Il presidente Scotton presenta gli aiuti per l’attività giovanile

E’ stato elaborato dal Comitato regionale un piano di rilancio rivolto ai circoli che mette al centro i giovani e le attività che vedono coinvolti gli atleti under. “Un importante segnale di vicinanza dal quale ripartire tutti assieme”, sottolinea

18 maggio 2020

Il tennis ritorna in campo! La prima parte della stagione purtroppo se n’è andata, fra tante preoccupazioni per un virus invisibile e implacabile che ci ha messo tutti in ginocchio. Ma chi gioca a tennis sa che un primo set scivolato via per 6-0 non è per forza sinonimo di gara persa, anzi, è il momento di rialzarsi e di tornare in campo con tutta la grinta possibile per cercare di ribaltare il risultato.
Il Comitato Regionale Veneto ha cercato di tenere sempre la barra dritta, in una bufera dove era facile perdere l’orientamento, rispettando sempre i dettami previsti dai numerosi Decreti emanati dal Governo, anche a costo a volte di apparire ingessati.

E’ stato quindi elaborato dal Comitato regionale un piano di rilancio che mette al centro i giovani e le attività che vedono coinvolti gli atleti under. Lo spiega, nei numeri e nei contenuti, il presidente regionale Mariano Scotton, che fin da subito precisa come questa proposta sia il frutto di un grande lavoro di squadra, dove ogni consigliere si è messo a disposizione con le proprie idee e con grande attenzione verso i circoli, per elaborare un piano più che efficace.

Il Comitato Regionale Veneto ha deliberato un importante investimento economico che verrà impiegato per rilanciare l’organizzazione delle attività giovanili - spiega Scotton - a ogni circolo che organizzerà un torneo giovanile con un minimo di 16 iscritti destineremo un bonus di 150 euro. Dal diciassettesimo iscritto in su, riconosceremo al circolo 5 euro per ogni atleta iscritto. Chiaramente la cifra varierà a seconda del numero di iscritti per ogni manifestazione. Riconosceremo poi altri 100 euro a circolo come contributo per i giudici arbitri per l’apertura e la chiusura dei tabelloni, proprio perché è importante che i ragazzi tornino quanto prima a giocare e a competere sul campo. Non solo, a seconda del numero di iscritti forniremo anche un congruo numero di palline, proprio per evitare al circolo ulteriori esborsi economici”.

Nell’ottica di sostenere l’attività giovanile saranno destinati 50 euro per ogni squadra iscritta ai Campionati Giovanili Regionali, per un massimo di 600 euro di contributo a circolo - aggiunge - questo perché crediamo che sia giusto riconoscere ai nostri affiliati il lavoro che stanno facendo con i ragazzi facendoli partecipare ai Campionati a squadre. In Veneto abbiamo oltre 440 squadre fra agonistiche e Promozionali, quindi, pur ritenendo che l’impegno economico sia piuttosto gravoso da affrontare, siamo ben felici di riconoscere ai circoli questi contributi”.

Nessuno rimarrà fuori dalle nostre attenzioni - prosegue ancora Scotton - perché a ogni circolo del Veneto verranno recapitati due scatoloni di palline per ristorare, in parte, la quota di affiliazione in un’annata in cui non è stato possibile giocare a tempo pieno. Ci rendiamo conto che con questi interventi non risolviamo i problemi economici in essere, ma ci sembra comunque un importante segnale di vicinanza, dal quale ripartire tutti assieme”.

Un pensiero infine va ai miei consiglieri che voglio ringraziare uno a uno - chiude Scotton - il vice presidente vicario Gianfranco Piombo, Andrea Mantegazza, Nicola Martinolli, Fabrizio Montenero, Susanna Piccolo, Edoardo Rossi, Alessandro Zambon ed Enrico Zen, che assieme a tutti i delegati provinciali hanno fatto un lavoro egregio”.

Commenti

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dylam
24 maggio 2020

E per i ragazzi non c'è nessun intervento visto che ci sono tante famiglie in ginocchio per il lavoro.