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ATP Cup, Italia-Russia 0-3: Medvedev e Khachanov giganti

E’ iniziata con una sconfitta difficilmente evitabile l’avventura di Fognini & Co. nell'ATP Cup, la nuova competizione a squadre che SuperTennis trasmette in diretta fino alla finale di domenica 12 gennaio. Alla Rac Arena, nell’altra sfida del Gruppo D, sorprendente successo della Norvegia sugli Usa

di Tiziana Tricarico | 03 gennaio 2020

La Russia ha battuto per 3-0 l’Italia nella prima giornata dell’ATP Cup - la grande novità del 2020: il nuovo evento a squadre in calendario dal 3 al 12 gennaio (live su SuperTennis) - sul veloce della RAC Arena di Perth, sede degli incontri del Gruppo D.
Nel primo singolare, tra i numeri due dei rispettivi team, infatti, Stefano Travaglia, numero 84 del ranking mondiale, ha ceduto per 75 63, in un’ora e 28 minuti di partita, a Karen Khachanov, numero 17 Atp (ma con un recentissimo passato da top ten).

Quindi nel match più atteso, quello tra i leader delle due squadre, Daniil Medvedev, numero 5 Atp, ha superato in rimonta per 16 61 63, in un’ora e 47 minuti di gioco, Fabio Fognini, numero 12 del ranking mondiale.

In chiusura Simone Bolelli e Paolo Lorenzi sono stati battuti per 64 63, in un’ora e 16 minuti, da Khachanov e Medvedev.

Nell’altra sfida del girone vittoria a sorpresa della Norvegia sugli Stati Uniti per 2-1 grazie ad un superlativo Christian Ruud che ha sconfitto Isner in singolare, dopo aver annullato anche due match-point, e poi è andato a segno anche in doppio con Durasovic.

Domenica l'Italia cercherà il riscatto contro la Norvegia mentre la Russia affronterà gli stati Uniti. 

 


Travaglia lotta ma vince Khachanov

Nel primo confronto tra il 28enne di Ascoli Piceno, numero 84 del ranking mondiale, ed il 23enne moscovita, numero 17 Atp (ma con un recentissimo passato da top ten), l’azzurro ha iniziato senza mostrare alcun timore reverenziale. Anzi. Il marchigiano ha centrato il break già al terzo gioco, poi bissato al settimo salendo 5-2.

Qui però improvvisamente qualcosa è cambiato, il braccio di Travaglia ha tremato mentre Khachanov ha ritrovato incisività al servizio e soprattutto alla risposta. Il russo ha infilato un parziale di sei game di fila che gli ha permesso di archiviare il primo set (7-5) e di cominciare bene anche nella seconda frazione. Il 23enne moscovita ha ridotto drasticamente il numero dei gratuiti e nel sesto game, complice anche un doppio fallo di Travaglia, ha strappato il servizio all’azzurro difendendo con autorità il vantaggio fino al 6-3 finale.


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Medvedev rimonta Fognini

Era il quarto confronto tra i due con il 23enne moscovita in vantaggio per 2-1 sul 32enne di Arma di Taggia: Fabio si era imposto nel primo, giocato al primo turno del Masters 1000 di Cincinnati nel 2017, Daniil aveva invece vinto in semifinale a Sydney nel 2018 e nei quarti del “1000” di Shanghai lo scorso ottobre. Il ligure è partito subito forte: dopo aver annullato una palla-break in avvio di primo set ha strappato la battuta al russo già nel secondo gioco grazie ad una risposta micidiale, allungando poi addirittura sul 4-0 grazie ad un altro break frutto di continue variazioni e cambi di velocità. Un Medvedev un po’ sotto tono non è riuscito a trovare le giuste contromosse e Fabio ha chiuso il parziale per 6-1.

Nella seconda frazione il copione si è completamente ribaltato anche perché gli scambi si sono fatti più lunghi e più “fisici” con Fognini che ha pagato un po’ di stanchezza per essere arrivato in Australia solo giovedì (il 23 dicembre è diventato padre della sua secondogenita, Farah). E Daniil ne ha approfittato per entrare in partita e rifilargli lo stesso trattamento (6-1).

