Us Open: Paolo Lorenzi esce a testa altissima

Sconfitto da Wawrinka 64 76 76

di Vezio Trifoni | 03 dicembre 2019

Non è uscito dall’impianto di Flushing Meadow vittorioso ma tra gli applausi da parte di tutto il Louis Armstrong. Paolo Lorenzi, ha disputato un match incredibile contro Wawrinka, arrendendosi solo dopo tre set molto combattuti. L’orologio ha toccato le tre ore di gioco, ma Lorenzi, sino all’ultimo minuto in campo, ha dato l’impressione di correre e sprintare come all’inizio del match, anzi come agli esordi della sua carriera, con la voglia e la brillantezza di un ragazzino, coadiuvata da un’intelligenza notevole maturata nel corso del tempo. Signori, inchiniamoci a Paolo Lorenzi, che anche in questa occasione ha dato l’ennesima dimostrazione di classe. L’azzurro, dopo due match di 5 ore e senza riposo, ha costretto agli straordinari un avversario che se non fosse discontinuo potrebbe tranquillamente essere insieme a Federer, Djokovic e Nadal tra i primi quattro al mondo.  

Match. Nel primo set, cinque palle break mancate nel nono game, che lo avrebbero portato a servire per chiudere, e la battuta persa nel gioco seguente hanno condannato il giocatore senese, il quale ha subito il 6-4 e si è trovato costretto a rincorrere. Nel secondo parziale, invece, l’equilibrio ha regnato sovrano ed una sola palla break offerta in dodici giochi non è stata ovviamente sufficiente per evitare il tie-break. Malgrado il punteggio finale di 11-9 possa trarre in inganno, Lorenzi ha avuto a disposizione appena un set point, mentre è stato il suo avversario a non trovare la via per chiudere i giochi, spuntandola addirittura alla sesta palla set. Infine, nella terza frazione di gioco un pessimo nono game da parte dell’italiano ha consentito a Wawrinka di andare a servire per l’incontro, ma in successione un doppio fallo, una straordinaria risposta vincente di Lorenzi ed una fortunata stecca di dritto hanno rimesso tutto in discussione, tanto da chiamare in causa nuovamente il tie-break. Nonostante qualche errore evitabile di Paolo, la differenza sostanziale l’ha fatta il servizio dello svizzero, che lo ha clamorosamente sostenuto a suon di aces e servizi vincenti e gli ha permesso di approdare al quarto turno, dove attenderà il vincente del match tra Djokovic e Kudla. 

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