Lorenzo Tonolli e Alessia Passerini profeti in casa

I due tennisti di Brentonico si sono aggiudicati la tappa del Grand Prix Trentino sull'altipiano

di Luca Avancini | 19 agosto 2019

Nemo propheta in patria? Macché, le locuzioni latine non attaccano sull’altipiano di Brentonico, il “Trofeo Lavesan”, appuntamento per i terza categoria valido per il 36esimo Grand Prix “Trentino” e organizzato dal Tennis Club Brentonico, sorride eccome ai tennisti di casa, Lorenzo Tonolli e Alessia Passerini. Quello maschile è stato il torneo delle sorprese, visto che nessuno dei giocatori più accreditati, classifiche alla mano, è riuscito a spingersi più su dei quarti, ma il successo del 24enne di casa colpisce fino a un certo punto, perché su questi campi che conosce come le sue tasche, Tonolli quando è in giornata e in condizione riesce a esprimere un tennis talmente esplosivo e imprevedibile da risultare piuttosto indigesto anche a tanti giocatori di categoria superiore. Tonolli ha trovato fiducia e convinzione strada facendo, ha piegato in due set nei quarti il 3.1 romano Massimiliano Gatti, un ex seconda classe 1965 già campione d’Italia a squadre over 50 con il Parioli, quindi ha dominato in semifinale il giovane 3.2 del Ct Calisio Davide Covi, che arrivava da una convincente affermazione con il 16enne 3.3 del Tennis Medicina Bo Lorenzo Pareschi, autore dell’eliminazione del 3.1 Leonardo Iemmi, 14enne promessa del Ct Albinea. In finale Tonolli ha trovato il 3.3 del Ct Rovereto Michele Torboli, uscito vittorioso in rimonta dalla sfida con un altro tennista di casa, il 3.4 Sebastiano Zoller, che aveva iniziato la stagione da 4.1, e che qui si è tolto la soddisfazione di mettere sotto il 3.2 del Ct Arco Michele Togni, non un avversario qualsiasi, già vincitore sull’erba di Torbole. Torboli era stato bravo a sfruttare il varco apertosi nella parte alta del tabellone dopo la caduta del principale favorito, il 3.1 della Canottieri Nino Bixio Piacenza Davide Corbellini, eliminato da Riccardo Berticelli, poi costretto al ritiro, ma in finale il roveretano poco ha potuto per fronteggiare il gioco aggressivo del suo scatenato avversario, sempre sostenuto efficacemente dal servizio. Bella, intensa e appassionante la finale femminile, Alessia Passerini era la più attesa alla prova e ha saputo mantenere le premesse anche se ha dovuto aggrapparsi a tutto il suo temperamento per piegare alla distanza una brillante Anita Pantezzi, 14enne dell’Ata che ha qualità e talento. La 17enne di Brentonico, fresca di titolo a Levico, sta vivendo un’estate da protagonista che l’ha portata pure ad allenarsi con Riccardo Piatti sull’isola d’Elba dopo le semifinali agli assoluti di terza a Roma, esperienze che sicuramente l’hanno resa più convinta dei suoi mezzi, lo si è capito bene nella semifinale con la 3.1 Lavinia Luciano, classe 2006 del Tc Padova, ma anche e soprattutto più forte di testa, una determinazione che è uscita con forza nel match tutto in salita con la Pantezzi, e che l'ha aiutata a cancellare una palla del 2-5 nel terzo set e a riacciuffare l’atina a due soli passi dal traguardo, sotto 5-6 0-30, nonché a gestire il momento caldissimo del tie-break.

 

Singolare maschile terza

Quarti

Torboli b. Berticelli 2-2 rit; Zoller b. Togni 6-4 6-4; Covi b. Pareschi 6-1 6-4; Tonolli b. Gatti 6-4 6-4

Semifinali

Tonolli b. Covi 6-3 6-0; Torboli b. Zoller 4-6 6-3 6-4

Finale

Tonolli b. Torboli 6-4 6-2

 

Singolare femminile terza

Quarti

Pantezzi b. Civettini 6-0 6-0; Corso b. Monducci 5-7 7-5 7-6; Luciano b. Miaroma 6-0 6-0; Passerini b. Zanlucchi 6-0 6-0

Semifinali

Pantezzi b. Corso 6-3 6-2; Passerini b. Lavinia 6-2 6-2

Finale

Passerini b. Pantezzi 4-6 6-3 7-6(5)


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