In avvio di terzo set Fognini ha avuto ancora qualche problema al servizio ma dopo aver annullato tre palle-break è riuscito a difendere il turno di battuta. L’impresa però non gli è riuscita nel terzo gioco e Medvedev ha potuto allungare sul 3-1. Nel quinto game Fabio è stato bravissimo ad evitare il doppio break grazie anche ad un paio di pregevoli drop-shot. Anche nel settimo il liguRe, che non ha mai smesso di lottare, ha dovuto cancellare altre quattro palle-break: nel nono gioco però, su un errore di Fognini con la demi volée di rovescio Medvedev ha chiuso il conto (6-3).
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Programma e risultati

venerdì 3 gennaio
Italia - Russia 0-2
Khachanov (RUS) b. Travaglia (ITA) 75 63
Medvedev (RUS) b. Fognini (ITA) 16 61 63
Khachanov/Medvedev b. Bolelli/Lorenzi (ITA) 64 63

Norvegia - Stati Uniti 2-1

Classifica Gruppo D - (sfide vinte/perse - match/vinti persi- set vinti/persi)
Russia 1/0 3/0 6/1
Norvegia 1/0 2/1 4/4
Stati Uniti 0/1 1/2 4/4
ITALIA 0/1 0/3 1/6
 


Il Gruppo D

La presenza di Fabio Fognini (n.12 Atp) come numero uno azzurro tiene alte le speranze dell'Italia nel Gruppo D. Lo scorso anno il ligure è diventato il terzo italiano a entrare in top 10 nell'era Open dopo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, che quest'anno gli farà da coach.
Dopo il forfait di Matteo Berrettini l'Italia - che ha chiuso il 2019 con otto giocatori tra i primi 100 del ranking - schiera Stefano Travaglia (n.84 Atp), Paolo Lorenzi (n.115 Atp), Alessandro Giannessi (n.148 Atp), e Simone Bolelli (n.80 Atp in doppio). Il capitano è Alberto Giraudo.

La squadra più pericolosa del Gruppo D è proprio la Russia del capitano Marat Safin. L'attenzione sarà concentrata su Daniil Medvedev, che nel 2019 ha vinto più match di tutti nel circuito ATP (59), ha giocato la prima finale Slam e chiuso da numero 5 del mondo, e Karen Khachanov, numero 17 del ranking. In squadra anche Teymuraz Gabashvili (n.272 Atp), Ivan Nedelko (n.311 Atp) e Konstantin Kravchuk (n.341 Atp).

L'Italia ritrova gli Stati Uniti, avversari anche nelle Davis Cup Finals di Madrid lo scorso novembre. Gli Usa si presentano con una rosa diversa: il 34enne John Isner (n.19 Atp), che ha finito in top 20 per il decimo anno di fila come solo Nadal, Federer e Djokovic sono riusciti a fare, ed il 22enne Taylor Fritz (n.32 Atp), che nel 2019 ha vinto il suo primo torneo a Eastbourne e centrato in Laver Cup il primo successo su un top 5. Completano il team Tommy Paul (n.90 Atp), Rajeev Ram (n.24 Atp in doppio) e Austin Krajicek (n.42 Atp in doppio).

Quasi impossibile il compito di Casper Ruud (n.54 Atp), leader della Norvegia, e di suo padre Christian, ex top 60 e capitano della squadra. A Perth ci saranno anche Viktor Durasovic (n.331 Atp), Lukas Hellum Lilleengen (n.1.548 Atp), Leyton Rivera (n.1.916 Atp in doppio) e Herman Hoeyeraal (n.1.916 Atp in doppio): difficile pensare a un ruolo diverso da quello di comparsa.

L'ATP Cup

Sono 24 le nazioni al via, suddivise in sei gironi distribuiti in tre città: Perth, Brisbane e Sydney (quest’ultima sede anche delle sfide decisive per l’assegnazione del trofeo). La Spagna del numero uno del mondo Rafa Nadal è di scena alla RAC Arena di Perth - come la squadra azzurra - ma è inserita nel Gruppo B con Georgia, Uruguay e Giappone. A Brisbane c'è Djokovic a guidare la Serbia nel Gruppo A con Francia, Cile e Sudafrica: al Queensland Tennis Centre scende in campo anche il Gruppo F con tanta Next Gen: la Grecia di Tsitsipas, il Canada di Shapovalov e Auger-Aliassime, la Germania di “Sascha” Zverev, lAustralia di De Minaur. A Sydney, infine, lattesa è tutta per Dimitrov, leader della Bulgaria che nel Gruppo C sfida Gran Bretagna (orfana di andy Murray), Belgio e Moldova. All'NSW Centre gioca anche il Gruppo E con Argentina, Austria, Croazia e Polonia. Qui, sulla Ken Rosewall Arena, si disputeranno anche quarti, semifinale e finale.

Format

I 24 team sono suddivisi in sei gironi da quattro. Alla fase finale passano le prime e le due migliori seconde: in caso di parità tra due squadre conterà lo scontro diretto. Se più squadre chiudono con gli stessi successi, saranno considerati nell'ordine il numero di incontri vinti, poi il quoziente set e il quoziente game fino ad isolare la migliore o la peggiore: quando resteranno solo due squadre, fra queste varrà lo scontro diretto. 

