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Sinner a segno anche ad Ortisei: altro best ranking!

Il trionfatore delle Next Gen Atp Finals domina l'austriaco Ofner in finale nello "Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol"e conquista il suo terzo titolo challenger stagionale e in carriera: salirà al numero 78 Atp, sesto italiano in classifica. "Che bello chiudere la stagione così"

di Gianluca Strocchi | 17 novembre 2019

Jannik Sinner profeta in patria. Il 18enne di Sesto Pusteria, reduce dal trionfo alle Next Gen ATP Finals a Milano, aggiunge un'altra perla alla sua collana di successi in un 2019 da applausi, aggiudicandosi lo "Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol", challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro che si è concluso sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei, a 95 chilometri da casa sua.

Il giovane azzurro, numero 96 del ranking mondiale e secondo favorito del tabellone, nella sua quarta finale challenger stagionale (e in carriera), ha superato per 62 64, in un’ora e 6 minuti di gioco, l'austriaco Sebastian Ofner, numero 173 Atp e decima testa di serie, che in semifinale aveva stoppato per 76(4) 76(3) la corsa di Luca Vanni, 34enne toscano di Castel del Piano, numero 368 Atp. 

Per conquistare il suo terzo titolo challenger nel 2019 e in carriera (dopo i successi a Bergamo e Lexington e la finale persa ad Ostrava) Sinner ha compiuto un percorso netto senza cedere un set, mettendo in fila nell’ordine l'austriaco Lucas Miedler (n.275 Atp), Roberto Marcora (n.187 Atp), numero 13 del seeding, nei quarti Federico Gaio, numero 152 Atp e ottava testa di serie, e in semifinale il francese Antoine Hoang, numero 124 Atp e sesto favorito del tabellone.

Grazie agli 80 punti che gli frutta questa vittoria Jannik salirà al numero 78 Atp (diventando il sesto azzurro in classifica), ennesimo best ranking di un anno in costante progresso, aperto oltre la 500esima posizione mondiale.

OFNER SENZA SCAMPO IN FINALE - Sostenuto da un caloroso tifo (ancora una volta tutto esaurito ad Ortisei), il beniamino del pubblico ha strappato la battuta all’avversario nel quinto game salendo 3-2, poi nel settimo gioco Ofner ha mancato due palle game e con il terzo doppio fallo del suo incontro ha concesso un’altra palla break, sfruttata da Sinner grazie a un diritto affossato in rete dall’austriaco. Nel game successivo Jannik si è trovato a concedere la prima palla break, annullata grazie a una risposta sbagliata di Ofner, che poi con altri due errori di rovescio ha consegnato la prima frazione al “golden boy” azzurro dopo 26 minuti. Neppure un medical time-out alla fine del set (problema al piede) ha aiutato a riordinare le idee il 23enne di Bruck an der Mur, messo alle corde dalle risposte aggressive e dal tennis in costante spinta di Sinner e così costretto a cedere subito il servizio in apertura di secondo parziale. Sul 2-0 in suo favore (striscia di sei giochi di fila), tuttavia, Jannik ha accusato un passaggio a vuoto, concedendo il contro-break al rivale (2-2) in un game cominciato con due doppi falli, poi salito 3-2. Nel settimo gioco l’austriaco con coraggio ha salvato tre opportunità di break, prima di issarsi 4-3, ma è stato solo rimandato lo “strappo” dell’azzurro, ottenuto nel nono game dopo che Ofner aveva sventato le prime tre palle break consecutive. E stavolta Sinner non ha tolto il piede dall’acceleratore, chiudendo il discorso con due ace consecutivi (6 complessivi) così da mettere le mani sul terzo trofeo challenger in una stagione indimenticabile, con il pubblico in tripudio.

LA GIOIA DI JANNIK: "GRAN PUBBLICO TUTTA LA SETTIMANA, GRAZIE A TUTTI" - “È una bellissima sensazione vincere il torneo di casa e chiudere la stagione qui a Ortisei davanti alla mia famiglia e tanti tifosi - commenta a caldo Jannik, con un bel sorriso -. C’era sempre un grandissimo pubblico per tutta la settimana. Grazie a tutti, certamente anche al mio angolo, al coach. Il torneo mi ricorda un po' Bergamo, stesso arbitro in finale, stesso supervisor Atp. È andato tutto abbastanza veloce, non tanto tempo fa ero qui a seguire Andreas Seppi... Adesso mi sono meritato un po' di riposo, poi riprenderò gli allenamenti in vista della prossima stagione”. 

IL 2019 DA FAVOLA DI SINNER

Jannik Sinner con il trofeo ad Ortisei chiude in bellezza un 2019 in cui ha letteralmente bruciato le tappe. Una stagione iniziata abbondantemente fuori dai primi 500 del ranking mondiale e che lo ha visto raggiungere - solo per citare i risultati più importanti - la prima semifinale Atp ad Anversa il mese scorso (battendo fra gli altri un top 20 come Gael Monfils), dopo essersi aggiudicato in precedenza due titoli challenger (a Bergamo in febbraio e Lexington in estate), vincere il suo primo match in un Masters 1000 (agli Internazionali BNL d'Italia a Roma, contro lo statunitense Steve Johnson) e partecipare al suo primo main draw Slam (Us Open), superando le qualificazioni e cedendo poi in 4 set al primo turno a Stan Wawrinka. 
Un'escalation di risultati che gli è valsa una wild card per le Next Gen ATP Finals di Milano, dove ha confermato tutte le sue doti firmando la terza edizione dell'appuntamento riservato ai migliori under 21 del circuito mondiale.

Con la vittoria in Val Gardena Sinner sale al numero 78 della classifica mondiale, migliorando di ulteriori 15 posizioni il suo best ranking Atp. Scavalca così Stefano Travaglia, ora al n. 84, diventando il numero sei d'Italia, preceduto solo da Matteo Berrettini, Fabio Fognini, Lorenzo Sonego, Marco Cecchinato e Andreas Seppi. 
Ha compiuto 18 anni lo scorso 16 di agosto, 8 giorni dopo il 38esimo compleanno di Roger Federer.

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