Sebastian Brzezinski e Sveva Bernardi i maestri

il 18enne altoatesino e la 15enne dell'Ata conquistano il Master Open del 36esimo Grand Prix Trentino a Rovereto

di Luca Avancini | 07 ottobre 2019

Il maestro che non t’aspetti a lezione, Sebastian Brzezinski, e la maestrina annunciata in cattedra, Sveva Bernardi. Sui campi del Circolo tennis Rovereto il Master del 36esimo Grand Prix “Trentino” ha diplomato con il massimo dei voti due ragazzi di belle speranze: il 18enne bolzanino del Tc Rungg, e la 15enne dell’Ata. Nomi che guardano al futuro per impreziosire la copertina di una manifestazione che ha dovuto fare i conti nelle gare maggiori con le tante assenze dei big. Le conferme autorevoli sono arrivate invece dai tornei di terza, lì non mancava nessuno all'appello e Marco Boffo e Alessia Passerini, i due indiscussi protagonisti della stagione, hanno rispettato il loro ruolo sino in fondo e senza esitazioni, occupando tutta la scena da assoluti padroni.  

 

I TABELLONI DELL'OPEN – Era partito un po’ in sordina Brzezinski, faticando all’esordio con Michelangelo Endrizzi, altro ripescato. Il 2.5 del Ct Trento è sceso a Rovereto con l’animo sgombro e per un set e mezzo è riuscito a liberare il suo tennis esplosivo da fondo, l’altoatesino ha accettato il braccio di ferro rischiando spesso di perdere la misura dei colpi, ma alla distanza si è dimostrato più continuo. In semifinale ha tenuto sin dall’inizio molto alta l’attenzione e ha rischiato meno con il valsuganotto Lorenzo Schmid, che gioca sempre un tennis brillante, ma senza l’intensità di qualche stagione fa. Intensità che invece è diventata l’arma in più in finale per un Brzezinski bello carico e deciso, che ha subito travolto le difese dell’arcense Giacomo Fratton forse un po' scarico dopo essere riemerso con carattere da una dura semifinale contro Pietro Pecoraro, il favorito della vigilia, smarritosi alla distanza, complice probabilmente il riacutizzarsi di un dolore al polso. Come il tennista del Rungg, anche Sveva Bernardi non ha avuto un avvio di Master semplice, anche perché sulla sua strada ha incrociato subito un’avversaria pericolosa e in condizione, che non aveva nulla da perdere, la 3.1 di Brentonico Alessia Passerini. Sveva ha impiegato un po' prima di trovare il bandolo della matassa, ma poi ha finito per dominare il match. In semifinale ha dovuto poi stringere i denti solo un set per spegnere l’estro e la vivacità di Lucrezia Maffei, quindi ha controllato con sicurezza e con un tennis incisivo una positiva Caterina Odorizzi, reduce da una stagione in chiaro scuro, ma capace di recuperare un po’ di fiducia e di infilare un paio di buoni risultati, tra cui la vittoria in tre set con la nonesa Giulia Maistrelli, risultati che le hanno permesso di arrampicarsi sino alla finale.  

 