Ogni ogni sfida prevede due singolari e un doppio. In singolare si sfidano prima i numeri 2 poi i numero 1 selezionati per ciascun incontro: si gioca al meglio dei tre set con tie-break. In doppio, come nel circuito ATP, la formula prevede punto secco sul 40 pari e match tie-break a dieci punti al terzo set.

Il torneo assegna punti per la classifica: fino a 250 in doppio, fino a 750 in singolare. In quest'ultimo caso, le vittorie non saranno tutte uguali. I punti dipenderanno dal ranking dell'avversario sconfitto e dal turno: battere un top 10, per esempio, vale 75 punti nel girone, 120 nei quarti, 180 in semifinale e 250 in finale.

E' previsto il coaching in campo da parte del capitano, non solo nelle pause (cambi campo e fine set) purché non interferisca con la continuità del gioco. Infine, come alle Next Gen Finals, verrà nuovamente sperimentata la Video Review in caso di doppio rimbalzo, tocco, invasione, punto disturbato.

 

Tutte le sfide su SuperTennis

 

A partire dal 3 gennaio, SuperTennis trasmette in diretta tutta la ATP Cup. La programmazione degli incontri può variare in base agli orari e allo sviluppo dei "tie" in programma a Brisbane, Perth e Sydney. Questa la programmazione delle sfide (con orari italiani):

VENERDÌ 3 GENNAIO

Gruppo F (Brisbane)
Grecia c. Canada - dalle ore  01.00
Germania c. Australia - dalle ore 08.30

Gruppo D (Perth)
USA c. Norvegia - dalle ore 03.00
Russia c. Italia - dalle ore 10.30

Gruppo C (Sydney)
Belgio c. Moldavia - dalle ore 00.05
Bulgaria c. Gran Bretagna - dalle ore 07.30

SABATO 4 GENNAIO

Gruppo A (Brisbane)
Francia c. Cile - dalle ore 01.00
Serbia c. Sudafrica - dalle ore 08.30

Gruppo B (Perth)
Giappone c. Uruguay - dalle ore 03.00
Spagna c. Georgia - dalle ore 10.30

Gruppo E (Sydney)
Argentina c. Polonia - dalle ore 00.05
Austria c. Croazia - dalle ore 07.30

DOMENICA 5 GENNAIO

Gruppo F (Brisbane)
Canada c. Australia - dalle ore 01.00
Germania c. Grecia - dalle ore 08.30

Gruppo D (Perth)
Italia c. Norvegia - dalle ore 03.00
Russia c. USA - dalle ore 10.30

Gruppo C (Sydney)
Belgio c. Gran Bretagna - dalle ore 00.05
Bulgaria c. Moldavia - dalle ore 07.30

LUNEDÌ 6 GENNAIO

Gruppo A (Brisbane)
Sudafrica c. Cile - dalle ore 01.00
Serbia c. Francia - dalle ore 08.30

Gruppo B (Perth)
Giappone c. Georgia - dalle ore 03.00
Spagna c. Uruguay - dalle ore 10.30

Gruppo E (Sydney)
Croazia c. Polonia - dalle ore 00.05
Austria c. Argentina - dalle ore 07.30

MARTEDÌ 7 GENNAIO

Gruppo F (Brisbane)
Germania c. Canada - dalle ore 01.00
Grecia c. Australia - dalle ore 08.30

Gruppo D (Perth)
Russia c. Norvegia - dalle ore 03.00
Italia c. USA -  dalle ore 10.30

Gruppo C (Sydney)
Gran Bretagna c. Moldavia - dalle ore 00.05
Bulgaria c. Belgio - dalle ore 07.30

MERCOLEDÌ 8 GENNAIO

Gruppo A (Brisbane)
Serbia c. Cile - dalle ore 01.00
Francia c. Sudafrica - dalle ore 08.30

Gruppo B (Perth)
Spagna c. Giappone - dalle ore 03.00
Georgia c. Uruguay - dalle ore 10.30

Gruppo E (Sydney)
Austria c. Polonia - dalle ore 00.05
Croazia c. Argentina - dalle ore 07.30

GIOVEDÌ 9 GENNAIO

quarti di finale
Vincente Gruppo C c. Vincente Gruppo F - dalle ore 00.05
Vincente Gruppo D c. Vincente Gruppo E - dalle ore 07.30

VENERDÌ 10 GENNAIO

quarti di finale
Vincente Gruppo A c. la migliore seconda con lo score più basso - dalle ore 0.05
Vincente Gruppo B c. la migliore seconda con lo score più alta - dalle ore 07.30

SABATO 11 GENNAIO

semifinali
Vincente Quarto 2 c. Vincente Quarto 3 - dalle ore 00.05
Vincente Quarto 1 c. Vincente Quarto 4 - dalle ore 07.30

DOMENICA 12 GENNAIO
finale - dalle ore 07.30

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