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Trofeo Francesca Morini: i migliori under 12 a Prato

In campo da venerdì 1 a domenica 3 otto selezioni regionali nella 17esima edizione: la squadra da battere è il Lazio, vincitrice lo scorso anno in finale sulla Toscana

30 ottobre 2019

Tutto pronto per il 17° Trofeo Francesca Morini. Da giovedì 31 ottobre, con la cena di presentazione delle squadre a Villa del Palco (residenza del Vescovo di Prato), a domenica 3 novembre Prato diventa la città del tennis giovanile con otto rappresentative regionali under 12 che cercheranno di conquistare l'ambito trofeo.
L'edizione 2018 ha visto la vittoria del Lazio sulla Toscana e il terzo posto conquistato dall'Emilia Romagna, che ha sconfitto 4-3 le Marche (team vincitore l'anno precedente), mentre per il quinto posto ha prevalso il Piemonte sulla Liguria e l'Umbria ha avuto la meglio sull'Alto Adige per la settima piazza.

"Un torneo che ricorda una maestra che amava i bambini e che ogni anno mette in campo i migliori under 12 - spiega Luigi Brunetti, presidente del comitato regionale toscano - e soprattutto fa dell'amicizia e dello spirito di aggregazione un valore aggiunto. Tre giorni di tennis ma anche di valori fondamentali per diventare ottimi giocatori".
"La nostra città ha una tradizione tennistica importante - dice l'assessore allo sport del Comune di Prato, Luca Vannucci - e il fatto che tutti i circoli di tennis di Prato si uniscano per questa manifestazione che onora una maestra è davvero un insegnamento importante. Noi organizziamo tanti eventi sportivi e questo è uno dei più significativi".

Lo scorso anno come migliori giocatori della manifestazione sono stati premiati Noemi Basiletti (Toscana) e Giorgio Gatto (Lazio). I circoli di Prato che ospiteranno le partite di questa edizione sono: Tc Prato, che è il capofila e ospiterà la finale, il Ct Coiano, il Ct Etruria, il Tc Costa Azzurra, il Tc Bisenzio, il Ct Valbisenzio Vaiano e il Tc Primavera.
"Il Trofeo Morini è un appuntamento davvero importante per i giocatori della categoria under 12 - spiega il delegato pratese della Federtennis Antonio Bambagioni - la qualità è sempre alta e c'è un clima unico che inizia dalla cena di benvenuto fino alle premiazioni finali, dove tutte le squadre si uniscono nel nome di una maestra che era molto attenta ai giovani. Tanti i giocatori che sono passati da questo torneo, ricordo Cecchinato, Musetti, Gaio e Sinner nel maschile, Trevisan e Pigato nel femminile, ma ce ne sarebbero tanti altri. La memoria è sempre un bell'insegnamento".

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