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Angelica Raggi ed il tempo delle scelte

La 23enne ternana vince il titolo all'ITF di Monastir e ci racconta del suo nuovo percorso insieme al Tennis Team Vianello

di | 12 dicembre 2021

Angelica Raggi con Massimo Vianello a Monastir

Un finale di stagione con i fuochi di artificio per Angelica Raggi . Nella “sua Monastir” la 23enne umbra ha centrato il secondo titolo stagionale, il terzo in carriera, tutti conquistati nella località tunisina dopo i trionfi del maggio scorso e del 2018. La finale contro la francese Nina Radovanovic è stata un’autentica battaglia di oltre 2 ore terminata in tre set, dove Angelica è stata abile nel rimontare, capovolgere e chiudere a suo favore:” E’ stato un match combattuto fino alla fine; la mia avversaria, partita dalle qualificazioni, si è rivelata davvero ostica ma volevo assolutamente vincere, ho dato tutta me stessa per portare a casa questo risultato”. La settimana perfetta per la tennista di Terni che ha raggiunto la finale anche nel doppio e che si appresta a scendere nuovamente in campo sui campi in veloce di Monastir per un altro torneo dove cercherà, ancora una volta, di arrivare fino in fondo. Sta bene Angelica, si sente in fiducia, la nuova strada intrapresa le ha dato una bella iniezione di fiducia e coraggio. Perché da qualche mese la sua casa è situata a Roma, al centro sperimentale di allenamento FIT del Tennis Team Vianello, seguita meticolosamente da Massimo Vianello, Marco Martizi e dal preparatore atletico Antonello Regina . Aveva bisogno di cambiamenti importanti dopo l’esperienza con Luca Giordano, sentiva la necessità di dare una svolta alla sua carriera:

Cercavo uno staff che potesse garantirmi professionalità, serenità e maggiori sicurezze. Sentivo la necessità di crescere, di diventare una tennista completa e maggiormente competitiva, di salire ad uno step successivo – ci racconta dalla Tunisia la giovane Angelica - la famiglia del Tennis Team Vianello incarna quei valori di cui avevo bisogno. Sono molto felice di poter lavorare con uno staff che sta migliorando il mio tennis, giorno dopo giorno. Soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento: adesso entro in campo carica e positiva, cerco di utilizzare il linguaggio del corpo per trasmettermi fiducia, faccio sentire la mia presenza in campo alle avversarie, senza paura. E poi insieme a loro, sto cercando di imparare nuovi schemi, di variare il mio gioco, di trovare ulteriori alternative”.

Un finale di stagione che sta dunque regalando nuovi orizzonti e prospettive ad Angelica: “Resto un’altra settimana in Tunisia e poi tornerò in Italia per la preparazione invernale in vista del 2022. Ho vissuto un anno importante, credo di meritarmi un 7 ,5-8 per i due titoli vinto e per le diverse finali disputate, tutte in terra tunisina. Forse avrei potuto fare qualcosa in più ma direi che va bene così. Oltretutto ho dovuto fare i conti con una distorsione alla caviglia che mi ha tenuta ferma per diverso tempo”.

Obiettivi per il 2022? “Scalare il ranking, salire il più in alto possibile”

 (prima del trionfo di questo fine settimana era al 688esimo posto della classifica WTA) .

E vincere qualche torneo fuori dalla Tunisia? “Ovviamente sì  ma l’obiettivo principale resta quello di migliorare la mia mia classifica.Ma prima di salutarvi ci tenevo a ringraziare la mia famiglia per il supporto e il mio team”.

La versione 2.0 di Angelica Raggi è quasi pronta al lancio ma il rodaggio promette davvero bene.

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