. Ha qualità non indifferenti e dimostra anche un grande attaccamento alla squadra”.

UN PASSO ALLA VOLTA PER ARRIVARE ALLO SCUDETTO

Gli ingredienti giusti per arrivare fino in fondo e giocarsi il tutto per tutto nella finale scudetto ci sono. E anche la voglia di provarci. L’eventuale avversaria per il titolo sarà una tra Tc Prato e Tc Parioli, con le toscane favorite dopo il successo per 3-1 dell’andata. “Per me però non fa differenza – prosegue il capitano delle liguri – Sono due squadre molto forti, da rispettare e che conosciamo bene. Non avrei preferenze tra le due nell’eventuale finale. Prima dobbiamo concentrarci sul match di domenica contro Lucca, per fare il punto che ci porterebbe in finale. Il nostro obiettivo iniziale era quello di arrivare ai play off e ci siamo riusciti. Facciamo un passo alla volta, pensiamo gara dopo gara. Poi abbiamo anche dimostrato di saper creare una buona base per il futuro lanciando ogni anno giovani giocatrici di prospettiva, come ad esempio Denise Valente che ha 14 anni e ha esordito in A quest’anno. Lo scorso anno invece avevamo integrato la Bronzetti, ora la Remondina. L’obiettivo è anche far esordire nuove leve. Genova è un club che è sempre stato ai vertici del tennis italiano, un esempio. Ha sempre creato nel tempo una base di giocatrici di livello. Abbiamo anche le squadre maschili che sono il fiore all’occhiello: in A2 si giocano la promozione in A1. Lo scudetto per noi non era un obiettivo, ma se andremo in finale ovviamente non ci risparmieremo e lotteremo per ottenere il massimo. Sono cose importanti per il club, i risultati fanno da traino anche per le giovanili”.
La squadra vorrebbe anche regalare un piccolo sorriso ad una città e una Regione che sta vivendo giorni molto difficili. “Sì questo è un momento duro per la città ma siamo abituati a vivere queste situazioni. Siamo allenati alle emergenze – conclude Balestra – E’ uno stato di ansia che ci caratterizza, in questi giorni siamo anche un po’ isolati a causa della chiusura di alcune strade e autostrade. Regalare una gioia alla città sarebbe la ciliegina sulla torta. La gente ci segue, anche i media, soprattutto quelli locali. Non farebbe male un bel regalo a tifosi e città”. Intanto profilo basso e percorrere un passo alla volta. In direzione Lucca dove i sogni del Tc Genova si potrebbero realizzare.

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