I TABELLONI DI TERZA E QUARTA – I tornei di terza hanno emesso i verdetti più logici e premiato i due giocatori che sono stati capaci di lasciare il segno più profondo nel circuito. Marco Boffo, 45enne mestrino di Martellago, tesserato per l’At Levico, un buon passato da seconda, categoria che ritroverà tra qualche mese, ha regolato in semifinale Samuele Carraro, l’unico capace di infliggergli una dolorosa sconfitta per giunta sui campi di casa, ma mai in partita stavolta, quindi ha tenuto a bada Stefano Gretter, il giocatore più continuo e regolare del circuito. Gretter era uscito da una serrata semifinale con il 14enne dell’Ata Stefan Vedovelli, ragazzino che continua a crescere, ma che probabilmente ha peccato di un pizzico di coraggio lasciandosi intrappolare dalla solida ragnatela di palleggi del rivale. Una ragnatela che non è servita a frenare Boffo sempre preciso ed efficace nella spinta, abile a comandare con continuità gli scambi. Bella e autorevole pure l’affermazione di Alessia Passerini, che ha stroncato in finale Anita Pantezzi, tornata comunque su buoni livelli. La giovanissima dell’Ata, classe 2005, ha provato a tenere botta, ma ha raccolto poco anche perché la 17enne del Tc Brentonico non si è mai lasciata sfuggire di mano il controllo del gioco. Equilibrata e combattuta la finale del quarta, l’ha spuntata Alex Voyat dell’Ata, che ha interpretato al meglio i momenti caldi opposto ad Alex Casagrande del Ct Trento. Voyat aveva rischiato grosso nei quarti con un tenace regolarità come Marco Fontana, avanti di un set prima che un improvviso e intempestivo temporale, almeno per il 4.1 del Ct Trento, non costringesse i due a spostarsi sul veloce al coperto. Superficie che ha sicuramente aiutato l’atino a rovesciare l’inerzia del confronto. Pronostici sconvolti invece nel quarta femminile che ha messo in bella evidenza il temperamento di Sara Menapace, la 16enne roveretana si era  trovata a un passo dall’eliminazione nel match d’esordio con una giocatrice tecnicamente completa e di grande esperienza come Martina Taddei, ma la vittoriosa rimonta, da 1-6 2-4, le ha dato la spinta e la carica necessarie per mettere sotto poi la darzese Antonella Ferremi e la tennista di Ala Michela Debiasi. 

Successo della coppia Biscaglia-Pedri nel doppio di terza, più che meritato perché i più tengono sempre saldamente in pugno la sfida finale con gli arcensi Nicolodi e Togni

 

COSI' LE GARE GIOVANILI – Epilogo con qualche piccola sorpresa e tante conferme nel Master giovanile: 

La sorpresa principale l’ha confezionata nell’under 14 il valsuganotto del Ct Borgo Calogero Di Dio, bravo a interpretare con la giusta determinazione la sfida decisiva con il 3.2 dell’Ata Francesco Modaffari. 

Appassionante e spettacolare la finale dell’under 12 femminile che esaltato il temperamento della piccola Matilde Vivaldelli, la ledrense del Ct Rovereto, si è imposta dopo una durissima battaglia con la tenace Giorgia Widmann del Ct Mezzocorona, che ha lottato sino all’ultimo prima di arrendersi. H preso la strada della val di Ledro anche anche il titolo maschile, vinto da Daniele Faustini, che ha così aggiunto un’altra piccola perla alla sua bella stagione. Non ancora finita, perché l’allievo del tecnico Anna Dorigotti è atteso dal Master del circuito Nex Gen Junior a Milano tra poco più di un mese. L’under 16 ha emesso i verdetti che ci si aspettava, tutto facile per Carlotta Vivaldelli, ha impressionato la sicurezza esibita da Lorenzo Corradini del Centro Val di Non che ha lasciato poco spazio in finale all’arcense Cristian Cauzzi. Andrea Boscheri del Calisio ed Emma Passerini del Tc Brentonico si sono confermati i più forti nell’under 10, resta da assegnare un ultimo titolo, quello Under 14 femminile, di fronte si ritroveranno lunedì l’arcense Vittoria Segattini e la roveretana Greta Slomp. 

