Campionati di serie D: è il momento della verità

Primi verdetti nei vari tornei a squadre di quarta, in D1 sarà finale tra Ata e Levico

di Luca Avancini | 13 settembre 2019

Si avvicina il momento della verità per gran parte dei campionati a squadre di serie D. Scattati a inizio settembre, gli incontri dei vari tabelloni ad eliminazione diretta, hanno già cominciato a emettere i primi verdetti riguardo promozioni e retrocessioni. La stagione dei campionati a squadre è entrata insomma nella sua fase più calda e interessante, vediamo qual è la situazione torneo per torneo. 

SERIE C – Già assegnati da tempo i titoli. E’ stata festa solo a metà per Levico e Rovereto, che dopo aver dominato il massimo torneo a squadre trentino non sono riuscite ad agguantare il pass per la serie B. Le ragazze del Rovereto si sono fermate alla finale regionale, vinta dal Comune Bolzano, ben più dolorosa la bocciatura del Levico, per la quarta volta di fila stoppato a un passo soltanto dal traguardo più importante dopo aver messo in bacheca l’ennesimo titolo provinciale. La rincorsa alla cadetteria dei valsuganotti ripartirà da questi stessi confini provinciali anche la prossima stagione, con un rivale ancora più temibile, il Rovereto, retrocesso la scorsa primavera dalla B. Scende in D1 invece la seconda formazione maschile del Ct Trento, mentre il Brentonico, che ha chiuso la prima fase al sesto posto, dovrà spareggiare domenica 15 settembre con la seconda classificata del campionato di D1. Nessuna retrocessione diretta dalla C femminile, l’Argentario finito all’ultimo posto si giocherà la permanenza in categoria domenica 15 settembre con la seconda della D1 femminile, l’Alta Val di Non di Elena Bucci, Valentina Covi e delle due inossidabili veterane Sandra Bergamo e Liliana Corradini. 

SERIE D1Ata e Levico hanno centrato l’ingresso alla finale che metterà in palio l’unico posto disponibile per la C. Si rinnova insomma anche in D1 il duello che ha caratterizzato con qualche strascico il massimo campionato a squadre provinciale. L’Ata ha dominato il confronto casalingo con il Darzo, grazie ai successi piuttosto netti di Andrea Labrocca, Edoardo Cestarollo, Stefan Vedovelli e Alexandro Vit, che hanno archiviato il discorso già al termine dei singolari. Altrettanto convincente la prova di forza del Levico che è riuscito ad aggirare le insidie del confronto sul veloce di Predazzo, trascinato da un autorevole Marco Boffo e da un caparbio Simone Ziglio. L’ex campione di sci Christian Deville ha tenuto in piedi i fiemmesi, ma la bella prova di Claudio Stefenelli ha socchiuso la porta della finale ai valsuganotti, spalancata poi con sicurezza dal doppio Boffo-Ziglio. Solo la vincente salirà di categoria, oltre ad acquisire il titolo di Campione Provinciale; la seconda classificata avrà comunque una ulteriore chance a disposizione con lo spareggio in trasferta contro la penultima della serie C, il Brentonico, domenica 22 settembre. Trento A e Sportivando sono scivolate in D2, mentre il Trento B e la delusione Mezzocorona, quest’ultima partita con ben altri obiettivi e giocatori del calibro di Rosini e Matuella, si ritroveranno o costrette ad affrontare una delle due semifinaliste della serie D2 per assicurarsi la salvezza, con la formula degli incontri intersociali della D2, ovvero tre singoli e un doppio. 

Il torneo femminile ha promosso in C l’Ata Battisti, che ritrova il massimo torneo a squadre provinciale dopo qualche stagione di assenza grazie a un giovanissimo e promettente gruppo che comprende Noemi Maines, Lisa Tomasi, Eleonora Zanlucchi e Rebecca Moik. L’Alta Val di Non, seconda classificata, se la vedrà con l’ultima della C, l’Argentario. Anche qui nessuna retrocessione diretta, il Moena dovrà però spareggiare in casa con la finalista della serie D2 domenica 22 settembre. 

