La seconda carriera di Martina Caregaro

L'estate 2019 ha segnato un nuovo inizio per la 27enne valdostana, reduce da una doppia finale nell'ITF di Bagnatica

04 settembre 2019

L'estate 2019 ha segnato un nuovo inizio per la 27enne valdostana Martina Caregaro (nelle foto San Marco): in primavera il trasferimento da Roma a Milano, a luglio il ritorno al successo nel torneo ITF di Padova e poi una doppia finale in quello da 25 mila dollari di Bagnatica, in provincia di Bergamo.
Senza successi da quasi due anni (Trieste 2017), nel mese di maggio Martina Caregaro avverte la necessità di cambiare: dopo oltre un decennio la 27enne valdostana lascia Roma e si trasferisce a Milano, iniziando la collaborazione con Alberta Brianti (ex Top 60 WTA) al Tc Milano Bonacossa. A metà luglio Caregaro torna subito sorridere: arriva a Padova senza grandi aspettative, ma – partita dopo partita – riesce a a conquistare il titolo, il suo primo ITF da 25.000 dollari.
A un mese di distanza Martina firma un secondo risultato di rilievo: si spinge sino all'ultimo atto di Bagnatica, altro appuntamento ITF da 25.000 dollari, dove si arrende solo alla tedesca Tamara Korpatsch che è proiettata verso le Top 100. In Lombardia Caregaro fa gli straordinari: resta in campo circa 16 ore in 5 giorni (nel doppio perde in finale), dimostrandosi a proprio agio quando il match diventa bagarre. Decisiva nel cammino bergamasco della valdostana è proprio una delle tante battaglie vinte, quella al secondo turno contro Arantxa Rus, la prima favorita del seeding che ha un best ranking di numero 61 del mondo e viaggia attualmente attorno alla 100esima posizione mondiale.
Classe 1992, Martina Caregaro ha vinto in carriera 18 tornei ITF: 9 in singolare (i primi 2 nel 2010) e 9 in doppio. Nel 2016 ha fatto parte della squadra italiana di Fed Cup e nella stessa stagione ha colto il suo best ranking (253 a febbraio). Dopo essere uscita dalle Top 500 WTA, i risultati conseguiti in questi ultimi due mesi hanno permesso alla valdostana di ritornare a un passo dalle prime 300 del mondo. Per dare il la a una seconda carriera.

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