 

Tutti i risultati del Master del 36esimo Grand Prix Trentino

 

Singolare maschile Open

Quarti

Pecoraro b. Barozzi 6-3 6-2, Fratton b. Zarantonello 7-6 6-1, Brzezinski b. Endrizzi 2-6 6-4 6-3, Schmid b. Carollo 7-5 6-3

Semifinali

Fratton b. Pecoraro 0-6 6-2 4-2 rit, Brzezinski b. Schmid 6-3 6-3

Finale

Brzezinski b. Fratton 6-1 6-0

Singolare femminile Open

Quarti

Bernardi b. Passerini 4-6 6-4 6-1, Maffei b. Vivaldelli 6-7 6-2 6-3, Maistrelli b. Schmid 6-4 6-3, Odorizzi b. Zanlucchi 6-4 6-3

Semifinali

Bernardi b. Maffei 7-5 6-1, Odorizzi b. Maistrelli 6-1 5-7 6-4

Finale

Bernardi b. Odorizzi 6-4 6-4

Singolare maschile Terza

Quarti 

Boffo b. Trentini 6-2 6-3, Carraro b. Berloffa 6-1 6-1, Vedovelli b. Duca 6-3 6-7 6-2, Gretter b. Covi 6-3 6-1

Semifinali

Boffo b. Carraro 6-2 6-2, Gretter b. Vedovelli 6-4 7-5

Finale

Boffo b. Gretter 6-2 6-1

Singolare femminile Terza

Quarti

Pantezzi b. Moik 6-1 6-0, Tomasi b. Slomp 6-2 6-1, Maines b. Corso 4-6 7-6 6-1, Passerini b. Santini 6-1 6-1

Semifinali

Pantezzi b. Tomasi 6-0 6-2, Passerini b. Maines 7-5 6-2

Finale

Passerini b. Pantezzi 6-1 6-3

Singolare maschile Quarta

Quarti 

Voyat b. Fontana 3-6 6-0 6-4, Lombardini b. Marangon 7-6 6-0, Rizzoli b. Pinamonti 4-6 6-3 7-5, Casagrande b. Boscheri 6-1 6-1

Semifinali

Voyat b. Lombardini 6-0 6-3, Casagrande b. Rizzoli 6-2 6-3

Finale

Voyat b. Casagrande 7-5 7-5

Singolare femminile Quarta

Semifinali

Menapace b. Ferremi 6-3 6-1, Debiasi b. Aldrighetti 5-7 6-1 6-4

Finale

Menapace b. Debiasi 6-0 6-2

Doppio maschile terza 

Finale

Biscaglia-Pedri b. Nicolodi-Togni 6-3 6-2

 

Master Giovanile 

Under 10 maschile

Semifinali

Boscheri b. Pallanch 6-0 6-0, Santuari b. Campetti 7-6 2-6 7-3

Finale

Boscheri b. Santuari 6-3 6-3

Under 10 femminile

Semifinali

Passerini b. Bianchi 6-0 6-0, Moser b. Pugliese 6-3 6-2

Finale

Passerini b. Moser 6-3 6-0 

Under 12 maschile

Semifinali

Penasa b. Maines 6-4 6-0, Faustini b. Boscheri 7-5 4-6 6-3

Finale

Faustini b. Penasa 6-3 6-1

Under 12 femminile

Semifinali

Widmann b. Serio 6-4 6-2, Vivaldelli b. Tamindzic 6-2 4-6 6-3

Finale

Vivaldelli b. Widmann 6-7 7-5 7-6

Under 14 maschile

Semifinali

Di Dio b. Pugliese 6-0 6-3, Modaffari b. Spagolla 6-3 6-0

Finale

Di Dio b. Modaffari 6-4 6-4

Under 14 femminile

Semifinali

Slomp b. Maines 6-2 6-7 7-6, Segattini b. Tomasi 6-1 6-0

Finale

Slomp c. Segattini 

Under 16 maschile

Semifinali

Cauzzi b. Zamboni 6-4 6-2, Corradini b. Manzoni 6-4 6-0

Finale

Corradini b. Cauzzi 6-3 6-0

Under 16 femminile

Semifinali

Vivaldelli b. Menapace 6-1 6-3, Corso b. Conci 6-1 6-2

Finale 

Vivaldelli b. Corso 6-1 6-1

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