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L'Italia del tennis è un Paese per giovani

Da una relazione del Professional Tennis Committee emerge che siamo la Nazione con più Top 100 Junior nel maschile. Ai vertici anche per tornei Pro organizzati

di Stefano Izzo | 03 dicembre 2019

Si dice sempre più spesso che l’Italia sia un Paese per vecchi. E invece scopriamo di essere leader in campo maschile per quanto riguarda la partecipazione di giocatori europei negli Slam Junior. Sempre con i ragazzi a livello Junior ITF, siamo anche il Paese più rappresentato nei Top 100. Numeri che si sposano e si spiegano anche con un altro dato, che fa dell’Italia il secondo Paese organizzatore di Tornei Pro nel settore femminile ed il terzo nel maschile. La fotografia che viene fuori dalla relazione prodotta dalla Commissione del Tennis Professionistico (Professional Tennis Commitee) alla conferenza “Tennis Europe Juniors & Pro”, organizzata a Milano in occasione delle Finals Next Gen, è un’istantanea di un tennis italiano sempre più in salute ed in grande ascesa, non soltanto al vertice della piramide dove troviamo Berrettini e Fognini, ma anche alla base con le leve più giovani. Quella base, diventata per Jannik Sinner - l’esempio più lampante - un trampolino istantaneo verso il professionismo.
La Commissione del Tennis Professionistico ha lo scopo di informare i rappresentanti delle varie federazioni sulle attività organizzative e supporto che Tennis Europe fornisce ai tornei Pro. Tennis Europe è l’associazione, cui aderiscono 49 paesi europei, alla quale l’ITF delega gran parte dell’organizzazione del tennis continentale, in particolare per i tornei Professional (gli ex futures maschili da 15 a 25 mila dollari, e i tornei femminili con montepremi da 15 mila a 125 mila), Senior, Under 16-14-12 o inferiori e per il beach tennis. Inoltre, l’associazione ha assoluto e indipendente potere decisionale sul settore Under.

CHE NUMERI

Dicevamo come l’Italia sia all’avanguardia per numero di tornei Pro organizzati. Con 32 eventi nel nostro Paese in campo femminile siamo secondi soltanto alla Turchia, mentre nel maschile restiamo comunque sul podio con 24 appuntamenti, superati soltanto dalla Spagna e dalla stessa Turchia.
Il grande numero di tornei Pro ospitati sul nostro territorio è stato probabilmente uno dei fattori che ha determinato la crescita del tennis professionistico in Italia, perché ha dato la possibilità a molti giocatori di competere a livello internazionale senza dover sostenere elevati costi di viaggio. I risultati maggiori si sono visti in campo maschile, dove l’Italia è la nazione con più Top 100 a livello Junior, ben 9: Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Francesco Passari, Samuel Vincent Ruggeri, Luca Nardi, Lorenzo Rottoli, Francesco Maestrelli e Giulio Zeppieri. Va anche detto che alcuni di loro, come Zeppieri e Musetti, hanno ormai abbandonato l’attività Junior dedicandosi interamente ai Pro. Proprio Musetti, unico italiano nella storia a vincere gli Australian Open, e Zeppieri, battuto proprio da Musetti in semifinale a Melbourne, sono stati gli alfieri della folta truppa azzurra che nel 2019 ha popolato gli Slam a livello giovanile. Con 17 presenze, l’Italia è in cima alla graduatoria europea come partecipazioni nei quattro Major.

QUANTE INIZIATIVE

Sono molte le iniziative di Tennis Europe, alcune allo studio anche per l’Italia, come la Junior Tennis School, un progetto che educa i giovani atleti a prepararsi per quando saranno giocatori professionisti (i principali argomenti trattati sono l’anti-doping, agenti e sponsor, Tennis integrity, coaching, nutrizione, benessere fisico, impegni con le nazionali). Lo staff che tiene le lezioni è presente ogni anno in 8 tornei Junior in Europa.
A Prostejov, in Repubblica Ceca, è stata aperta la Tennis Europe Academy. Si tratta di un centro dove le federazioni nazionali ed i privati, che non hanno una struttura di allenamento di alto livello, possono inviare i propri giocatori al costo di 500 euro a settimana, cifra ben al di sotto di quanto richiesto dai centri privati, che viaggiano sui 1200 euro circa a settimana. E’ stato istituito anche il Presidents Fund, un fondo per dare la possibilità a chiunque lo chieda di ricevere un finanziamento di 4-5 mila euro per partecipare ad un torneo o realizzare un progetto. Il Development Fund, invece, è un fondo dell’ITF e Grand Slam finalizzato a finanziare sia giocatori di particolare talento che federazioni nazionali per varie necessità.

RELAZIONE DELLA PROFESSIONAL TENNIS COMMITTEE

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