Nel vivo i campionati a squadre di serie D

E' il momento della verità per i campionati di quarta serie: tutti i risultati della prima giornata

di Luca Avancini | 06 settembre 2019

Settembre, il mese della verità per gran parte dei campionati a squadre di serie D. Sono scattati domenica gli incontri dei vari tabelloni ad eliminazione diretta che dovranno emettere i verdetti più attesi, quelli senza appello riguardo promozioni e retrocessioni. La stagione dei campionati a squadre è appena entrata quindi nella sua fase più calda e interessante, vediamo qual è la situazione torneo per torneo. 

SERIE C – Già assegnati da tempo i titoli. E’ stata festa solo a metà per Levico e Rovereto, che dopo aver dominato il massimo torneo a squadre trentino non sono riuscite ad agguantare il pass per la serie B. Le ragazze del Rovereto si sono fermate alla finale regionale, vinta dal Comune Bolzano, ben più dolorosa la bocciatura del Levico, per la quarta volta di fila stoppato a un passo soltanto dal traguardo più importante dopo aver messo in bacheca l’ennesimo titolo provinciale. La rincorsa alla cadetteria dei valsuganotti ripartirà da questi stessi confini provinciali anche la prossima stagione, con un rivale ancora più temibile, il Rovereto, retrocesso la scorsa primavera dalla B. Scende in D1 invece la seconda formazione maschile del Ct Trento, mentre il Brentonico, che ha chiuso la prima fase al sesto posto, dovrà spareggiare domenica 15 settembre con la seconda classificata del campionato di D1. Nessuna retrocessione diretta dalla C femminile, l’Argentario finito all’ultimo posto si giocherà la permanenza in categoria domenica 15 settembre con la seconda della D1 femminile, l’Alta Val di Non di Elena Bucci, Valentina Covi e delle due inossidabili veterane Sandra Bergamo e Liliana Corradini. 

SERIE D1 – Darzo e Levico hanno raggiunto in semifinale Predazzo e Ata. Il Darzo ha avuto ragione senza troppi problemi di un Argentario sceso in val del Chiese con una formazione incompleta, spicca in ogni caso il largo successo del giovane Mattia Festa su un Davide Volpe, evidentemente poco a suo agio sul veloce. I invece valsuganotti sono andati a vincere sui campi di Arco, successo ipotecato già nei singolari grazie ai punti incamerati da Marco Boffo, Simone Ziglio e Claudio Stefenelli. Ora il Levico se la vedrà con il Predazzo in val di Fiemme, mentre il Darzo è atteso all’Ata. Solo la vincente salirà di categoria, oltre ad acquisire il titolo di Campione Provinciale; la seconda classificata avrà comunque una ulteriore chance a disposizione con lo spareggio in trasferta contro la penultima della serie C (il Brentonico), domenica 22 settembre. Trento A e Sportivando sono scivolate in D2, mentre il Trento B e la delusione Mezzocorona, quest’ultima partita con ben altri obiettivi e giocatori del calibro di Rosini e Matuella, si ritroveranno o costrette ad affrontare una delle due semifinaliste della serie D2 per assicurarsi la salvezza, con la formula degli incontri intersociali della D2, ovvero tre singoli e un doppio. 

Il torneo femminile ha promosso in C l’Ata Battisti, che ritrova il massimo torneo a squadre provinciale dopo qualche stagione di assenza grazie a un giovanissimo e promettente gruppo che comprende Noemi Maines, Lisa Tomasi, Eleonora Zanlucchi e Rebecca Moik. L’Alta Val di Non, seconda classificata, se la vedrà con l’ultima della C, l’Argentario. Anche qui nessuna retrocessione diretta, il Moena dovrà però spareggiare in casa con la finalista della serie D2 domenica 22 settembre. 

SERIE D2 – Anche qui sono sei le squadre maschili che si sono guadagnate l’accesso ai play-off promozione. Si parte domenica 8 settembre con Calisio e Ala che attendono in semifinale le vincenti dei confronti tra Torbole-Trento e Alta Val di Non-Borgo. Due i biglietti a disposizione per la D1, andranno alle finaliste; le perdenti in semifinale si giocheranno il passaggio in categoria con Mezzocorona e Trento B. Scendono in D3 Rovereto e Ledro, che hanno terminato all’ultimo posto i rispettivi gironi dopo la fase eliminatoria; le penultime, Levico e Tione, spareggeranno in casa con una delle semifinaliste della serie D3 per restare in categoria. 

Stessa situazione nella D2 femminile, qui la la volata è già partita con i successi dell’Arco B delle giovanissime Federica Civettini e Margherita Miaroma, a segno con il Riva, e del Darzo, che ha approfittato del ritiro del Cavalese. In vista c’è uno stuzzicante derby in casa Arco e un interessante sfida a Rovereto tra le tenniste di casa e il Darzo. Solo la vincitrice accederà direttamente alla D1, la finalista contenderà al Moena l’altro posto disponibile. Retrocesse in serie D3 Borgo e Mezzocorona; le penultime dei due gironi, Levico e Trento, dovranno disputare uno spareggio in casa, domenica 22 settembre, contro una delle semifinaliste della serie D3 per restare in D2.

SERIE D3 - Erano ben dodici le squadre maschili ai nastri di partenza dei play-off per la promozione in D2: in quattro partiranno dai quarti, Borgo Chiese, Pinzolo, Ata Battisti e Rovereto, raggiunte da Predazzo, Brentonico, Argentario e Pejo. Il ritiro del Lavarone ha spianato la strada al Predazzo, tutto facile per Brentonico e Pejo, decisamente più equilibrato il quarto tra Mezzolombardo e Argentario risolto solo al doppio di spareggio, dopo che i padroni di casa rotaliani erano scattati avanti 2-0 nei singolari, il duo Girardi-Ploner è riuscito a strappare i due punti decisivi in doppio per completare la rimonta. 

Qui saranno le finaliste a staccare il biglietto per la D2, le semifinaliste potranno salire se vinceranno gli spareggi sui campi di Tione e Levico. Già retrocesse in D4 Calisio, Cinque Contrade B, Argentario C e Torbole, altre quattro: Cinque Contrade A, Cavalese, Levico e Ala dovranno vedersela con le squadre sconfitte ai quarti della D4 per garantirsi la permanenza in categoria.

Otto le protagoniste della fase finale del torneo femminile, dall’alto verso il basso questi gli abbinamenti: Darzo-Centro Val di Sole; Ala-Brentonico; Pinzolo-Torbole; Riva- Predazzo. Le finaliste si alzeranno in D2, le semifinaliste avranno a disposizione gli spareggi con Levico e Trento per tentare il salto di categoria.

SERIE D4 – Si sono ridotte da sedici a otto le candidate in partenza ai quattro posti disponibile per la D3, avanzano: Rovereto A, Predazzo B, Arcade Trento, Rovereto C, Trento, passato al doppio di spareggio con il Borgo, Tesero, Riva A, promosso a sua volta sul filo di lana e Predazzo A. Il prossimo turno diventa decisivo per il salto di categoria, le formazioni perdenti ai quarti avranno comunque a disposizione un’altra opportunità per centrare la promozione, attraverso gli spareggi in trasferta con le penultime classificate nei gironi della serie D3, Cinque Contrade A, Cavalese, Levico e Ala.

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