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Alla Firenze Cup 16 italiani e il baby fenomeno Garfia

Sorteggiato il main draw del "Trofeo Toscana Aeroporti". Wild card dell'ultimo minuto per Carlos Alcaraz Garfia, 16 anni, nome nuovo del tennis iberico. In gara tre top-100. Tra i primi turni più interessanti Dalla Valle-Kavcic, Zeppieri-Benchetrit e Moroni-Taberner

21 settembre 2019

Sono ben 16 i tennisti italiani al via nel tabellone principale della "Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti", torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro che scatta lunedì sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Firenze. Gianluigi Quinzi debutta contro il kazako Dmitry Popko, Raul Brancaccio è stato sorteggiato contro lo slovacco Alex Molcan, Gian Marco Moroni deve vedersela con lo spagnolo Carlos Taberner mentre Stefano Napolitano trova dall’altra parte della rete il baby fenomeno spagnolo Carlos Alcaraz Garfia, in gara grazie ad una wild card (il vincente di questo incontro sarà l’avversario d’esordio di Salvatore Caruso, quarto favorito del seeding.
Andrea Pellegrino fa il suo esordio con lo svedese Markus Eriksson, Riccardo Bonadio si misura con lo spagnolo Inigo Cervantese (il vincitore di questa sfida troverà al secondo turno Federico Gaio, dodicesima testa di serie), la wild card Enrico Dalla Valle affronta lo sloveno Blaz Kavcic, mentre l’altra wild card Lorenzo Musetti attende un giocatore proveniente dalle qualificazioni.
Giulio Zeppieri, anche lui wild card, deve vedersela con il francese Elliot Benchetrit (il vincente di questa sfida troverà al secondo turno Paolo Lorenzi, sesta testa di serie) mentre Andrea Arnaboldi trova dall’altra parte della rete lo slovacco Filip Horansky (il vincente di questo match sarà l’avversario di Filippo Baldi tredicesima testa di serie).

Entreranno in gara direttamente al secondo turno - oltre a Caruso, Gaio, Lorenzi ed Arnaboldi – anche Alessandro Giannessi, 16esima testa di serie, che attende il vincente del match tra lo svizzero Aandro Ehrat ed un qualificato, e Lorenzo Giustino, nona testa di serie, che debutta contro il vincente del match tra l’argentino Pedro Cachin e l’egiziano Mohamed Safwat. 

 

Ci sarà da divertirsi sin dal primo giornoUn tabellone di primissimo piano, con una sorpresa dell'ultim'ora: l'invito al giovanissimo Carlos Alcaraz Garfia, classe 2003 e considerato la più grande promessa del tennis spagnolo, che a breve avrà un gran bisogno di ricambi quando non ci sarà più Rafael Nadal. Alcaraz (allenato dall'ex n.1 ATP Juan Carlos Ferrero) sembra il principale indiziato, in virtù di una carriera che sta partendo a razzo. Lo scorso anno ha guidato la Spagna al trionfo nella Coppa Davis Junior (risultato che gli è valso un invito presso il Consiglio Superiore dello Sport spagnolo), mentre lo scorso aprile è diventato il primo nato nel 2003 a passare il primo turno in un ATP Challenger, a Murcia. Aveva 15 anni, 11 mesi e 5 giorni. Non a caso, è già rappresentato dal colosso IMG. Il suo match contro Stefano Napolitano sarà il main event del primo turno, dal quale saranno esentate le 16 teste di serie.

Grande soddisfazione tra gli organizzatori, perché non ci sono state particolari defezioni e i big saranno tutti in gara: il tabellone è guidato dall'ex top-20 Philipp Kohlschreiber, che potrebbe fare il suo esordio contro Gianluigi Quinzi (impegnato contro il kazako Dmitry Popko), in vista di un possibile ottavo di finale contro lo specialista Alessandro Giannessi. Ma ci sarà tanta Italia nel torneo che scatterà lunedì mattina: in rigoroso ordine di classifica, Salvatore Caruso (reduce dagli ottavi al torneo ATP di San Pietroburgo), a caccia di punti per un acciuffare un posto tra i top-100, l'inossidabile Paolo Lorenzi che in queste ore ha raggiunto la finale al torneo di Biella, il napoletano Lorenzo Giustino, pure lui vicino al traguardo di un ranking a due cifre, e il faentino Federico Gaio, che nel 2019 ha rimesso in piedi una carriera che si era un po' bloccata tra il 2017 e il 2018 (soltanto un mese fa, vinceva l'ATP Challenger di Manerbio). 

Tra le teste di serie troviamo anche Filippo Baldi, semifinalista nel 2018, e il già citato Giannessi. Più in generale, è garantito un gran livello sin dal primo turno, che vedrà in campo giocatori molto forti. Tra loro il finalista in carica Marco Trungelliti e lo stesso Gianluigi Quinzi, senza dimenticare altri due match da non perdere: Dalla Valle-Kavcic, con il ravennate chiamato a confermare i grandi progressi estivi contro un giocatore esperto come lo sloveno (classe 1987) e con un passato da n.68 ATP, e Moroni-Taberner, interessante sfida tra giovani in ascesa.

Confermata la presenza di tutti i big: detto di Kohlschreiber, non mancheranno Martin Klizan (reduce da San Pietroburgo) e Jaume Munar, altro ottimo protagonista a Biella (è giunto in semifinale). Non mancano le grandi speranze azzurre: Lorenzo Musetti (classe 2002) torna a Firenze dopo la vittoria di un anno e mezzo fa nel torneo giovanile, e farà il suo esordio contro un qualificato. Giulio Zeppieri, che compirà 18 anni a dicembre, se la vedrà contro il francese Eliot Benchetrit in un altro dei big match del primo turno. Ce ne sarà davvero per tutti i gusti nel circolo presieduto da Giorgio Giovannardi. Si parte lunedì, poi da martedì inizieranno le sessioni serali rese possibili dal potenziamento dell'impianto d'illuminazione sul Campo Centrale. Ingresso libero fino a giovedì, poi per il weekend sarà possibile acquistare i tagliandi in biglietteria oppure direttamente tramite il circuito Ticketone.

Ordine di gioco e tabelloni

Questa edizione della Firenze Tennis Cup avrà una copertura mediatica di primo livello: come lo scorso anno, la finale sarà trasmessa in diretta da SuperTennis TV (canale 224 di Sky e 64 del DTT).

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI

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