Città di Arco: vincono Edoardo Cestarollo e Giulia Pisano

Il 16enne roveretano e la tennista di Sassari dominano la 50esima edizione del Torneo Città di Arco

di Luca Avancini | 30 luglio 2019

Edoardo Cestarollo e Giulia Pisano. C’è la loro bella firma in calce alla 50esima edizione del Torneo "Città di Arco", prova del Grand Prix Trentino di terza organizzata dal Circolo Tennis Arco sui campi in terra rossa di via Pomerio e intitolata alla memoria del grande campione del passato, Mario Comperini. Tennista completo, dotato di un elegante rovescio a una mano, il 16enne dell’Ata ha saputo difendere con personalità e determinazione lo scomodo ruolo di primo favorito in una parte di tabellone disseminata di trappole e insidie. Già negli ottavi Cestarollo ha dovuto fronteggiare un temibile ostacolo, rappresentato dal 3.3 di Levico Marco Boffo, salito nel frattempo al vertice della categoria, sin qui uno dei dominatori del circuito di terza; scoglio aggirato con determinazione, in due set tesi e combattuti, sempre ben gestiti nei momenti importanti dal roveretano. In semifinale Cestarollo ha dovuto attendere il terzo per spegnere la tenace resistenza dell’arcense Michele Togni, tennista in condizione, recente finalista al terza di Rovereto, lo stesso è accaduto con il 3.1 del Ct Trento Alessio Ravanelli, sbarcato in finale dopo due rimonte quasi in fotocopia sui tennisti di casa Cristian Cauzzi e Claudio Pietravalli. Ravanelli ha subito per un set le accelerazioni del giovane rivale poi è riuscito a guadagnare campo e pareggiare i conti sfruttando bene la forza del suo diritto, alla distanza però è uscita la maggiore freschezza del tennista dell’Ata, che ha ripreso il controllo degli scambi e raggiunto di slancio il traguardo. Tutto facile nel femminile per la 3.1 Giulia Pisano,16enne sarda della Torres di Sassari, la semifinale era rimasta in equilibrio per un set, merito della vivacità della giovane arcense Simona Corso, classe 2003, la sfida decisiva con la 4.2 Vanessa Notarigo, siciliana di Ganci tesserata per il circolo di Arco, invece è scappata via rapidamente e senza storia. La Notarigo era stata brava a infilarsi nel varco di tabellone apertosi per il ritiro della beniamina di casa Vittoria Segattini, dopo aver rovesciato il pronostico nei quarti con la 3.5 dell’Ata Beatrice Zanlucchi, in finale tuttavia si è trovata senza armi sufficienti per contrastare il ritmo e l’intensità di palleggio della Pisano. Tutta in famiglia la sfida del doppio, il derby arcense è andato alla coppia più smaliziata, quella formata da Nicolodi e Togni che hanno sconfitto il duo Lorenzini-Segrer. Ottima l’organizzazione del torneo, diretto con la solita competenza dal giudice arbitro Antonio Laricchia.

Singolare maschile terza
Quarti
Cestarollo b. Lorenzini 6-2 6-1; Togni b. Fruner 6-3 2-6 6-2; Pietravalli b. Ambrosi 6-3 6-2; Ravanelli b. Cauzzi 1-6 6-4 6-1
Semifinali
Cestarollo b. Togni 6-4 4-6 6-3; Ravanelli b. Pietravalli 1-6 6-4 6-1
Finale
Cestarollo b. Ravanelli 6-1 3-6 6-3
Singolare femminile terza
Quarti
Corso b. Miaroma 4-6 6-4 6-4; Notarigo b. Zanlucchi 6-3 6-2
Semifinali
Pisano b. Corso 7-6 6-1; Notarigo b. Segattini pr
Finale
Pisano b. Notarigo 6-0 6-0 
Doppio maschile
Semifinali
Lorenzini-Segrer b. Cestarollo-Vit 6-4 1-6 10-5; Nicolodi-Togni b. Casolla-Cauzzi 6-4 6-1
Finale
Nicolodi-Togni b. Lorenzini-Segrer 6-1 6-2

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