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Barazzutti e il magic moment dell'Italtennis

Il capitano di Davis, in un'intervista su Tuttosport, si proietta al finale di stagione che vedrà i suoi pupilli impegnati dalle Finals Next Gen alla Nazionale, passando per la Race to London

17 ottobre 2019

Le Finals Next Gen, la volata alle Atp Finals di Londra, la Coppa Davis. E’ un finale di stagione pieno di impegni per i nostri tennisti, che puntano ad essere ancora protagonisti su tutti i fronti. Inevitabilmente sarà un periodo di fuoco anche per il capitano di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, le cui speranze sono riportate in un’intervista uscita oggi su Tuttosport, a firma di Piero Guerrini.
Una stagione incredibile per il tennis italiano, che ha portato Fognini e Berrettini in orbita Top 10, e visto crescere alle loro spalle un movimento sempre più ricco. Ecco, dunque, che monta l’attesa per vedere all’opera Jannik Sinner alle Next Gen Finals di Milano. “E’ il giovane più interessante – dice Barazzutti - forse il più forte della sua età. Ha un buonissimo carattere in campo, un gioco completo, senza sbavature. Sono convinto che continuerà a crescere e sarà importante anche in Davis. L’aspetto positivo è che Sinner va alle Next Gen per essere protagonista, non semplice partecipante”.

UNA CORSA PER DUE E POI LA DAVIS

Sinner sicuro protagonista a Milano, Fognini e/o Berrettini in corsa per le Finals di Londra. Impossibile immaginarlo qualche mese fa, soprattutto per Berrettini. “Già un anno fa ero convinto che Matteo fosse da Top ten – ammette Barazzutti – magari non così in fretta. E’ arrivato prima del previsto, ha un tennis molto potente, sa stare davvero bene in campo. Non si fermerà vedrete. Per quanto riguarda Fabio, quando è ispirato, esprime un tennis spaziale. Io spero entrino entrambi a Londra, ma saremmo contenti lo stesso”.
La chiosa è sulla Coppa Davis è sul nuovo appuntamento di Madrid. “Io sono più legato alla tradizione della Davis, non sarà come la vecchia qualificazione. Posso convocare sempre 5 ragazzi, ma devo scegliere sempre i migliori per ogni punto. Spero che i ragazzi non arrivino troppo spremuti dal finale di stagione. Nel girone abbiamo Usa e Canada, che sono molto forti, poteva andare meglio. Ma nemmeno gli altri adesso sono sereni nell’affrontare l’Italia”.

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