La lettera di Scotton al presidente della Regione Veneto

Il presidente del Comitato Regionale invita Zaia a prendere in considerazione la riapertura dei Circoli a partire dal 4 maggio

22 aprile 2020

Alla cortese attenzione del Governatore del Veneto, Luca Zaia

Buongiorno dott. Zaia, sono Mariano Scotton, presidente del Comitato Regionale Veneto della Federazione Italiana Tennis da diciotto anni.

Come Lei ben saprà, la disciplina del tennis conta il secondo numero più alto di tesserati in Italia (oltre trecentomila), siamo alle spalle del gioco del calcio, con una crescita di appassionati che aumenta di anno in anno. Solo in Veneto abbiamo 36.000 tesserati, oltre 230 società affiliate, con centinaia di maestri e istruttori che da più di un mese sono in attesa di ricominciare a lavorare.

Sembra che si stia per entrare nella seconda fase del periodo emergenziale, dove sarà necessario iniziare a convivere con questo fenomeno che ha travolto il mondo e siamo assolutamente in accordo con Lei quando afferma che la ripartenza deve essere garantita dalla sicurezza sanitaria. Questo è fondamentale.

Nella complessità di un sistema socio economico divenuto più che mai fragile, il mondo dello sport scalpita per ripartire, in particolare il tennis, con la consapevolezza di dover mettere in campo tutte le cautele possibili per preservare la salute di tutti.

Il tennis, per nostra fortuna, si colloca fra gli sport più sicuri dal punto di vista sanitario perché non prevede contatti fisici, non prevede prossimità di persone (nella fase di ripartenza va escluso il doppio) e soprattutto si gioca all’aperto.

Come Federazione siamo pronti ad assicurare gli allenamenti e lo svolgimento del gioco senza pubblico, con le panchine (munite di gel disinfettante) collocate ai lati opposti del campo e con tutti i dispositivi di protezione presenti all’ingresso (le entrate e le uscite dagli impianti sportivi avverranno con mascherine e guanti). Gli spogliatoi rimarranno chiusi e ogni assembramento di persone verrà evitato grazie alle programmazioni dei circoli affiliati, con i maestri che si preoccuperanno di stilare turni precisi per dilazionare e distribuire le presenze.

Per tutti questi motivi, qualora il nuovo Decreto Ministeriale lo prevedesse, con l’assenso della comunità scientifica, Le chiediamo di poter ripartire dal prossimo 4 maggio, assumendo un modello organizzativo anti Covid che tutti i circoli si impegneranno ad adottare fin da subito per essere autorizzati a operare.

Certo che prenderà in considerazione quanto Le scrivo, sono a porgere i più cordiali saluti.

Mariano Scotton

Commenti

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daniele1972
22 aprile 2020

Buon giorno sig. Scotton ci drovrebbe per prima cosa spiegare come poter procedere per togliere i palloni perche' i comuni non specificano nulla.