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Greta Petrillo, il Lemon è maturo

La 12enne tennista laziale si è imposta nella categoria Under 14 del prestigioso torneo internazionale. "Sono felice del processo di crescita che sto avendo"

di Gianluca Lalli | 08 gennaio 2020

Greta Petrillo, dopo gli exploit ottenuti nei Campionati Italiani under 11 e under 12, si è laureata campionessa della categoria under 14 del Lemon Bowl, prestigioso torneo internazionale giovanile che in questa edizione ha visto sfidarsi 930 iscritti provenienti da ogni parte del mondo.

La tennista laziale, accreditata della testa di serie numero 6 del tabellone principale, ha man mano sbaragliato la concorrenza lasciando le briciole nel percorso che l’ha vista trionfare in finale sulla sfortunata Beatrice Zucca, costretta al ritiro a causa dei sintomi influenzali dopo la conclusione del primo set in favore della sua avversaria.

Classe 2007 di Itri, in provincia di Latina, Greta ha iniziato a giocare all’età di 6 anni nel mito di Serena Williams. Tutto è iniziato nel piccolo comune pontino, dove ha mosso i primi passi su un campo da tennis insieme a suo fratello: “Inizialmente mio padre non voleva mai farmi giocare, poi ha dovuto cedere – ha dichiarato al termine della finale - “piano piano mi sono appassionata sempre di più ed ora il tennis prende gran parte delle mie giornate. Sono felice del processo di crescita che sto avendo”.

Allenata dalla sapiente mano di Silvano Papi, che in tutto il torneo non ha mancato di seguirla ed incitarla nei (rari) momenti difficili dei suoi match, Petrillo è una giocatrice prevalentemente offensiva, incline a comandare il punto con colpi da fondo “pesanti” ed estremamente solidi. Ad un servizio ben strutturato con il quale indirizza gli scambi, la tennista itrana riesce ad abbinare un self-control invidiabile ed una sicurezza in campo che fa da contraltare alla timidezza fuori dal rettangolo da gioco.

Tennisticamente parlando il suo pregio migliore è il timing sulla palla: con fondamentali privi di rotazioni esasperate e piedi sempre ben dentro il campo, Greta è riuscita a mettere il nome nell’albo d’oro di un torneo che vanta firme illustri.

“Sono molto soddisfatta del livello espresso ed onorata di vincere un torneo così prestigioso. Ho giocato tutti i match concentrata, ora devo rimanere focalizzata sui prossimi impegni per proseguire al meglio questo inizio di anno”. In attesa di coronare il suo sogno di diventare la numero 1 del mondo, Petrillo può preparare la stagione 2020 nel migliore dei modi e godersi un trofeo quanto mai meritato.

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