SERIE D2 – Quattro le squadre maschili ancora in corsa nei play-off promozione. Calisio e Ala, già accomodate in semifinale sono state raggiunte da Torbole e Borgo; i gardesani, Riccardi, Lattisi e Galler, hanno liquidato con sicurezza il Ct Trento, i valsuganotti hanno avuto bisogno del doppio di spareggio per avere ragione dell’Alta Val di Non. A spostare gli equilibri ci ha pensato il maestro Antoan Georginov, decisivo in singolo e in doppio al fianco di Piergiorgio Dalsasso. Due i biglietti a disposizione per la D1, andranno alle finaliste; le perdenti in semifinale si giocheranno il passaggio in categoria con Mezzocorona e Trento B. Sono scese in D3 Rovereto e Ledro, che hanno terminato all’ultimo posto i rispettivi gironi dopo la fase eliminatoria; le penultime, Levico e Tione, spareggeranno in casa con una delle semifinaliste della serie D3 per restare in categoria. 

Stessa situazione nella D2 femminile, qui la la volata era già partita con i successi dell’Arco B delle giovanissime Federica Civettini e Margherita Miaroma, a segno con il Riva, e del Darzo, che aveva approfittato del ritiro del Cavalese. Domenica si sono giocate le semifinali, spiccava il derby in casa Arco che ha visto prevalere la A di Vittoria Segattini e Vanessa Notararigo, Arco atteso ora dalla finale con il Darzo, protagonista di una bella vittoria sui campi del Rovereto, il punto promozione è arrivato in doppio grazie alla coppia Giacco-Scandolari, dopo la preziosa vittoria in singolo di Antonella Ferremi. Qui solo la vincitrice accederà direttamente alla D1, la finalista contenderà al Moena l’altro posto disponibile. Retrocesse in serie D3 Borgo e Mezzocorona; le penultime dei due gironi, ovvero Levico e Trento, dovranno disputare uno spareggio in casa, domenica 22 settembre, contro una delle semifinaliste della serie D3 per restare in D2.

SERIE D3 - Erano ben dodici le squadre maschili ai nastri di partenza dei play-off per la promozione in D2: il tabellone si è allineato alle semifinali con qualche sorpresa, sbarcano tra le migliori quattro come previsto Borgo Chiese e Rovereto, cadono invece Pinzolo e Ata Battisti, i tennisti della val Rendena hanno ceduto al doppio di spareggio al Brentonico di Simone Adami e Mauro Andreolli, l’Ata ha trovato sulla sua strada un determinato Argentario, spinto da un ottimo Silvano Ploner. Qui saranno solo le finaliste a staccare il biglietto per la D2, le semifinaliste potranno salire se vinceranno gli spareggi sui campi di Tione e Levico. Già retrocesse in D4 Calisio, Cinque Contrade B, Argentario C e Torbole, altre quattro: Cinque Contrade A, Cavalese, Levico e Ala dovranno vedersela con le squadre sconfitte ai quarti della D4 per garantirsi la permanenza in categoria.

Otto le protagoniste della fase finale del torneo femminile, dalle sfide dei quarti sono spuntati i nomi di Darzo, Ala, Pinzolo e Riva; chi raggiungerà la finale salirà anche di categoria, le altre due avranno a disposizione gli spareggi con Levico e Trento per tentare il salto in D2.

SERIE D4 – I risultati dei quarti sono già sentenze: Rovereto, Arcade, Trento e Riva si sono garantite i quattro posti disponibile per la D3, vincendo le sfide con Predazzo B, Rovereto C, Tesero e Predazzo A. Le formazioni perdenti avranno comunque a disposizione un’altra opportunità per centrare la promozione, attraverso gli spareggi in trasferta con le penultime classificate nei gironi della serie D3, Cinque Contrade A, Cavalese, Levico e Ala.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi