Il bassanese Tommaso Gabrieli vince l'Open indoor di Pergine

Parla veneto il “Città di Pergine indoor”, torneo Open maschile sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Pergine. Vince il favorito della vigilia, il 26enne 2.3 di Bassano Tommaso Gabrieli, sconfitto in finale Lorenzo Corioni, 2.4 del Tc Cerea

di Redazione | 24 febbraio 2020

Parla veneto il “Città di Pergine indoor”, torneo Open maschile andato in scena sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Pergine. Vince il favorito della vigilia, il 26enne 2.3 di Bassano Tommaso Gabrieli, che fatica per un set in finale con Lorenzo Corioni, 2.4 del Tc Cerea classe 1998, bresciano di Vobarno, prima di liberare con forza i suoi colpi e imprimere la direzione giusta al match. Corioni ha retto il confronto sino a quando il fisico e la testa lo hanno sorretto e gli hanno consentito di tenere il ritmo del veneto, ha dominato il tie-break del primo parziale, sette punti a uno, ma poi si è trovato senza più energie per arginare la reazione veemente del rivale. Gabrieli ha messo con più decisione i piedi in campo e ha trovato angoli nei quali affondare con il diritto, sfruttando anche il calo evidente del 22enne lombardo, che ha perso sempre più fiducia e convinzione, mentre il bassanese ha infilato un parziale eloquente di dodici game a uno. E’ probabile che nelle gambe di Corioni si siano fatte sentire anche le battaglie dei giorni precedenti, la vittoriosa rimonta nei quarti con un incostante Mattia Bernardi, smarritosi dopo un avvio d’assalto, ma soprattutto la durissima semifinale con l’ex atino Stefano D’Agostino che si allena da qualche mese alla Pro Tennis School di Brescia e che ha tenuto botta sino al dodicesimo gioco del terzo set. E di risorse ne sarebbero servite parecchie al tennista bresciano per fronteggiare un avversario solido e potente come Gabrieli, che dopo aver sconfitto all’esordio il rovereto Elia Barozzi, bravo a qualificarsi al tabellone principale e a cogliere un ottimo positivo con il 2.5 vicentino Elia Ghedin, aveva fornito due convincenti dimostrazioni di forza con l’altro talento di scuola Ata Davide Ferrarolli e con il 19enne bolognese di Crevalcore Federico Marchetti, 2.4 del Tennis Modena, quest’ultimo emerso nei quarti da una intensa sfida con il 2.4 del Ct Trento Pietro Pecoraro, terza testa di serie del torneo. E’ stata proprio la parte bassa del tabellone a movimentare il torneo e a regalare qualche piccola sorpresa. A scompigliare le carte ci ha pensato da subito il 2.6 valsuganotto Alvise Zarantonello, protagonista di una bella quanto imprevedibile rimonta (1-6 7-5 6-2) ai danni del 18enne 2.4 del Rungg Sebastian Brzezinski, secondo favorito del seeding. Zarantonello si è poi consegnato ormai scarico a D’Agostino che all’esordio aveva rifilato un doppio 6-1 pure al 2.4 trevigiano dell’At Levico Matteo Marfia, prima di fermarsi a un passo soltanto dalla finale. Ottima l’organizzazione della manifestazione, che ha anticipato il tradizionale appuntamento estivo, ben diretta dal giudice arbitro Andrea Waldner

 

Singolare maschile Open

Quarti

Gabrieli b. Ferrarolli 6-3 6-1, Marchetti b. P. Pecoraro 6-2 3-6 6-2, Corioni b. Bernardi 3-6 6-2 6-2, D’Agostino b. Zarantonello 6-1 6-1

Semifinali

Gabrieli b. Marchetti 6-3 6-3, Corioni b. D’Agostino 6-4 3-6 7-5

Finale

Gabrieli b. Corioni 6-7(1) 6-0 6-1 


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